Descrizione
Che tipo di vino è
L’Acquagiusta Toscana Rosso di Tenuta La Badiola è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica dal colore rubino intenso, nato da un equilibrato blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Al naso esprime un profilo aromatico definito, con evidenti note di frutti rossi in confettura, sentori speziati e delicati richiami balsamici della macchia mediterranea. Al palato si rivela vigoroso ed elegante, sostenuto da una struttura importante e da tannini ben armonizzati, frutto di un attento affinamento in botti. Il sorso offre un ottimo equilibrio tra morbidezza e corpo, chiudendo con una lunga persistenza aromatica, ideale per accompagnare carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita in Toscana, nel territorio della Maremma, all’interno della Vigna di Levante. I filari beneficiano di un favorevole clima mediterraneo e sono posizionati strategicamente per ottimizzare l’esposizione al sole e ai venti, valorizzando così le peculiarità del suolo e la ricchezza delle riserve idriche. La gestione agricola prevede l’allevamento a cordone speronato con una densità di cinquemila piante per ettaro e rese calibrate, condizioni ottimali per esprimere nel calice la biodiversità locale e l’identità del terroir.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge tra i mesi di settembre e ottobre, con una selezione attenta delle uve per preservare l’integrità del frutto. In cantina si privilegia un approccio rispettoso: dopo una macerazione immediata, i mosti svolgono la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, seguita da una stabilizzazione statica a freddo. Il vino evolve successivamente con un affinamento di dieci mesi in botti, un passaggio fondamentale per arricchire la trama tannica prima di un ultimo periodo di riposo, che ne definisce la stabilità e l’eleganza finale.
Storia e curiosità
L’Acquagiusta Toscana Rosso 2024 di Tenuta La Badiola nasce nella Vigna di Levante, celebrando l’anima più autentica della Maremma. Sotto la guida dell’enologo Daniele Orazzini, la rigorosa vendemmia manuale e una vinificazione a basso intervento preservano la biodiversità mediterranea. Dopo un’accurata fermentazione a temperatura controllata, la paziente maturazione di 10 mesi in legno arricchisce la struttura di eleganza e vigore. Il successivo riposo in bottiglia completa un rosso intenso che esprime magistralmente l’inconfondibile carattere del territorio toscano.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Enologo: Daniele Orazzini
- Ettari: 36
I vigneti di Acquagiusta coprono trenta ettari, divisi in due vigne: abbiamo scelto di posizionare i nostri vigneti studiando l’esposizione delle piante agli elementi, in modo da ricreare le condizioni ideali di acqua, terra, sole e vento e di sfruttare il forte carattere del terreno.
Vogliamo che i nostri vini siano puri e sinceri: per questo lavoriamo rispettando al massimo i processi naturali, intervenendo il meno necessario. Così, valorizziamo le uve, manteniamo intatte le caratteristiche del territorio e creiamo un prodotto autentico.
Il nostro lavoro è fatto di tradizione e sperimentazione. Pur tenendo le basi nella tradizione vitivinicola toscana, il nostro stile è in evoluzione costante: solo valorizzando al massimo i frutti della terra possiamo produrre un vino che ne incarni lo spirito e il carattere. Scopri di più
| Nome | La Badiola Acquagiusta Toscana Rosso 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 35% Cabernet Sauvignon, 35% Merlot, 30% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta la Badiola |
| Storia | e curiositàL’Acquagiusta Toscana Rosso 2024 di Tenuta La Badiola nasce nella Vigna di Levante, celebrando l’anima più autentica della Maremma. Sotto la guida dell’enologo Daniele Orazzini, la rigorosa vendemmia manuale e una vinificazione a basso intervento preservano la biodiversità mediterranea. Dopo un’accurata fermentazione a temperatura controllata, la paziente maturazione di 10 mesi in legno arricchisce la struttura di eleganza e vigore. Il successivo riposo in bottiglia completa un rosso intenso che esprime magistralmente l’inconfondibile carattere del territorio toscano. |
| Ubicazione | Vigna di Levante, nel cuore della Maremma Toscana (Toscana, Italia) |
| Clima | Mediterraneo |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 70 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Settembre - ottobre |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Macerazione immediata seguita da fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata; stabilizzazione statica a freddo; affinamento 10 mesi in legno e 1-2 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve vengono immediatamente sottoposte a macerazione, seguita da fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata; stabilizzazione statica a freddo; affinamento 10 mesi in legno e 1-2 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | di 10 mesi in legno e 1-2 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

