Descrizione
Che tipo di vino è
Il Jordan Inspector Peringuey Chenin Blanc è un vino bianco fermo prodotto da Jordan nella regione di Stellenbosch, in Sudafrica, che valorizza lo Chenin Blanc, noto localmente come Steen. Si presenta di colore giallo oro pallido con un bouquet di pesca, mela cotogna e vaniglia, rivelando un palato pieno e cremoso. Fermentato parzialmente in botti di rovere e anfora, questo vino dalla piacevole complessità speziata regala un finale minerale ideale per accompagnare formaggi freschi, paella e cucina giapponese.
Da dove proviene
Le uve provengono dallo Stellenbosch Kloof, un’area caratterizzata da un clima mediterraneo fresco. I vigneti beneficiano delle brezze marine provenienti da False Bay e delle foschie mattutine, elementi fondamentali per preservare la precisione aromatica del frutto. Le viti, che hanno oltre trent’anni di età, garantiscono una materia prima concentrata ed equilibrata. Il nome del vino è un omaggio a Louis Albert Peringuey, figura storica per i vigneti del Capo nel diciannovesimo secolo, il cui contributo fu decisivo nella lotta contro la fillossera grazie all’introduzione di portainnesti americani.
Come viene prodotto
Dopo una pressatura delicata e una decantazione a freddo, la fermentazione si svolge in parte in botti di rovere usate e in anfora, mentre una parte affina in acciaio per preservare l’integrità della freschezza agrumata. Il vino matura successivamente per un periodo compreso tra i sei e gli otto mesi a contatto con i propri lieviti. Durante questa fase, la pratica del bâtonnage occasionale favorisce l’estrazione di una maggiore consistenza, conferendo al blend la sua peculiare morbidezza tattile e assicurando un’integrazione armonica dei sentori derivanti dall’uso del legno.
Storia e curiosità
Il Jordan Inspector Peringuey rende omaggio a Louis Albert Peringuey, l’ispettore del XIX secolo che salvò i vigneti del Capo dalla fillossera introducendo storici portainnesti americani. Questo eccellente vino sudafricano incarna la passione di Gary e Kathy Jordan, che dal 1993 producono eccellenze nella regione di Stellenbosch. L’etichetta valorizza magnificamente lo Steen, antico nome locale del Chenin Blanc, legando ogni bottiglia alla gloriosa tradizione vitivinicola del territorio e offrendo un’esperienza di livello mondiale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
| Nome | Jordan Inspector Peringuey Chenin Blanc 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chenin Blanc |
| Nazione | Sudafrica |
| Regione | Sudafrica |
| Produttore | Cape Best |
| Storia | e curiositàIl Jordan Inspector Peringuey rende omaggio a Louis Albert Peringuey, l’ispettore del XIX secolo che salvò i vigneti del Capo dalla fillossera introducendo storici portainnesti americani. Questo eccellente vino sudafricano incarna la passione di Gary e Kathy Jordan, che dal 1993 producono eccellenze nella regione di Stellenbosch. L’etichetta valorizza magnificamente lo Steen, antico nome locale del Chenin Blanc, legando ogni bottiglia alla gloriosa tradizione vitivinicola del territorio e offrendo un’esperienza di livello mondiale. |
| Ubicazione | Stellenbosch Kloof, Stellenbosch, Sudafrica |
| Clima | mediterraneo più fresco |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in botti di rovere usate e in anfora, con una parte fermentata in acciaio inox; affinamento sui lieviti per 6–8 mesi con bâtonnage occasionale |
| Vinificazione | Dopo la pressatura delicata seguita da una decantazione a freddo per 2 giorni, il mosto viene fermentato in botti da 228 litri di secondo e terzo utilizzo e in anfora. |
| Affinamento | Matura per 6-8 mesi sui lieviti in botti di rovere usate da 228 litri e in anfora, con bâtonnage occasionale; una parte della massa è fermentata in acciaio inox per mantenere freschezza. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

