Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fiano di Avellino di Guido Marsella è un bianco fermo a denominazione di origine controllata e garantita di grande carattere ottenuto da uve Fiano, espressione autentica del territorio campano. La sua evoluzione regala uno stile elegante e strutturato, contraddistinto da una chiara impronta minerale che riflette fedelmente il suolo d’origine. Al naso sprigiona fragranti profumi fruttati con suggestioni esotiche, anticipando un sorso fresco e ricco. La meticolosa lavorazione in acciaio conferisce al vino un notevole potenziale di invecchiamento, permettendogli di evolvere positivamente per oltre dieci anni.
Da dove proviene
Le vigne si trovano a Summonte, all’interno del Parco del Partenio, dove il clima di montagna a settecento metri di altitudine crea condizioni ideali per la viticoltura. Il vigneto affonda le radici in suoli rocciosi e argillosi con venature calcaree, elementi fondamentali per definire il timbro sapido del vino. Le viti sono allevate a Guyot con rese contenute, garantendo la massima concentrazione qualitativa dei grappoli. Questa sinergia tra altitudine e composizione del terreno esalta la freschezza aromatica tipica del Fiano di Avellino.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene a fine ottobre, selezionando grappoli ben maturi sottoposti a una pressatura soffice. Guido Marsella adotta una vinificazione attenta in vasche di acciaio inossidabile per preservare integralmente i profumi varietali del Fiano. Il processo segue un’evoluzione naturale senza interventi invasivi. Il vino affronta un lungo affinamento in acciaio, venendo messo in commercio circa ventiquattro mesi dopo la raccolta. Questa prolungata sosta in cantina ne consolida il profilo organolettico, garantendo precisione gustativa e una straordinaria longevità.
Storia e curiosità
Il Fiano di Avellino DOCG di Guido Marsella nasce a Summonte, nel cuore del Parco del Partenio, da vigne situate a 700 metri di altitudine. Fedele a una visione pionieristica, l’azienda valorizza il vitigno in purezza attraverso un lungo affinamento di circa due anni prima della commercializzazione, anticipando di decenni i requisiti dell’odierna menzione Riserva. Questa paziente attesa forgia un bianco dal formidabile potenziale di invecchiamento, capace di evolvere magnificamente per oltre quindici anni, sviluppando un’affascinante e ricca complessità minerale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
Questa antica varietà di uva deve le sue origini ai Greci, i quali importarono nel territorio Campano la varietà "vitis Apicia" e sembra che le prime viti furono piantate in località Lapio. Il nome Apicia deriverebbe dal tipico profumo e dalla dolcezza del frutto che attira sciami di api nelle vigne, successivamente venne cambiato con Apinia poi Afia ma per arrivare in seguito al definitivo Fiano
L'azienda puntualizza di utilizzare per il Fiano di Avellino DOCG esclusivamente le uve dei propri Vigneti, siti in Summonte, località "Campo di Maio" ottenendo un vino in purezza al 100% . Scopri di più
| Nome | Guido Marsella Fiano di Avellino 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Fiano di Avellino DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Fiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Guido Marsella |
| Clima | di montagna |
| Composizione del terreno | Terreno roccioso e argilloso con elementi calcarei |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 2.500 ceppi per ettaro |
| Resa per ettaro | 6.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Fine ottobre |
| Allergeni | Contiene solfiti |

