Descrizione
Che tipo di vino è
Il Guado al Tasso Bolgheri Superiore è un vino rosso che esprime appieno il carattere del territorio toscano. Questo elegante blend unisce magistralmente uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Al vertice della denominazione Bolgheri Superiore, si presenta con un colore rosso rubino intenso. Al palato rivela una struttura tesa e persistente, sostenuta da tannini raffinati che accompagnano l’intera degustazione. Il profilo olfattivo si distingue per i sentori fruttati di prugna e confettura di mirtilli, sapientemente intrecciati a spezie dolci, cuoio, radice di liquirizia e piacevoli sfumature balsamiche di menta.
Da dove proviene
Questa eccellenza nasce presso la Tenuta Guado al Tasso, situata nel cuore dell’anfiteatro di Bolgheri, lungo la costa della Maremma. I vigneti si estendono su suoli di origine alluvionale, con una composizione che varia dall’argilloso-sabbioso all’argilloso-limoso, caratterizzati dalla presenza dello scheletro tipico della zona. Le viti beneficiano di un clima costiero ideale, mitigato dalle brezze marine che rendono gli inverni più dolci, favoriscono un’ottima insolazione e limitano l’aridità nei mesi estivi. Questo connubio tra suolo e microclima assicura una maturazione ottimale delle uve e una profonda identità territoriale.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una rigorosa gestione separata delle uve per singola parcella. I grappoli, dopo la diraspatura, vengono attentamente selezionati per garantire che solo gli acini perfettamente maturi siano avviati alla pressatura. La fermentazione e la macerazione sulle bucce avvengono in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per un periodo di circa quindici o venti giorni. Successivamente, la fermentazione malolattica viene svolta in botti entro la fine dell’anno. Dopo un periodo di riposo, le partite migliori vengono selezionate per creare il blend finale, che prosegue il suo percorso di affinamento in botti nuove di rovere francese. Questa meticolosa lavorazione separata permette di valorizzare al massimo le caratteristiche di ciascuna varietà.
Storia e curiosità
Nato nel 1990, il Bolgheri Rosso Superiore DOC della Tenuta Guado al Tasso esalta l’eredità secolare della famiglia Antinori. Le sue nobili radici risalgono alla storica famiglia della Gherardesca oltre milleduecento anni fa, riflettendo una maestria enologica ineguagliabile che si estende su trecentoventi ettari vitati. L’annata 2023, proposta nel prestigioso formato magnum, celebra l’eccellenza toscana vantando riconoscimenti illustri come i 96 punti di Robert Parker e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un grande rosso che incarna l’eleganza assoluta del proprio terroir.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1934
- Enologo: Marco Ferrarese
- Bottiglie prodotte: 1.644.685
- Ettari: 320
La nobile famiglia dei Della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiarono veramente. Grande appassionato di viticoltura e divenuto nel 1833 "maggiordomo maggiore" del granduca Leopoldo II, Guido Alberto si dedicò all’enologia nelle sue terre in Maremma. Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Scopri di più
| Nome | Guado al Tasso Bolgheri Superiore Magnum 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta Guado al Tasso (Antinori) |
| Storia | e curiositàNato nel 1990, il Bolgheri Rosso Superiore DOC della Tenuta Guado al Tasso esalta l’eredità secolare della famiglia Antinori. Le sue nobili radici risalgono alla storica famiglia della Gherardesca oltre milleduecento anni fa, riflettendo una maestria enologica ineguagliabile che si estende su trecentoventi ettari vitati. L’annata 2023, proposta nel prestigioso formato magnum, celebra l’eccellenza toscana vantando riconoscimenti illustri come i 96 punti di Robert Parker e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un grande rosso che incarna l’eleganza assoluta del proprio terroir. |
| Ubicazione | Bolgheri (LI) |
| Clima | costiero della Maremma, mitigato dalla vicinanza al mare e dalle brezze marine |
| Composizione del terreno | Suolo di origine alluvionale, da argilloso-sabbioso a argilloso-limoso, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro). |
| Periodo di fermentazione | 15–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (15–20 giorni); fermentazione malolattica e affinamento in barrique nuove di rovere francese |
| Vinificazione | All’arrivo in cantina le uve sono state selezionate in due momenti distinti (dopo la raccolta e dopo la diraspatura) e vinificate separatamente per parcella e varietà. Fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per 15–20 giorni; fermentazione malolattica in barrique entro la fine dell’anno di vendemmia. Dopo riposo e stabilizzazione, selezione e assemblaggio delle migliori parcelle; affinamento in barrique nuove di rovere francese fino all’imbottigliamento. |
| Affinamento | Dopo la svinatura, trasferimento in barrique con fermentazione malolattica entro la fine dell’anno di vendemmia; selezione e assemblaggio a febbraio; ulteriore affinamento in barrique nuove di rovere francese fino all’imbottigliamento. |
| Produzione annata | 1644685 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

