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Guado al Melo

Bolgheri Antillo 2024

Rosso green fermo

Bio e sostenibili

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Denominazione DOC Bolgheri Rosso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 50% Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot
Affinamento Circa 12 mesi in legno (prevalentemente di secondo e terzo passaggio) sulla feccia fine e in bottiglia.
  • Denominazione e dettagli: Bolgheri DOC Rosso 2024, 0,75 l, 13,5% vol
  • Composizione delle uve: Sangiovese con Cabernet Sauvignon e Petit Verdot da coltivazione biologica
  • Processo di vinificazione: acciaio, chiarifica naturale, nessuna filtrazione e interventi minimi
  • Caratteristiche aromatiche e gustative: frutti di bosco e spezie, finale lungo, equilibrato ed elegante
  • Modalità di servizio e abbinamenti: decantare 1 ora, 18–20 °C; carni, selvaggina, pizza, pecorino
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Descrizione

Che tipo di vino è

Bolgheri Antillo di Guado al Melo è un vino rosso toscano a denominazione Bolgheri, ottenuto da un blend biologico di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Fermentato in acciaio e affinato in botti, mostra alla vista un colore rosso violaceo profondo e al naso intensi sentori di mora, lampone e spezie. Al palato si rivela fresco e agile, sostenuto da tannini nobili e strutturati, culminando in un finale lungo e persistente.

Da dove proviene

Le uve nascono a Castagneto Carducci, nel cuore di Bolgheri, in una zona parallela alla costa toscana. Questo territorio, il cui nome Antillo richiama storicamente un "luogo pieno di sole", beneficia di un clima mediterraneo mite. La costante influenza delle brezze marine e le marcate escursioni termiche estive favoriscono una maturazione ottimale dei grappoli. I vigneti crescono su suoli di origine alluvionale, profondi e porosi, con una tessitura sabbioso-argillosa. La ricca presenza di ciottoli e frammenti di roccia vulcanica garantisce fondamentali riserve idriche e nutritive per lo sviluppo della vite.

Come viene prodotto

Il processo inizia con una vendemmia manuale condotta per piccole parcelle tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. La fermentazione si svolge a temperatura controllata in vasche di acciaio inox per preservare la purezza del frutto. Il vino subisce una chiarifica naturale tramite travasi, senza alcuna filtrazione. La maturazione prosegue per circa dodici mesi in botti di secondo e terzo passaggio a contatto con le fecce fini, dove la pratica del bâtonnage ne arricchisce la consistenza. Un periodo di riposo in bottiglia perfeziona l’equilibrio tra freschezza e struttura.

Storia e curiosità

Antillo, il cui nome significa "luogo pieno di sole", celebra i vigneti di Guado al Melo a Castagneto Carducci, storica culla etrusca della viticoltura. Dal 1999 la famiglia Scienza custodisce questa eredità, lavorando uve raccolte a mano in piccoli appezzamenti e vinificate separatamente. Questo rosso nasce da una chiarifica naturale e zero filtrazioni, offrendo un’espressione pura del territorio raccontata anche dall’etichetta di Annalisa, i cui tralci omaggiano le antiche anfore etrusche.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo ampio ed intenso, con predominanza di frutti di bosco, soprattutto mora e lampone, e una leggera e piacevole nota speziata.

Colore

Colore

Rosso violaceo profondo

Gusto

Sapore

Fresco e vivace, succoso e scorrevole ma con buona struttura; frutto croccante ben bilanciato da tannini ricchi, persistenti e nobili; sorso armonioso con finale lungo e persistente.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Guado al Melo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1999
  • Enologo: Michele Scienza
  • Bottiglie prodotte: 120.000
  • Ettari: 15
La scelta di fare una vigna in questo luogo non è stata casuale ma fatta conoscendone a fondo le potenzialità viticole grazie alla sua micro-storia e agli studi di zonazione del territorio (fatti negli anni ’90). I documenti storici e le testimonianze raccontano che questi terreni erano dedicati alla vigna almeno da metà Ottocento.

Erano parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò e passarono di mano fino ad arrivare a noi nel 1998.

I diversi passaggi di proprietà avevano lasciato questo appezzamento senza nome. Cercando sulle mappe storiche abbiamo trovato il toponimo Guado al Melo, un guado del torrente Fossa di Bolgheri che segna il confine a Nord del nostro podere.

E Guado al Melo fu, a sancire il legame stretto col territorio. Nel 1999 abbiamo rifatto l’impianto delle vigne. Nel 2005 abbiamo completato i lavori di realizzazione della cantina attuale.
Scopri di più

La struttura di questo rosso esalta sapori intensi come la bistecca alla fiorentina, i gustosi ragù di cinghiale e i piatti vegetariani più ricchi. I suoi tannini nobili valorizzano magnificamente salumi, pizza e pecorino stagionato. Servito a 18-20 °C dopo una decantazione di un'ora, il vino rivela un’armonia perfetta con carni e selvaggina.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Salumi
Pizza

Nome Guado al Melo Bolgheri Antillo 2024
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Bolgheri DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 50% Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Guado al Melo
Storia e curiositàAntillo, il cui nome significa "luogo pieno di sole", celebra i vigneti di Guado al Melo a Castagneto Carducci, storica culla etrusca della viticoltura. Dal 1999 la famiglia Scienza custodisce questa eredità, lavorando uve raccolte a mano in piccoli appezzamenti e vinificate separatamente. Questo rosso nasce da una chiarifica naturale e zero filtrazioni, offrendo un’espressione pura del territorio raccontata anche dall’etichetta di Annalisa, i cui tralci omaggiano le antiche anfore etrusche.
Ubicazione Castagneto Carducci (Bolgheri), Toscana, Italia
Clima mediterraneo mite, ventilato, con brezza marina ed escursione termica estiva tra giorno e notte
Composizione del terreno Terreno di origine alluvionale, sciolto, profondo e ricco di scheletro.
Vendemmia Tarda estate / inizio autunno
Tecnica di produzione Vinificato senza correzioni o aggiunte che alterino le caratteristiche territoriali delle uve; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; chiarifica naturale tramite travasi; affinamento circa 12 mesi in legno di secondo/terzo passaggio sulle fecce fini (con bâtonnage), quindi affinamento in bottiglia.
Vinificazione Senza correzioni o aggiunte che alterino le caratteristiche territoriali delle uve; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; chiarifica naturale tramite travasi; maturazione/affinamento circa 12 mesi in legno di 2°/3° passaggio sulle fecce fini (con bâtonnage), quindi affinamento in bottiglia.
Affinamento Circa 12 mesi in legno (prevalentemente di secondo e terzo passaggio) sulla feccia fine e in bottiglia.
Acidità totale 5.9
Zuccheri residui 0.3
Allergeni Contiene solfiti