Descrizione
Che tipo di vino è
Graci Etna Rosso Feudo di Mezzo è un vino rosso fermo che esprime fedelmente l’essenza del territorio vulcanico siciliano. Ottenuto da un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, si distingue per un profilo strutturato e al contempo agile. Nel calice mostra un colore rosso rubino con delicati riflessi granati. Il bouquet olfattivo è avvolgente, con note di mora e ribes nero impreziosite da eleganti richiami di viola e sfumature di alloro. Al palato rivela una trama tannica evidente e ben integrata, che sfocia in un finale sapido, minerale e di notevole persistenza.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore dell’Etna, precisamente nella celebre contrada Feudo di Mezzo, a Passopisciaro. I vigneti sono situati sul versante nord-est del vulcano, a un’altitudine compresa tra i seicento e i settecento metri, in un ambiente tipico della montagna mediterranea. Le viti affondano le radici in suoli vulcanici bruni, pietrosi e privi di calcare, caratterizzati da una tessitura sabbiosa e da un’importante presenza di ferro e azoto. La densità d’impianto e la gestione attenta delle rese conferiscono al vino una chiara impronta minerale, regalando un sorso teso e profondo.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene a metà ottobre. Una volta in cantina, la vinificazione inizia con una fermentazione spontanea operata da lieviti indigeni in grandi tini di legno, accompagnata da una lunga macerazione sulle bucce senza controllo delle temperature. Segue la fermentazione malolattica, anch’essa spontanea. Il vino affina successivamente in grandi botti di rovere per raggiungere l’equilibrio ideale, terminando il processo con un periodo di riposo in bottiglia. Questo metodo produttivo permette di preservare l’integrità del frutto e il carattere autentico del territorio.
Storia e curiosità
L’Etna Rosso DOC Feudo di Mezzo 2022 di Graci nasce a Passopisciaro su suoli vulcanici bruni da uve Nerello Mascalese e Cappuccio. La fermentazione spontanea e la macerazione sulle bucce avvengono senza controllo termico. Dopo 24 mesi in botte e 8 in bottiglia, sprigiona note di more, ribes e viola, con una trama tannica vibrante e un finale minerale persistente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Alberto Aiello Graci, Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 85.000
- Ettari: 30
Uva e vulcano, questo sono i vini di Graci, unici interpreti di un terroir straordinario. La cantina è un vecchio e maestoso palmento recuperato con maestria da Alberto. Qui una parte è occupata dalla struttura produttiva, mentre una parte, con volte a crociera, ospita ancora le vecchie botti e gli strumenti per la produzione del vino. Scopri di più
| Nome | Graci Etna Rosso Feudo di Mezzo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 95% Nerello Mascalese, 5% Nerello Cappuccio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Graci |
| Storia | e curiositàL’Etna Rosso DOC Feudo di Mezzo 2022 di Graci nasce a Passopisciaro su suoli vulcanici bruni da uve Nerello Mascalese e Cappuccio. La fermentazione spontanea e la macerazione sulle bucce avvengono senza controllo termico. Dopo 24 mesi in botte e 8 in bottiglia, sprigiona note di more, ribes e viola, con una trama tannica vibrante e un finale minerale persistente. |
| Ubicazione | Contrada Feudo di Mezzo, Passopisciaro, versante nord-est dell’Etna, Castiglione di Sicilia (provincia di Catania) |
| Composizione del terreno | Suoli vulcanici bruni, pietrosi; tessitura da franco sabbiosa a sabbioso franca; pH neutro; non calcarei; da ricchi di ferro a molto ricchi di ferro e con alto contenuto di azoto |
| N. piante per ettaro | 6.000–10.000 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 27 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini di rovere, lunga macerazione sulle bucce e fermentazione malolattica spontanea durante l’affinamento |
| Vinificazione | Fermentazione con lieviti indigeni in tini di rovere da 10/15 hl; lunga macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica spontanea durante l’affinamento; affinamento 24 mesi in botti grandi di rovere (15 hl) e successivo affinamento in bottiglia (circa 8 mesi). |
| Affinamento | 24 mesi in botti grandi di rovere (15 hl) e successivo affinamento in bottiglia (circa 8 mesi). |
| Allergeni | Contiene solfiti |