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Girolamo Russo

Etna Rosato 2024

Rosato green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Etna Rosato
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Sicilia (Italia)
Vitigni 100% Nerello Mascalese
Affinamento 6 mesi in acciaio
  • Denominazione e annata: Etna Rosato DOC 2024, vino rosato fermo 0,75 l, 12,5% vol
  • Uvaggio: 100% Nerello Mascalese da vigne biologiche antiche fino a 80 anni
  • Origine vulcanica: Contrada San Lorenzo, versante nord dell’Etna, 700 m, suoli sabbiosi
  • Vinificazione: raccolta manuale, fermentazione con lieviti indigeni e 6 mesi in acciaio
  • Profilo: note di ciliegia, fragola e pepe bianco; fresco e sapido, valutato 94 punti
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Descrizione

Che tipo di vino è

L’Etna Rosato firmato Girolamo Russo è un vino rosato fermo ottenuto da uve Nerello Mascalese. Si distingue per un elegante colore rosa cipria e un profilo aromatico in cui i sentori di ciliegia, fragola e lampone si fondono con leggeri cenni di pepe bianco. Al palato rivela un’immediata freschezza e una solida struttura sapida, sostenute dalla spiccata acidità tipica del vitigno. L’equilibrio tra questi elementi dona al sorso una notevole precisione organolettica e un finale persistente.

Da dove proviene

Questo vino nasce sulle pendici del versante nord dell’Etna, all’interno della contrada San Lorenzo. I vigneti, situati a settecento metri di altitudine, crescono su un terreno vulcanico sabbioso ricco di minerali, elemento fondamentale che conferisce alla beva la sua tipica sapidità. Le viti, con un’età che raggiunge gli ottant’anni, sono coltivate in regime biologico tramite impianti ad alberello e ad alberello modificato a spalliera. Le basse rese garantiscono una materia prima di grande concentrazione.

Come viene prodotto

La produzione inizia con una vendemmia manuale svolta nei primi giorni di ottobre. In cantina, la fermentazione spontanea avviene a temperatura controllata, attivata esclusivamente dai lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce. Il vino affronta poi un affinamento di sei mesi in vasche in acciaio, una scelta tecnica mirata a esaltare la vivacità del frutto e a mantenere intatta l’integrità aromatica. Questo approccio meticoloso ha permesso di ottenere una valutazione di novantaquattro punti da parte di James Suckling.

Storia e curiosità

L’Etna Rosato 2024 di Girolamo Russo è un’autentica espressione del terroir vulcanico, frutto di vigne vecchie di 80 anni coltivate in regime biologico a 700 metri di altitudine. Questa preziosa interpretazione di Nerello Mascalese in purezza si distingue per l’elegante colore rosa cipria e sprigiona aromi di fragola e lampone, con accenni di pepe bianco. Grazie alla fermentazione spontanea, il sorso è vibrante, fresco e sapido, premiato con 94 punti da James Suckling per l’eccezionale precisione organolettica e la lunga persistenza.

Premi

  • 2024

    94

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori tipici di ciliegia, fragola e lampone impreziositi da cenni speziati di pepe bianco.

Colore

Colore

Rosa cipria

Gusto

Sapore

Fresco e sapido, con acidità ben definita; richiami di ciliegia, fragola e lampone con cenni speziati di pepe bianco; finale persistente e preciso.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Rosati Giovani e Freschi

Produttore
Girolamo Russo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2005
  • Enologo: Emiliano Falsini
  • Bottiglie prodotte: 70.000
  • Ettari: 18
Distesa sul versante nord dell’Etna, tra i 650 e i 780 metri, l’Azienda ha in proprietà 15 ettari di vigneti, incorniciati da noccioleti e uliveti. Nel 2005 Giuseppe Russo la rinnova, dandole il nome del padre e conservando l’eredità di questa sua famiglia nativa di Passopisciaro, uno dei borghi al centro della rinascita dei grandi vini rossi dell’Etna.
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali.
Scopri di più

Questo packaging curato combina in modo funzionale la bottiglia in vetro GL70, la pratica capsula C/ALU 90 e il tappo specifico FOR51. La sua struttura permette di separare agevolmente contenitore, chiusura e sigillo per un corretto riciclo dei materiali, facilitando il conferimento nelle rispettive raccolte differenziate nel pieno rispetto delle disposizioni del proprio comune.

Pesce
Formaggi
Pesce magro

Nome Girolamo Russo Etna Rosato 2024
Tipologia Rosato green fermo
Classificazione Etna DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Nerello Mascalese
Nazione Italia
Regione Sicilia
Produttore Girolamo Russo
Storia e curiositàL’Etna Rosato 2024 di Girolamo Russo è un’autentica espressione del terroir vulcanico, frutto di vigne vecchie di 80 anni coltivate in regime biologico a 700 metri di altitudine. Questa preziosa interpretazione di Nerello Mascalese in purezza si distingue per l’elegante colore rosa cipria e sprigiona aromi di fragola e lampone, con accenni di pepe bianco. Grazie alla fermentazione spontanea, il sorso è vibrante, fresco e sapido, premiato con 94 punti da James Suckling per l’eccezionale precisione organolettica e la lunga persistenza.
Ubicazione Contrada San Lorenzo, versante nord dell’Etna (700 m s.l.m.)
Composizione del terreno Terreno vulcanico, sabbioso, ricco di minerali
Sistema di allevamento Alberello e alberello modificato a spalliera
N. piante per ettaro 5500
Resa per ettaro 50 q/ha
Vendemmia Manuale, primi giorni di Ottobre
Temperatura di fermentazione 15 °C
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni (naturali)
Vinificazione Fermentazione condotta in maniera spontanea dai lieviti presenti naturalmente sulle uve, con affinamento di 6 mesi in acciaio.
Affinamento 6 mesi in acciaio
Produzione annata 15000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti