Descrizione
Che tipo di vino è
L’Etna Rosato firmato Girolamo Russo è un vino rosato fermo ottenuto da uve Nerello Mascalese. Si distingue per un elegante colore rosa cipria e un profilo aromatico in cui i sentori di ciliegia, fragola e lampone si fondono con leggeri cenni di pepe bianco. Al palato rivela un’immediata freschezza e una solida struttura sapida, sostenute dalla spiccata acidità tipica del vitigno. L’equilibrio tra questi elementi dona al sorso una notevole precisione organolettica e un finale persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle pendici del versante nord dell’Etna, all’interno della contrada San Lorenzo. I vigneti, situati a settecento metri di altitudine, crescono su un terreno vulcanico sabbioso ricco di minerali, elemento fondamentale che conferisce alla beva la sua tipica sapidità. Le viti, con un’età che raggiunge gli ottant’anni, sono coltivate in regime biologico tramite impianti ad alberello e ad alberello modificato a spalliera. Le basse rese garantiscono una materia prima di grande concentrazione.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale svolta nei primi giorni di ottobre. In cantina, la fermentazione spontanea avviene a temperatura controllata, attivata esclusivamente dai lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce. Il vino affronta poi un affinamento di sei mesi in vasche in acciaio, una scelta tecnica mirata a esaltare la vivacità del frutto e a mantenere intatta l’integrità aromatica. Questo approccio meticoloso ha permesso di ottenere una valutazione di novantaquattro punti da parte di James Suckling.
Storia e curiosità
L’Etna Rosato 2024 di Girolamo Russo è un’autentica espressione del terroir vulcanico, frutto di vigne vecchie di 80 anni coltivate in regime biologico a 700 metri di altitudine. Questa preziosa interpretazione di Nerello Mascalese in purezza si distingue per l’elegante colore rosa cipria e sprigiona aromi di fragola e lampone, con accenni di pepe bianco. Grazie alla fermentazione spontanea, il sorso è vibrante, fresco e sapido, premiato con 94 punti da James Suckling per l’eccezionale precisione organolettica e la lunga persistenza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Emiliano Falsini
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 18
Giuseppe e i suoi collaboratori coltivano le vigne in regime biologico, secondo la tradizione contadina: quella che ha permesso a vigneti vecchi anche di un secolo di giungere fino ad oggi.
E così gli antichi impianti ad alberello, insieme ai nuovi filari, vengono lavorati principalmente a mano: potature corte, aratura, zappatura, legatura, zolfo e rame. Nel mese di ottobre, in vendemmia, si selezionano con accuratezza le uve, e si vinificano separatamente le diverse contrade, ognuna straordinariamente ricca di profumi, colori e vibrazioni. Per imprigionare nei singoli vini l’anima di ciascuna di esse.
Le vigne sono in buona parte molto antiche, e alcune superano i 100 anni. Le loro radici affondano in un terreno unico al mondo: nei molti strati di sciara che il grande vulcano ha eruttato nel corso dei millenni. E ogni sciara (così i siciliani chiamano la vecchia lava, secondo l’etimo arabo) custodisce per le uve un diverso gruzzolo di minerali. Scopri di più
| Nome | Girolamo Russo Etna Rosato 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nerello Mascalese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Girolamo Russo |
| Storia | e curiositàL’Etna Rosato 2024 di Girolamo Russo è un’autentica espressione del terroir vulcanico, frutto di vigne vecchie di 80 anni coltivate in regime biologico a 700 metri di altitudine. Questa preziosa interpretazione di Nerello Mascalese in purezza si distingue per l’elegante colore rosa cipria e sprigiona aromi di fragola e lampone, con accenni di pepe bianco. Grazie alla fermentazione spontanea, il sorso è vibrante, fresco e sapido, premiato con 94 punti da James Suckling per l’eccezionale precisione organolettica e la lunga persistenza. |
| Ubicazione | Contrada San Lorenzo, versante nord dell’Etna (700 m s.l.m.) |
| Composizione del terreno | Terreno vulcanico, sabbioso, ricco di minerali |
| Sistema di allevamento | Alberello e alberello modificato a spalliera |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 50 q/ha |
| Vendemmia | Manuale, primi giorni di Ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 15 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni (naturali) |
| Vinificazione | Fermentazione condotta in maniera spontanea dai lieviti presenti naturalmente sulle uve, con affinamento di 6 mesi in acciaio. |
| Affinamento | 6 mesi in acciaio |
| Produzione annata | 15000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

