Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo di Giovanni Rosso esprime l’essenza del Piemonte attraverso l’uso di uve Nebbiolo, coltivate nel territorio delle Langhe. Questo vino rosso fermo a denominazione di origine controllata, dal colore rosso granato intenso, rivela profumi nitidi di viola, rosa e ciliegia. Al palato si presenta rotondo, animato da una spiccata freschezza e da una trama tannica fine. L’affinamento in botti di rovere francese mette in risalto una struttura elegante e un sorso scorrevole, capace di evolvere con grazia nel tempo.
Da dove proviene
Le uve maturano nel cuore delle Langhe, nei comuni di Serralunga d’Alba e Roddino, specificamente nei vigneti della frazione Baudana. I filari, situati tra i 340 e i 520 metri di altitudine con diverse esposizioni, donano al Nebbiolo un’espressione aromatica nitida. La composizione dei suoli determina la particolare finezza dei tannini. Sotto la guida della famiglia Rosso, la cantina valorizza costantemente il carattere del territorio, un impegno riconosciuto anche dai prestigiosi punteggi della critica, come quelli di James Suckling.
Come viene prodotto
La produzione inizia a metà ottobre con la vendemmia manuale dei grappoli. Dopo una pigiatura soffice, la fermentazione avviene in vasche di cemento grazie all’azione di lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce è gestita con rimontaggi giornalieri e délestage. L’affinamento si svolge per diversi mesi in grandi botti di rovere francese provenienti dalla Foresta di Fontainebleau. Questo processo stabilizza la struttura, offrendo un vino di grande bevibilità e precisione gustativa.
Storia e curiosità
Nato nel 2010, il Langhe Nebbiolo DOC incarna l’anima della cantina Giovanni Rosso, storica realtà familiare fondata nel 1960. Sotto la guida esperta dell’enologo Davide Rosso, l’azienda cura i vigneti situati tra Serralunga d’Alba e Roddino per offrire una fedele espressione del territorio piemontese. La produzione, limitata a quarantamila bottiglie l’anno, ne conferma la rigorosa vocazione artigianale, celebrata anche dai 91 punti assegnati da James Suckling. Questa elegante etichetta interpreta magistralmente il Nebbiolo in purezza, vitigno principe della regione.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Davide Rosso
- Bottiglie prodotte: 55.000
- Ettari: 9
Nel 2001 all'età di 27 anni, il figlio Davide, enologo e con esperienze importanti, decise di occuparsi personalmente della vinificazione e dell'élevage dei vini con un unico obbiettivo : «Il vino deve essere la perfetta copia del suo Terroir». La terra è quella "magica" di Serralunga d'Alba, una delle migliori al mondo.
Da anni la Giovanni Rosso era alla ricerca di un nuovo terroir ove poter mettersi in gioco.
Il progetto parallelo è nato ufficialmente a maggio 2016 con l'acquisto della tenuta etnea presso la frazione Solicchiata di Castiglione di Sicilia. L'azienda sorge pochi chilometri prima di Passopisciaro ai piedi del Montedolce, un piccolo cratere spento che da il nome alla Contrada. Si tratta del versante nord-est del vulcano, zona particolarmente vocata per la produzione di vini rossi. Scopri di più
| Nome | Giovanni Rosso Langhe Nebbiolo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giovanni Rosso |
| Storia | e curiosità Nato nel 2010, il Langhe Nebbiolo DOC incarna l’anima della cantina Giovanni Rosso, storica realtà familiare fondata nel 1960. Sotto la guida esperta dell’enologo Davide Rosso, l’azienda cura i vigneti situati tra Serralunga d’Alba e Roddino per offrire una fedele espressione del territorio piemontese. La produzione, limitata a quarantamila bottiglie l’anno, ne conferma la rigorosa vocazione artigianale, celebrata anche dai 91 punti assegnati da James Suckling. Questa elegante etichetta interpreta magistralmente il Nebbiolo in purezza, vitigno principe della regione. |
| Ubicazione | Serralunga d’Alba e Roddino (Langhe, provincia di Cuneo, Piemonte) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Metà ottobre (autunno) |
| Periodo di fermentazione | Circa 15–25 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione in vasche di cemento con macerazione sulle bucce (circa 15–25 giorni) con rimontaggi quotidiani e délestage; utilizzo di lieviti indigeni; affinamento per alcuni mesi in grandi botti di rovere francese (circa 25–50 hL) |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a metà ottobre; diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione in vasche di cemento con macerazione sulle bucce per circa 15–25 giorni con rimontaggi quotidiani e délestage; utilizzo di lieviti indigeni; affinamento per alcuni mesi in grandi botti di rovere francese (circa 25–50 hl, Foresta di Fontainebleau). |
| Affinamento | per alcuni mesi in grandi botti di rovere francese (circa 25–50 hl) della Foresta di Fontainebleau. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

