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Gini

Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2022

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
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Prezzo di listino CHF 29.00
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Denominazione DOC Soave Classico
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Veneto (Italia)
Vitigni 100% Garganega
Affinamento Riposo per circa 12 mesi in barrique da 228 L e grandi botti a contatto con i propri lieviti naturali, quindi affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi (in cantina scavata nella roccia a temperatura e umidità ideali).
  • Denominazione: Soave Classico DOC 100% Garganega da vecchie vigne
  • Coltivazione biologica: Vigneti situati a Monteforte d’Alpone su terreni calcarei e tufacei
  • Vinificazione: Raccolta manuale e fermentazione in legno con lieviti indigeni
  • Maturazione: Dodici mesi in botti e barrique sui lieviti, seguiti da almeno sei mesi in bottiglia
  • Degustazione: Note di mela e agrumi; gusto denso, sapido e minerale
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne di Gini è un vino bianco fermo veneto ottenuto da uve Garganega coltivate in regime biologico. Espressione autentica del territorio del Soave Classico, si distingue per un profilo aromatico profondo, con note di mela, agrumi, fiori gialli e sfumature di mandorla. Al palato risulta ricco, rotondo e denso, caratterizzato da una marcata sapidità e da una chiara impronta minerale. Questo vino a Denominazione di Origine Controllata, fermentato in legno, dal finale persistente, vanta un notevole potenziale di invecchiamento.

Da dove proviene

Le uve nascono sulle colline di Monteforte d’Alpone, a centocinquanta metri di altitudine, con un’esposizione a sud-est e microclimi ideali. I vigneti sono composti da viti ultracentenarie allevate a pergoletta veronese, radicate su un suolo dalla matrice calcarea con sottili strati tufacei, elemento essenziale per la trama gustativa del vino. Il nome di questo cru si ispira alla leggenda di Renza, una giovane fanciulla salvata in queste terre, dove oggi sorge anche la cantina scavata nella roccia dedicata all’affinamento.

Come viene prodotto

La produzione inizia a fine ottobre con la raccolta manuale dei grappoli. Il mosto affronta un breve contatto con le bucce, seguito da una pigiatura soffice e un rapido raffreddamento. La fermentazione alcolica si svolge interamente in legno con lieviti indigeni, all’interno di botti grandi e fusti stagionati. Successivamente, il vino affina per circa dodici mesi in botti sui propri lieviti naturali. Il percorso si conclude con un riposo finale di almeno sei mesi in un ambiente con temperatura e umidità ottimali.

Storia e curiosità

Il nome del cru rende omaggio alla leggenda di Renza, una fanciulla salvata dai briganti in queste terre storiche. La tradizione narra che la giovane fu tratta in salvo da un nobile cavaliere proprio nel luogo dove oggi crescono le viti ultracentenarie di questo cru. Un ulteriore elemento affascinante è il luogo in cui riposa il vino: una suggestiva cantina scavata direttamente nella roccia.

Premi

  • 2022

    94

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2022

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2022

    92

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2022

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Complesso e profondo, minerale, ricco di sentori fruttati dolci ed avvolgenti, fiori gialli e frutti esotici.

Colore

Colore

Oro-verde brillante

Gusto

Sapore

Al palato è ricco e denso, rotondo e intenso; sapido e di impronta minerale, con note di pietra focaia e chiodi di garofano. Emergono sentori di pera matura e pesca gialla, con un finale nitido e persistente.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Gini
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1980
  • Enologo: Sandro Gini
  • Bottiglie prodotte: 200.000
  • Ettari: 60
La nostra storia a Monteforte ha radici molto profonde. Dal 1570 ad oggi la famiglia Gini conta ben 15 generazioni di viticoltori che con grande entusiasmo hanno tramandato di padre in figlio le migliori esperienze e preziosi segreti. Grazie a questo tesoro legato ad una filosofia che da tempi antichi si muove al ritmo della natura, custodiamo tutt’ora un patrimonio esclusivo di vecchie vigne essenziali per grandi vini. Scopri di più

Pesce
Formaggi
Pollame
Pesce magro

Nome Gini Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2022
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Soave DOC
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Garganega
Nazione Italia
Regione Veneto
Produttore Gini
Storia e curiositàIl nome del cru rende omaggio alla leggenda di Renza, una fanciulla salvata dai briganti in queste terre storiche. La tradizione narra che la giovane fu tratta in salvo da un nobile cavaliere proprio nel luogo dove oggi crescono le viti ultracentenarie di questo cru. Un ulteriore elemento affascinante è il luogo in cui riposa il vino: una suggestiva cantina scavata direttamente nella roccia.
Ubicazione Monteforte d'Alpone (VR), Veneto, Italia
Composizione del terreno Venatura calcarea con piccoli strati tufacei.
Sistema di allevamento Pergoletta veronese
N. piante per ettaro 4000
Resa per ettaro 40 hl/ha
Vendemmia Fine ottobre
Tecnica di produzione Selezione e raccolta manuale delle uve; breve contatto del mosto con le bucce; pigiatura soffice con rapido raffreddamento del mosto; fermentazione alcolica svolta interamente in legno con lieviti indigeni e senza aggiunta di solfiti; affinamento in barrique e grandi botti, poi in bottiglia
Vinificazione Selezione e raccolta manuale delle uve in cassette di legno; breve contatto del mosto con le bucce, pigiatura soffice e rapido raffreddamento del mosto; fermentazione alcolica svolta interamente in legno con lieviti indigeni e senza aggiunta di solfiti, in grandi botti e fusti di legno stagionato almeno 3 anni; affinamento per circa 12 mesi in barrique da 228 L e grandi botti a contatto con i propri lieviti naturali, quindi affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
Affinamento Riposo per circa 12 mesi in barrique da 228 L e grandi botti a contatto con i propri lieviti naturali, quindi affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi (in cantina scavata nella roccia a temperatura e umidità ideali).
Acidità totale 5.5
Allergeni Contiene solfiti