Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Cannubi di Giacomo Fenocchio esprime con fedeltà il carattere del Nebbiolo. Originario della prestigiosa zona del Barolo, si presenta con un colore granato profondo arricchito da eleganti sfumature rubino. Al naso regala un bouquet fruttato e floreale, impreziosito da caldi e intensi sentori speziati. Al palato l’esperienza è raffinata, sostenuta da un profilo vellutato e da un equilibrio armonico che ne definisce l’intera struttura. Questo rosso si sposa idealmente con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, offrendo il meglio di sé dopo una decantazione preventiva di circa un’ora.
Da dove proviene
Questo vino nasce nello storico vigneto Cannubi, coltivato dal 1972 a circa 280 metri di altitudine, con un’esposizione a sud-est ideale per la maturazione ottimale delle uve. Il terroir è caratterizzato da suoli di matrice tortoniana, ricchi di marne e tufo, con una significativa presenza di sabbia che assicura un drenaggio perfetto. Questa specifica composizione geologica conferisce al vino una precisa impronta territoriale e una tessitura gustativa ordinata, frutto di pratiche agricole orientate alla sostenibilità ambientale.
Come viene prodotto
Raccolte nella prima metà di ottobre, le uve di Nebbiolo affrontano una lunga macerazione con fermentazione spontanea operata da lieviti indigeni, che si protrae per circa quaranta giorni in vasche d’acciaio inox. Il processo di maturazione prevede un primo passaggio in acciaio, seguito da trenta mesi di lenta evoluzione in grandi botti di rovere di Slavonia e un ulteriore affinamento in bottiglia. L’approccio minimalista in cantina mira a esaltare l’autenticità del terroir, garantendo al vino una spiccata longevità, stimata tra i dieci e i quindici anni.
Storia e curiosità
Fondata nel 1850, la cantina Giacomo Fenocchio esprime la propria dedizione al territorio attraverso questo elegante Nebbiolo. Le uve del vigneto Cannubi, di proprietà dal 1972, vengono vinificate secondo il metodo tradizionale. Una fermentazione naturale di 40 giorni precede un affinamento di 30 mesi in botti di rovere di Slavonia, conferendo al vino un profilo aromatico ricco di sfumature floreali e caldi sentori speziati. Premiata con 95 punti da James Suckling, questa eccezionale annata 2022 si distingue per il sorso vellutato e una distintiva longevità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1850
- Enologo: Claudio Fenocchio
- Bottiglie prodotte: 90.000
Le uve vengono coltivate nel vigneto Bussia, 4 ettari di terreno esposti a sud-ovest su terreni argillosi e calcarei, ricchi di ferro. Dal 1972 l’azienda possiede anche un vigneto a Cannubi, mentre dal 1995 fa parte della proprietà anche un vigneto a Villero, altro cru storico, altamente vocato.
La coltivazione in tutti i vigneti è basata sui principi di sostenibilità volti a ridurre sempre di più l’impatto ambientale. Tutto questo ha portato Claudio a vinificare con mano sicura, senza consulenza, in modo tradizionale e riducendo al minimo gli interventi in cantina, ottenendo come risultato dei vini sinceri, rispettosi del terroir e dell’annata; vini lontani dall’omologazione, ma incredibilmente affascinanti per i loro intensi aromi e profumi: in un una parola, unici. Scopri di più
| Nome | Giacomo Fenocchio Barolo Cannubi 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Fenocchio Azienda Agricola |
| Storia | e curiositàFondata nel 1850, la cantina Giacomo Fenocchio esprime la propria dedizione al territorio attraverso questo elegante Nebbiolo. Le uve del vigneto Cannubi, di proprietà dal 1972, vengono vinificate secondo il metodo tradizionale. Una fermentazione naturale di 40 giorni precede un affinamento di 30 mesi in botti di rovere di Slavonia, conferendo al vino un profilo aromatico ricco di sfumature floreali e caldi sentori speziati. Premiata con 95 punti da James Suckling, questa eccezionale annata 2022 si distingue per il sorso vellutato e una distintiva longevità. |
| Ubicazione | Barolo (Cuneo) |
| Composizione del terreno | Tortoniano, marnosi con tufo e una cospicua presenza di sabbia che li rende sempre asciutti |
| Resa per ettaro | 7.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Primi quindici giorni di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 40 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale a lunga macerazione: fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti per circa 40 giorni in vasche di acciaio inox. |
| Vinificazione | Metodo tradizionale a lunga macerazione: fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti per circa 40 giorni in vasche di acciaio inox. |
| Affinamento | 6 mesi in tini di acciaio inox, 30 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia (35–50 hl), con successivo affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

