Descrizione
Che tipo di vino è
Bartomè Langhe Nebbiolo di Borgogno è un vino rosso biologico fermo a Denominazione di Origine Controllata che esprime con purezza le caratteristiche del vitigno. Questa etichetta, prodotta nel territorio di Langhe con fermentazione in cemento e affinamento in botti di rovere, si presenta con un colore rosso rubino dai riflessi violacei che tendono al granato con l’evoluzione. Al naso regala un bouquet persistente, con eleganti note floreali di viola e sentori di frutta rossa fresca, tra cui spicca la fragolina di bosco. Al palato rivela un corpo armonioso e strutturato, sorretto da un tannino vibrante ed elegante che conduce a un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore del Piemonte, nell’area di Barolo, e rende omaggio alla storica parcella Bartolomeo. In questo specifico territorio il vitigno Nebbiolo veniva già coltivato e vinificato ancor prima che il nome Barolo si consolidasse. Le viti crescono a circa 350 metri di altitudine, con un’esposizione a sud-est e un microclima fresco che favorisce un sorso teso e agile. I suoli, composti da marne calcaree ricche di sabbia, donano finezza aromatica e una trama tannica ben definita. L’ambiente pedoclimatico esalta l’identità autentica di Borgogno, storica realtà piemontese fondata nel 1761.
Come viene prodotto
La produzione prevede una vendemmia manuale e selettiva tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Le uve Nebbiolo svolgono una fermentazione spontanea attivata da lieviti indigeni; il processo avviene ad acino intero in vasche di cemento per circa quindici giorni a temperature controllate. Successivamente, il vino segue un affinamento di un anno in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo passaggio in botti è fondamentale per stabilizzare la struttura e preservare l’integrità del profilo varietale prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Prodotto dalla cantina più antica delle Langhe, fondata nel 1761 da Giacomo Borgogno e Figli, questo vino rende omaggio alla storica parcella Bartolomeo. Qui, già cento anni prima della nascita del Barolo, le uve venivano vinificate in purezza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Langhe Bartome 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiositàProdotto dalla cantina più antica delle Langhe, fondata nel 1761 da Giacomo Borgogno e Figli, questo vino rende omaggio alla storica parcella Bartolomeo. Qui, già cento anni prima della nascita del Barolo, le uve venivano vinificate in purezza. |
| Ubicazione | Barolo, Cuneo, Piemonte, Italia |
| Clima | Fresco |
| Composizione del terreno | Marne calcaree ricche di sabbia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Vendemmia | Fine settembre, inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 22–28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea ad acino intero senza raspo in vasche di cemento; affinamento per 1 anno in grandi botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale; fermentazione spontanea ad acino intero senza raspo in vasche di cemento per circa 15 giorni a 22–28 °C; affinamento per 1 anno in grandi botti di rovere di Slavonia. |
| Affinamento | per 1 anno in grandi botti di rovere di Slavonia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

