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Frecciarossa

Pinot Nero dell'Oltrepo Pavese Carillo 2024

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Lombardia (Italia)
Vitigni 100% Pinot Nero
Affinamento 6 mesi in vasche di acciaio inox; dopo la messa in bottiglia almeno 2 mesi di ulteriore affinamento prima della commercializzazione
  • Identità: Pinot Nero biologico dell’Oltrepò Pavese DOC, vino rosso fermo dell’annata 2024
  • Profilo aromatico: sentori di piccoli frutti rossi e spezie, colore rosso rubino luminoso
  • Gusto: sapore fruttato, armonico e fragrante, con freschezza e tipicità del vitigno
  • Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti autoctoni in acciaio, macerazione di 8 giorni
  • Affinamento e servizio: 6 mesi in acciaio e 2 mesi in bottiglia; temperatura di servizio 14–16 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Carillo di Frecciarossa è un vino rosso fermo biologico dal profilo netto e vibrante. Ottenuto da uve Pinot Nero, si distingue per il colore rubino brillante e i sentori fragranti di piccoli frutti rossi, arricchiti da delicate note speziate. Al palato si rivela fruttato, armonico ed elegante, sostenuto da una piacevole freschezza e da una trama ben equilibrata. La sua schietta espressività è frutto di un attento affinamento in acciaio, che preserva l’integrità e la vivacità del frutto originario.

Da dove proviene

Questo vino nasce sulle prime colline di Casteggio, nel cuore del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, in Lombardia. I vigneti, situati a circa 120 metri di altitudine, godono di esposizioni che favoriscono una maturazione equilibrata, preservando la naturale acidità delle uve. I suoli argilloso-calcarei donano al sorso una struttura misurata e una notevole pulizia gustativa. Allevate a Guyot con una bassa resa per pianta, le viti sono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica. La gestione è curata dalla famiglia Odero, custode di questi terreni vocati fin dal 1919.

Come viene prodotto

Il processo produttivo inizia con un diradamento estivo e una vendemmia manuale con una rigorosa selezione dei grappoli. Dopo una diraspapigiatura soffice, ha luogo la fermentazione spontanea in vasche di acciaio a temperatura controllata, grazie all’azione di lieviti indigeni. La macerazione dura otto giorni, con rimontaggi e follature mirate a un’estrazione ottimale dei profumi e del colore. Svolgendo la fermentazione malolattica interamente in acciaio, il vino consolida la propria definizione varietale. Il percorso si conclude con un riposo di sei mesi in vasca e una successiva maturazione in bottiglia di due mesi.

Storia e curiosità

Il Carillo di Frecciarossa è un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC che celebra la famiglia Odero, vignaioli a Casteggio dal 1919. Questo autentico rosso biologico fermo nasce da una fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni. Contraddistinto da un colore rubino brillante, esprime una pura vocazione varietale intrecciando sentori di piccoli frutti rossi e note speziate, per un sorso fragrante, armonico e di piacevole freschezza.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intenso, con note di spezie e piccoli frutti rossi

Colore

Colore

Rosso rubino brillante

Gusto

Sapore

Fruttato, armonico e fragrante con una buona freschezza. Pienamente varietale.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Frecciarossa
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1919
  • Enologo: Gianluca Scaglione, Cristiano Garella
  • Bottiglie prodotte: 90.000
  • Ettari: 21
Frecciarossa nasce nel 1919, quando il mio bisnonno Mario Odero si innamora delle colline dell’Oltrepò Pavese, lui che fino a quel momento commerciava carbone tra la sua città di origine, Genova, e l’Inghilterra, dove risiedeva. Dopo la prima guerra mondiale, tornato in Italia, Mario decide di acquistare una tenuta nell’Oltrepò, da sempre "la campagna dei genovesi". Compra dunque questa bella tenuta ottocentesca, dal nome particolare che in realtà nasce da un errore. Frecciarossa deriva dalla trascrizione erronea del toponimo antico Fraccia Rossa, cioè "frana rossa," a dire della terra argillosa, solcata da vene ferruginose, frequentemente soggetta agli umori delle acque sotterranee. Una svista del catasto e Frecciarossa diventa il nome della nostra collina.

Questo progetto entusiasma Giorgio Odero, mio nonno, il figlio di Mario. Si laurea in Agraria per poter seguire i vigneti della tenuta e poi va in Francia a perfezionare il mestiere, perché nessuno come i francesi allora e ancora oggi sa vinificare il pinot nero, vitigno con il quale aveva deciso di misurarsi.

Fa un’esperienza in Borgogna e poi in Champagne, impara, torna con idee nuove, punta sulla qualità. I vini sono venduti in bottiglia, non è per nulla consueto all’epoca. Hitchcock li beve al Villa d’Este, ha la gentilezza di far sapere a Giorgio quanto li apprezzi. Sono gli anni Venti del secolo scorso e Frecciarossa è già un marchio conosciuto al di fuori dei confini dell’Oltrepò Pavese. Alla fine del proibizionismo, nel 1933, sono tra i primissimi vini italiani a entrare sul mercato americano, come testimonia il numero 19 del Marchio di Esportazione.

Mia madre Margherita Odero affianca suo padre, ha la stessa tenacia e la stessa passione. Nel 1990 rinnova la cantina e inizia ad avvalersi della consulenza dell’enologo Franco Bernabei, che poi nel 2000 sarà sostituito da Gianluca Scaglione, a tutt’oggi parte della squadra insieme a Cristiano Garella. Da qualche anno sono tornata anch’io a questa terra che mi è sempre stata Casa, che amo come l’hanno amata le generazioni che me l’hanno consegnata. (Valeria Radici Odero)
Scopri di più

Il Carillo di Frecciarossa è un elegante Pinot Nero biologico nato sulle colline di Casteggio. La fermentazione spontanea ne esalta il brillante colore rubino, sprigionando intense note speziate e sentori di piccoli frutti rossi. Al palato risulta armonico e fragrante, sostenuto da una freschezza preservata grazie all'affinamento in acciaio. Un'espressione varietale pura e autentica.

Carne
Formaggi
Maiale

Nome Frecciarossa Pinot Nero dell'Oltrepo Pavese Carillo 2024
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Pinot Nero
Nazione Italia
Regione Lombardia
Produttore Frecciarossa
Storia e curiositàIl Carillo di Frecciarossa è un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC che celebra la famiglia Odero, vignaioli a Casteggio dal 1919. Questo autentico rosso biologico fermo nasce da una fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni. Contraddistinto da un colore rubino brillante, esprime una pura vocazione varietale intrecciando sentori di piccoli frutti rossi e note speziate, per un sorso fragrante, armonico e di piacevole freschezza.
Ubicazione Prime colline di Casteggio
Composizione del terreno Argilloso-calcareo
Sistema di allevamento Guyot semplice
N. piante per ettaro 5000
Temperatura di fermentazione Inferiore ai 26 °C
Tecnica di produzione Diraspapigiatura soffice e fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; macerazione di 8 giorni; rimontaggi o follature; fermentazione malolattica in acciaio
Vinificazione Diraspapigiatura soffice e successiva fermentazione spontanea con lieviti autoctoni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata inferiore ai 26 °C. Macerazione di 8 giorni. Durante la macerazione si effettuano rimontaggi o follature in base alla cinetica fermentativa. Fermentazione malolattica in acciaio.
Affinamento 6 mesi in vasche di acciaio inox; dopo la messa in bottiglia almeno 2 mesi di ulteriore affinamento prima della commercializzazione
Acidità totale 5.6
Estratto secco 26.0
Allergeni Contiene solfiti