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Elisabetta Foradori

Sgarzon Teroldego 2024

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Prezzo di listino CHF 29.00
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Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Teroldego
Affinamento Fermentato e affinato sulle bucce in tinaja (anfora) per otto mesi
  • Origine: Vigneto Sgarzon a Mezzolombardo, Campo Rotaliano (Vigneti delle Dolomiti IGT)
  • Vinificazione: Fermentazione e affinamento per 8 mesi in anfora di terracotta, senza filtrazione
  • Aromi: Note di mora, mirtillo, fiori selvatici e spezie, con una marcata impronta minerale
  • Gusto: Spiccata freschezza, struttura avvolgente e succosa; tannini ben integrati
  • Abbinamenti: Ideale con carni, salumi e formaggi; valutato 94 punti da James Suckling
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Descrizione

Che tipo di vino è

Sgarzon Teroldego è un vino rosso biologico prodotto da Foradori in Trentino-Alto Adige, nel territorio dei Vigneti delle Dolomiti. Al naso svela profumi di more, mirtilli, fiori selvatici e spezie, adagiati su una nitida traccia minerale. Al palato esprime una grande freschezza e un corpo avvolgente, sostenuto da tannini ben amalgamati. Il finale armonico lo rende ideale per accompagnare primi piatti strutturati, salumi saporiti, formaggi stagionati e piatti raffinati a base di carni rosse e selvaggina.

Da dove proviene

Le uve di Teroldego provengono dal vigneto Sgarzon, situato a Mezzolombardo, nel cuore del Campo Rotaliano. Qui le viti affondano le radici in un terreno alluvionale a prevalenza sabbiosa, elemento chiave per conferire slancio e verticalità al sorso. Il toponimo deriva dal termine locale "sgarzo", che indica il germoglio della vite. L’area gode di un microclima più fresco rispetto alle zone limitrofe, una caratteristica che infonde vitalità alle vigne allevate a Guyot. Queste condizioni pedoclimatiche esaltano la vivacità del Teroldego, permettendo a Foradori di valorizzarne l’eccezionale variabilità espressiva.

Come viene prodotto

La produzione segue una filosofia artigianale volta a preservare l’integrità del vitigno. La fermentazione e il successivo affinamento sulle bucce si protraggono per otto mesi all’interno di anfore in terracotta di Villarrobledo, note come tinajas. Questo lungo contatto con le bucce arricchisce la struttura del vino e garantisce un’integrazione tannica impeccabile, favorendo una beva dinamica. Foradori completa il processo imbottigliando il vino senza alcuna filtrazione, scelta fondamentale per mantenerne intatta la fisionomia aromatica e la naturale purezza.

Storia e curiosità

Nel Campo Rotaliano il termine "sgarzo" indica il tralcio della vite e dà il nome allo Sgarzon Teroldego, un vino che nasce da viti vigorose radicate nei terreni alluvionali e sabbiosi di Mezzolombardo. Il microclima fresco del vigneto dona una straordinaria freschezza, preservata grazie a una rigorosa lavorazione artigianale senza filtrazioni. Gli otto mesi di affinamento in anfora (tinaja) a contatto con le bucce plasmano il carattere di questo eccellente IGT Vigneti delle Dolomiti, esaltando in modo magistrale l’affascinante variabilità del vitigno.

Premi

  • 2024

    94

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumi intensi di frutta a bacca rossa (more e mirtilli), spezie e piccoli fiori selvatici, con una chiara traccia minerale.

Colore

Colore

Rosso granato scuro

Gusto

Sapore

Grandissima freschezza e buon equilibrio; rotondo e pieno, con tannini ben amalgamati. Avvolge il palato con note fruttate e succose. Finale lungo e armonico.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Elisabetta Foradori
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1901
  • Enologo: Emilio Zierock Foradori
  • Bottiglie prodotte: 180.000
  • Ettari: 29
La conoscenza dei ritmi e dei cicli della natura si è perfezionata nel tempo con l’osservazione: ogni stagione ci porta cose nuove, ogni giorno insegna e ci fa capire. Abbiamo imparato a metterci in ascolto per cogliere le sottili differenze esistenti in natura, abbiamo imparato a preservare la sincerità del carattere dell’uva nell’espressione del suo luogo d’origine. La nostra gestualità agricola si eleva così a creatività: abbiamo il compito e il privilegio di alzarci ogni mattino e di essere liberi di lavorare assecondando il messaggio che la terra ci vuole dare in quel momento.

Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr.
Scopri di più

Grazie alla straordinaria freschezza e ai tannini ben integrati, questo Teroldego affinato in anfora accompagna con eleganza primi piatti strutturati e salumi saporiti. Le note succose di frutti a bacca rossa avvolgono il palato, sposandosi a meraviglia con le carni rosse, dal manzo alla selvaggina, ed esaltando con un finale lungo e armonico anche pregiate selezioni di formaggi.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Antipasti
Agnello
Maiale
Manzo
Vitello
Salumi

Nome Foradori Sgarzon Teroldego 2024
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Teroldego
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Elisabetta Foradori
Storia e curiositàNel Campo Rotaliano il termine "sgarzo" indica il tralcio della vite e dà il nome allo Sgarzon Teroldego, un vino che nasce da viti vigorose radicate nei terreni alluvionali e sabbiosi di Mezzolombardo. Il microclima fresco del vigneto dona una straordinaria freschezza, preservata grazie a una rigorosa lavorazione artigianale senza filtrazioni. Gli otto mesi di affinamento in anfora (tinaja) a contatto con le bucce plasmano il carattere di questo eccellente IGT Vigneti delle Dolomiti, esaltando in modo magistrale l’affascinante variabilità del vitigno.
Ubicazione Mezzolombardo (TN), Campo Rotaliano, Trentino-Alto Adige, Italia
Clima Microclima più fresco
Composizione del terreno Terreno alluvionale con prevalenza di sabbia
Sistema di allevamento Guyot semplice
N. piante per ettaro 6.000 ceppi per ettaro
Periodo di fermentazione Otto mesi
Tecnica di produzione Fermentato e affinato sulle bucce in tinaja (anfora) per otto mesi
Vinificazione 8 mesi in anfora (tinaja di Villarrobledo, Spagna) a contatto con le bucce.
Affinamento Fermentato e affinato sulle bucce in tinaja (anfora) per otto mesi
Allergeni Contiene solfiti