Descrizione
Che tipo di vino è
Sgarzon Teroldego è un vino rosso biologico prodotto da Foradori in Trentino-Alto Adige, nel territorio dei Vigneti delle Dolomiti. Al naso svela profumi di more, mirtilli, fiori selvatici e spezie, adagiati su una nitida traccia minerale. Al palato esprime una grande freschezza e un corpo avvolgente, sostenuto da tannini ben amalgamati. Il finale armonico lo rende ideale per accompagnare primi piatti strutturati, salumi saporiti, formaggi stagionati e piatti raffinati a base di carni rosse e selvaggina.
Da dove proviene
Le uve di Teroldego provengono dal vigneto Sgarzon, situato a Mezzolombardo, nel cuore del Campo Rotaliano. Qui le viti affondano le radici in un terreno alluvionale a prevalenza sabbiosa, elemento chiave per conferire slancio e verticalità al sorso. Il toponimo deriva dal termine locale "sgarzo", che indica il germoglio della vite. L’area gode di un microclima più fresco rispetto alle zone limitrofe, una caratteristica che infonde vitalità alle vigne allevate a Guyot. Queste condizioni pedoclimatiche esaltano la vivacità del Teroldego, permettendo a Foradori di valorizzarne l’eccezionale variabilità espressiva.
Come viene prodotto
La produzione segue una filosofia artigianale volta a preservare l’integrità del vitigno. La fermentazione e il successivo affinamento sulle bucce si protraggono per otto mesi all’interno di anfore in terracotta di Villarrobledo, note come tinajas. Questo lungo contatto con le bucce arricchisce la struttura del vino e garantisce un’integrazione tannica impeccabile, favorendo una beva dinamica. Foradori completa il processo imbottigliando il vino senza alcuna filtrazione, scelta fondamentale per mantenerne intatta la fisionomia aromatica e la naturale purezza.
Storia e curiosità
Nel Campo Rotaliano il termine "sgarzo" indica il tralcio della vite e dà il nome allo Sgarzon Teroldego, un vino che nasce da viti vigorose radicate nei terreni alluvionali e sabbiosi di Mezzolombardo. Il microclima fresco del vigneto dona una straordinaria freschezza, preservata grazie a una rigorosa lavorazione artigianale senza filtrazioni. Gli otto mesi di affinamento in anfora (tinaja) a contatto con le bucce plasmano il carattere di questo eccellente IGT Vigneti delle Dolomiti, esaltando in modo magistrale l’affascinante variabilità del vitigno.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1901
- Enologo: Emilio Zierock Foradori
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 29
Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr. Scopri di più
| Nome | Foradori Sgarzon Teroldego 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Teroldego |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elisabetta Foradori |
| Storia | e curiositàNel Campo Rotaliano il termine "sgarzo" indica il tralcio della vite e dà il nome allo Sgarzon Teroldego, un vino che nasce da viti vigorose radicate nei terreni alluvionali e sabbiosi di Mezzolombardo. Il microclima fresco del vigneto dona una straordinaria freschezza, preservata grazie a una rigorosa lavorazione artigianale senza filtrazioni. Gli otto mesi di affinamento in anfora (tinaja) a contatto con le bucce plasmano il carattere di questo eccellente IGT Vigneti delle Dolomiti, esaltando in modo magistrale l’affascinante variabilità del vitigno. |
| Ubicazione | Mezzolombardo (TN), Campo Rotaliano, Trentino-Alto Adige, Italia |
| Clima | Microclima più fresco |
| Composizione del terreno | Terreno alluvionale con prevalenza di sabbia |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice |
| N. piante per ettaro | 6.000 ceppi per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Otto mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentato e affinato sulle bucce in tinaja (anfora) per otto mesi |
| Vinificazione | 8 mesi in anfora (tinaja di Villarrobledo, Spagna) a contatto con le bucce. |
| Affinamento | Fermentato e affinato sulle bucce in tinaja (anfora) per otto mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

