Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fontanafredda Barbaresco Coste Rubin è un vino rosso fermo del Piemonte, ottenuto da uve Nebbiolo. Espressione della celebre denominazione Barbaresco, coniuga una solida struttura a un profilo aromatico e fruttato. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino arricchito da intensi riflessi granati. Al naso emergono nettamente profumi di prugna matura, mirtilli e viola, che lasciano spazio a complessi richiami di liquirizia, cannella e tabacco. L’assaggio rivela una trama avvolgente, caratterizzata da tannini ben strutturati che donano al sorso una consistenza densa, piena e piacevolmente persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio delle Langhe, tra i versanti collinari di Treiso, Barbaresco e Neive, all’interno della sottozona Coste Rubin. I vigneti, allevati a Guyot, godono di un’ottimale esposizione a sud e sud-ovest. I terreni di origine miocenico-elveziana si distinguono per l’elevata presenza di marne calcaree, capaci di infondere al sorso una definizione netta e un’elegante sapidità. Il clima moderato, con giornate calde e notti fresche, favorisce lo sviluppo dei profumi e garantisce un equilibrio perfetto tra la maturità del frutto e la naturale freschezza.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene tra la prima e la seconda decade di ottobre. Dopo la diraspatura e la pigiatura, la fermentazione alcolica si svolge a temperature elevate con frequenti rimontaggi per ottimizzare l’estrazione cromatica. La macerazione sulle bucce dura circa dieci giorni, seguita dalla fermentazione malolattica. Il vino matura poi per circa un anno in barrique e botti di rovere francese. Dopo un breve passaggio in vasche d’acciaio, l’affinamento si conclude in bottiglia. Riconosciuto come vino vegano, rappresenta un’autentica interpretazione della sua terra d’origine.
Storia e curiosità
Nato nel cuore del Piemonte dalla visione dell’enologo Giorgio Lavagna, il Barbaresco Coste Rubin firmato Fontanafredda celebra la profonda passione per il territorio delle Langhe. Proveniente dall’omonimo vigneto e prodotto seguendo pratiche sostenibili, esprime l’essenza più autentica del Nebbiolo. Acclamato dalla critica internazionale, questo prestigioso vino vegano vanta una longevità di 10-15 anni, confermandosi un capolavoro ideale per chi ama le grandi tradizioni enologiche che affondano le proprie radici nel 1858.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Barbaresco Coste Rubin 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàNato nel cuore del Piemonte dalla visione dell’enologo Giorgio Lavagna, il Barbaresco Coste Rubin firmato Fontanafredda celebra la profonda passione per il territorio delle Langhe. Proveniente dall’omonimo vigneto e prodotto seguendo pratiche sostenibili, esprime l’essenza più autentica del Nebbiolo. Acclamato dalla critica internazionale, questo prestigioso vino vegano vanta una longevità di 10 5 anni, confermandosi un capolavoro ideale per chi ama le grandi tradizioni enologiche che affondano le proprie radici nel 1858. |
| Ubicazione | Colline dei comuni di Treiso, Barbaresco e Neive (Langhe, Piemonte) |
| Clima | moderato con giornate calde e notti fresche |
| Composizione del terreno | Terreni di origine miocenico-elveziana, ricchi di marne calcaree |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 ceppi/ha |
| Vendemmia | Prima e seconda decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 30-32 °C |
| Periodo di fermentazione | Prima della fine dell’inverno |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura; fermentazione alcolica a 30-32 °C con numerosi rimontaggi; macerazione sulle bucce 10 2 giorni; fermentazione malolattica; maturazione circa un anno in barrique e botti di rovere di Allier, breve sosta in serbatoi di acciaio inox e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | L’uva giunta in cantina viene diraspata, pigiata e avviata alla fermentazione alcolica a una temperatura di 30-32 °C effettuando numerosi rimontaggi per ottimizzare l’estrazione del colore e dei tannini. La macerazione sulle bucce dura 10 2 giorni. La fermentazione malolattica avviene prima della fine dell’inverno. Da gennaio successivo alla vendemmia il vino matura per circa un anno in barrique e in botti da 20 e 30 hl di rovere di Allier, seguito da un breve periodo in serbatoi di acciaio inox e affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Da gennaio successivo alla vendemmia, maturazione per circa un anno in barrique e in botti da 20 e 30 hl di rovere di Allier, seguita da un breve periodo in serbatoi di acciaio inox e affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.2 |
| Zuccheri residui | 0.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

