Descrizione
Che tipo di vino è
Il Feudo Principi di Butera Cabernet Sauvignon è un vino rosso secco dal profilo strutturato, ottenuto da uve Cabernet Sauvignon. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino cupo e concentrato, che anticipa un bouquet intenso in cui si fondono note di frutti rossi maturi, accenti floreali, vaniglia e decisi sentori speziati. Al palato risulta pieno e ricco di estratto, caratterizzato da un sorso sapido dominato da richiami di more e sottobosco, per poi chiudersi in un finale morbido arricchito da sfumature di mandorla. Questo vino vanta un’ottima longevità, rivelandosi ideale per accompagnare primi piatti saporiti, carni alla griglia, formaggi stagionati e menù vegetariani, specialmente se adeguatamente decantato.
Da dove proviene
Questa espressione enologica nasce nel cuore della Sicilia, tra Butera e Riesi, in un territorio situato a breve distanza dalla costa mediterranea. I vigneti si estendono su suoli ricchi di minerali, beneficiando di un microclima costantemente accarezzato dalle brezze marine e illuminato da un’ottima esposizione solare. Queste particolari condizioni ambientali favoriscono una viticoltura sostenibile e promuovono la biodiversità locale, conferendo alle uve un’intensa carica aromatica e una spiccata freschezza. La tenuta Feudo Principi di Butera si trova tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, dove il territorio imprime al vino una naturale impronta gustativa sapida e inconfondibile.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con una fermentazione a temperatura controllata all’interno di vinificatori verticali, della durata di circa due settimane per estrarre colore e aromi in modo ottimale. Successivamente, il vino matura per dodici mesi riposando in una combinazione di tonneaux e botti di rovere, un passaggio fondamentale che garantisce una perfetta integrazione delle note speziate e della struttura. Terminata la permanenza nel legno, è previsto un ulteriore affinamento conclusivo, essenziale per armonizzare e sviluppare pienamente le complesse caratteristiche organolettiche prima del servizio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1997 tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, Feudo Principi di Butera rappresenta un’eccellenza della viticoltura sostenibile nel cuore della Sicilia. In una tenuta di 320 ettari accarezzata dalle brezze del Mediterraneo, l’enologo Antonio Paolo Froio valorizza i suoli ricchi di minerali e la preziosa biodiversità locale. Questa rinomata cantina produce vini di superba eleganza e freschezza, autentica espressione del territorio siciliano.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Antonio Paolo Froio
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 180
Il nome Butera pare derivare dal Re Bute, il primo dei re dei Siculi, che con i Sicani e i coloni Greci abitarono anticamente questo eccezionale territorio strategico della Sicilia centro meridionale, al confine di tre civiltà.
Dall' 854 d.C. iniziò l’invasione dei Saraceni a cui seguì la cacciata nel 1089, per mano del normanno Ruggero d’Altavilla. Successivamente, la storia del Principato è stata caratterizzata dal susseguirsi di tre grandi casati: Santapau, Bracinforti,Lanza.
Dapprima i Santapau che dopo due secoli di dominio cedettero il Feudo ai Bracinforte, nobile famiglia di origine Piacentina.
Fu nel 1543 che il Re di Spagna Filippo II nominò Ambrogio Branciforte Principe di Butera, titolo che rimase fino al 1800 il riconoscimento più importante di tutta la Sicilia feudale.
La dinastia dei Bracinforte fu tra le più importanti nella storia siciliana, si stima che a cavallo del 1700 i loro averi e possedimenti raggiungessero un ammontare corrispondente a circa il 10 per cento del reddito dell’intera isola.
Ai Bracinforte seguirono i Lanza, con il matrimonio tra Stefania Bracinforte e Giuseppe Lanza.
Con questa unione si ricongiunsero in una sola casata decine di titoli nobiliari, centinaia di feudi, migliaia di ettari e una ricchezza sconfinata.
Nel 1895 a Nicolò, di Francesco, di Girolamo Lanza fu assegnato anche il titolo di Principe di Deliella.
Nel secolo scorso i Savoia costituirono il Principato Deliella, proprio sulle stesse terre che oggi rappresentano i confini del Feudo.
L'antico Baglio del Feudo Principi di Butera, completamente restaurato nel rispetto delle sue strutture secolari, è tornato a vivere e gli intensi colori ocra delle sue mura gareggiano con gli incredibili azzurri e verdi della terra di Sicilia che lo circondano.
La Famiglia Zonin ha assunto così anche il ruolo di "custode" del territorio, convinta di avere una precisa responsabilità per la salvaguardia e la valorizzazione delle peculiarità storiche, architettoniche e paesaggistiche siciliane. Scopri di più
| Nome | Feudo Principi di Butera Cabernet Sauvignon 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Cabernet Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Feudo Principi di Butera |
| Storia | e curiositàFondata nel 1997 tra la Valle dei Templi e Piazza Armerina, Feudo Principi di Butera rappresenta un’eccellenza della viticoltura sostenibile nel cuore della Sicilia. In una tenuta di 320 ettari accarezzata dalle brezze del Mediterraneo, l’enologo Antonio Paolo Froio valorizza i suoli ricchi di minerali e la preziosa biodiversità locale. Questa rinomata cantina produce vini di superba eleganza e freschezza, autentica espressione del territorio siciliano. |
| Ubicazione | Butera e Riesi (provincia di Caltanissetta), Sicilia, Italia |
| Clima | Mediterraneo |
| Composizione del terreno | Suoli ricchi di minerali |
| Periodo di fermentazione | Circa 2 settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vinificatori verticali a temperatura controllata per circa 2 settimane; invecchiamento 12 mesi per il 50% in tonneaux da 350 litri e per il 50% in botti di rovere da 60 hl, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | La fermentazione avviene in vinificatori verticali a temperatura controllata per circa 2 settimane. |
| Affinamento | Invecchiato per 12 mesi: 50% in tonneaux da 350 litri e 50% in botti di rovere da 60 hl, seguito da alcuni mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

