Descrizione
Che tipo di vino è
Il Fèlsina Brut Metodo Classico è uno spumante di grande eleganza, nato da un blend in cui il Sangiovese si unisce allo Chardonnay e al Pinot Noir. Realizzato secondo il Metodo Classico, si distingue per un colore giallo paglierino con tenui riflessi verdognoli e un perlage fine e persistente. Il bouquet, fresco e invitante, esprime note floreali, sentori di mela Golden e fragranti richiami di crosta di pane. Al palato si rivela sapido ed equilibrato, sostenuto da una vivace acidità che apre a un finale lungo con delicati ritorni di frutta tropicale. È perfetto per accompagnare portate a base di pesce, crostacei e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo spumante nasce a Castelnuovo Berardenga, al confine meridionale del Chianti Classico. Le uve provengono da appezzamenti selezionati con cura attraverso un’approfondita ricerca agronomica. Le viti madri, individuate nei vecchi impianti degli anni Settanta e Ottanta, sono state utilizzate per i nuovi vigneti realizzati nei primi anni Duemila. Le vigne, coltivate a Guyot con una densità superiore ai cinquemila ceppi per ettaro, beneficiano di un contesto pedoclimatico ideale. Tale equilibrio permette ai grappoli di sviluppare i profumi e quella vivace freschezza che sono alla base di uno spumante di estrema precisione ed eleganza.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la vendemmia manuale e una pressatura soffice. Il mosto, dopo una decantazione a freddo, fermenta a temperatura controllata. In primavera, l’aggiunta di lieviti e zuccheri dà il via alla presa di spuma, innescando la seconda fermentazione in bottiglia tipica del Metodo Classico. Il vino matura poi per venti-ventidue mesi a contatto con i lieviti, arricchendo la propria complessità aromatica. Dopo la sboccatura e il dosaggio con la liqueur d’expédition, lo spumante svolge un ultimo affinamento di tre mesi, raggiungendo un profilo gustativo teso, equilibrato e armonico.
Storia e curiosità
Fondata nel 1966 a Castelnuovo Berardenga, la cantina Fèlsina produce questo prestigioso spumante Metodo Classico selezionando a mano le uve dai suoi storici vigneti toscani. La meticolosa rifermentazione in bottiglia è seguita da un affinamento di oltre venti mesi sui lieviti, processo che regala al vino un perlage persistente e fragranti sentori di crosta di pane. Premiato con 93 punti da James Suckling, questo elegante Brut rappresenta al meglio il territorio al confine tra Siena e il Chianti Classico.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1966
- Enologo: Franco Bernabei
- Bottiglie prodotte: 550.000
- Ettari: 72
Nella seconda metà degli anni settanta entrò in azienda il genero Giuseppe Mazzocolin, con l’incarico di sviluppare commercialmente l’azienda. La sua cultura umanistica e la consapevolezza della responsabilità dell’uomo nel lavoro contribuirono a far crescere la cultura del vino in Italia e all’estero, ottenendo i primi riconoscimenti internazionali.
L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione con l’enologo Franco Bernabei hanno tracciato un cammino che si rivela con estrema coerenza nei vini a partire dall’annata 1983, la prima del Fontalloro e di Rancia, fino ai giorni nostri. Sotto la guida di Domenico e Giuseppe Poggiali, cominciò un percorso che dal 1990 vede come protagonista anche Giovanni Poggiali, primo dei tre figli di Giuseppe.
Scopri di più
| Nome | Felsina Brut Metodo Classico |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 60% Sangiovese, 20% Chardonnay, 20% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Felsina |
| Storia | e curiositàFondata nel 1966 a Castelnuovo Berardenga, la cantina Fèlsina produce questo prestigioso spumante Metodo Classico selezionando a mano le uve dai suoi storici vigneti toscani. La meticolosa rifermentazione in bottiglia è seguita da un affinamento di oltre venti mesi sui lieviti, processo che regala al vino un perlage persistente e fragranti sentori di crosta di pane. Premiato con 93 punti da James Suckling, questo elegante Brut rappresenta al meglio il territorio al confine tra Siena e il Chianti Classico. |
| Ubicazione | Castelnuovo Berardenga (SI), Toscana, Italia |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | Circa 5.400 viti per ettaro |
| Periodo di fermentazione | 20–22 mesi di rifermentazione in bottiglia |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Dopo un’accurata selezione, le uve vengono sofficemente pressate. Il mosto ottenuto viene decantato a freddo, travasato e fatto fermentare a temperatura controllata. L’imbottigliamento avviene in primavera, aggiungendo zuccheri e lieviti selezionati per avviare la presa di spuma. Rifermentazione in bottiglia con metodo classico. |
| Affinamento | Trascorsi 20-22 mesi di rifermentazione in bottiglia si procede al dégorgement e colmatura con liqueur d’expédition; l’affinamento in bottiglia prosegue per almeno 3 mesi prima della vendita. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

