Descrizione
Che tipo di vino è
Cinque Autoctoni di Fantini è un vino da tavola rosso fermo di grande intensità che nasce tra Abruzzo e Puglia da un ricercato blend di uve Montepulciano, Sangiovese, Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera. Al naso si apre con un profilo profondo e complesso, dove aromi di mora e ribes nero si intrecciano a sfumature di erbe aromatiche, cacao, liquirizia e chiodi di garofano. Al palato si distingue per la struttura imponente e l’equilibrio tra calore e freschezza, sostenuto da tannini morbidi e vellutati che accompagnano la beva verso un finale lungo e minerale, dopo un affinamento in botti.
Da dove proviene
Prodotto da Fantini, questo vino celebra l’unione tra due territori italiani d’eccellenza: l’Abruzzo e la Puglia. Le uve vengono selezionate con cura tra i vigneti delle colline abruzzesi di Notaresco, Colonnella, Ortona e quelli del sud della Puglia, tra le zone di Sava, Manduria e San Marzano. Questa sinergia geografica definisce un vino dalla trama gustativa densa e di grande spessore.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con la diraspatura e una pigiatura delicata, seguite da una macerazione e fermentazione di venticinque giorni per garantire un’estrazione ottimale di colore e complessità aromatica. Dopo la fermentazione malolattica, che ammorbidisce il sorso, il vino affronta un periodo di affinamento in botti di rovere per dodici o tredici mesi, integrando raffinate note speziate. Per preservare l’integrità del frutto e la sua ricca densità materica, l’imbottigliamento avviene senza filtrazioni.
Storia e curiosità
Fantini firma la 23ª Edizione del Cinque Autoctoni. Tra le particolarità spicca la cura del capo enologo Filippo Baccalaro, che seleziona personalmente il rovere per l’affinamento direttamente a Bordeaux nella tonnellerie Seguin Moreau. Il vino vanta uno storico di importanti premi internazionali fin dal 2014, culminati con i 99 punti di Luca Maroni, che lo ha definito un autentico capolavoro vitivinicolo ed enologico.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1994
- Enologo: Dennis Verdecchia, Francesco De Santis
- Bottiglie prodotte: 10.000.000
- Ettari: 16
In questo bellissimo territorio, con i nostri viticoltori, abbiamo sviluppato criteri di produzione a basso impatto ambientale, sapendo che la natura ricambia amore e rispetto con doni di rara qualità nella consapevolezza che i frutti di questa terra che crescono bene, invecchiano anche meglio. Scopri di più
| Nome | Fantini Cinque Autoctoni 23° Edizione |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | VdT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Malvasia Nera, Montepulciano, Negro Amaro, Primitivo, Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Produttore | Fantini |
| Storia | e curiositàFantini firma la 23ª Edizione del Cinque Autoctoni. Tra le particolarità spicca la cura del capo enologo Filippo Baccalaro, che seleziona personalmente il rovere per l’affinamento direttamente a Bordeaux nella tonnellerie Seguin Moreau. Il vino vanta uno storico di importanti premi internazionali fin dal 2014, culminati con i 99 punti di Luca Maroni, che lo ha definito un autentico capolavoro vitivinicolo ed enologico. |
| Ubicazione | Comuni di Colonnella e Ortona (colline abruzzesi) e di Sava e San Marzano (Puglia meridionale) |
| Periodo di fermentazione | 25 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura delicata; macerazione e fermentazione per 25 giorni; fermentazione malolattica in barrique; affinamento 12–13 mesi in barrique; zero filtrazioni |
| Vinificazione | Diraspatura e pigiatura delicata delle uve; macerazione e fermentazione per 25 giorni (fermentazione primaria circa 25 giorni); fermentazione malolattica in barrique nuove di rovere (60% americane e il resto francesi); affinamento per 12–13 mesi in barrique. |
| Affinamento | Matura per 12 mesi in una speciale selezione di rovere scelta dal capo enologo Filippo Baccalaro direttamente a Bordeaux nella tonnellerie Seguin Moreau; affinamento per 12–13 mesi in barrique. |
| Acidità totale | 5.7 |
| Zuccheri residui | 4.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

