Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Vignarionda di Ettore Germano è un vino rosso piemontese di straordinaria struttura, ottenuto interamente da uve Nebbiolo. Questo Barolo esprime il carattere profondo del suo territorio, offrendo al palato una tessitura ricca e densa, armonizzata da una raffinata complessità aromatica. Il profilo sensoriale si distingue per profumi persistenti e definiti, destinati a evolvere magnificamente nel tempo. Al palato, il suo sorso pieno e avvolgente si sposa perfettamente con primi piatti di pasta ripiena, selvaggina e carni saporite, rivelando tutta la sua eleganza anche in abbinamento a formaggi stagionati di pregio.
Da dove proviene
Le uve provengono dai celebri vigneti di Serralunga d’Alba, situati all’interno della storica menzione geografica Vignarionda. Le viti crescono a un’altitudine di circa 330 metri con una esposizione a sud, condizione ideale per la perfetta maturazione del Nebbiolo. Il terreno è caratterizzato da una matrice marnosa e fortemente calcarea, con una leggera componente sabbiosa che conferisce al sorso una particolare definizione e slancio. Il legame con questo territorio è custodito dalla famiglia Ettore Germano, che guida la cantina con una dedizione che risale alla metà dell’Ottocento.
Come viene prodotto
La vendemmia, eseguita manualmente verso la metà di ottobre, prevede la raccolta dei grappoli in piccole cassette per preservarne l’integrità. Dopo la pigiatura, il mosto viene trasferito in serbatoi d’acciaio dove avviene la fermentazione alcolica, accompagnata da una lunga macerazione sulle bucce della durata di trenta o quaranta giorni. Durante questa fase, rimontaggi quotidiani favoriscono l’estrazione ottimale di colore e tannini. Conclusa la fermentazione malolattica, il vino matura in botti grandi per un periodo compreso tra i diciotto e i ventiquattro mesi. Il processo termina con un lungo affinamento in bottiglia di oltre venti mesi, fondamentale per consolidare l’equilibrio e la stabilità sensoriale del vino.
Storia e curiosità
Il Barolo Vignarionda 2019 incarna la storica dedizione della famiglia Ettore Germano, viticoltori a Serralunga d’Alba dal 1856. Questa superba espressione di Nebbiolo in purezza si distingue per la pigiatura senza diraspatura e la lunga macerazione, che conferiscono al vino una struttura eccezionale. L’affinamento in botte grande per 18-24 mesi, unito al successivo riposo in bottiglia, regala un calice pieno, ricco e profondo. Grazie al terroir marnoso e calcareo, il vino esprime aromi unici e raffinati, ideali per accompagnare piatti di carne o pregiati formaggi stagionati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1856
- Enologo: Sergio Germano
- Bottiglie prodotte: 140.000
- Ettari: 20
| Nome | Ettore Germano Barolo Vignarionda 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Ettore Germano |
| Storia | e curiositàIl Barolo Vignarionda 2019 incarna la storica dedizione della famiglia Ettore Germano, viticoltori a Serralunga d’Alba dal 1856. Questa superba espressione di Nebbiolo in purezza si distingue per la pigiatura senza diraspatura e la lunga macerazione, che conferiscono al vino una struttura eccezionale. L’affinamento in botte grande per 18-24 mesi, unito al successivo riposo in bottiglia, regala un calice pieno, ricco e profondo. Grazie al terroir marnoso e calcareo, il vino esprime aromi unici e raffinati, ideali per accompagnare piatti di carne o pregiati formaggi stagionati. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba |
| Clima | Altitudine: circa 330 m s.l.m.; esposizione: sud |
| Composizione del terreno | Marnoso, molto calcareo; leggera percentuale di sabbia nel terreno |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 30–40 giorni |
| Tecnica di produzione | Pigiatura senza diraspatura in serbatoi d’acciaio verticali; fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce per 30–40 giorni con rimontaggi giornalieri; affinamento in botte grande da circa 2000 litri per 18–24 mesi e successivo affinamento in bottiglia per oltre 20 mesi |
| Vinificazione | L’uva viene pigiata ma non diraspata in serbatoi d’acciaio verticali, dove avviene la fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce per circa 30–40 giorni con diversi rimontaggi giornalieri; dopo la svinatura e la fermentazione malolattica il vino affina in botte da circa 2000 litri per 18–24 mesi, quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia per oltre 20 mesi. |
| Affinamento | Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, il vino affina in botte grande da circa 2000 litri per 18–24 mesi; quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia per oltre 20 mesi prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

