Descrizione
Che tipo di vino è
Il Monclivio Barolo di Enrico Serafino è un rosso fermo del Piemonte a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, ottenuto da uve Nebbiolo, caratterizzato da un colore rubino intenso con eleganti riflessi granata. Al naso esprime un bouquet ampio e complesso, con profumi di ribes, liquirizia e spezie che si intrecciano a note di caffè e cuoio. Al palato si rivela pieno e armonico, con tannini morbidi e sentori di mora che accompagnano verso un finale piacevolmente persistente, frutto della fermentazione in acciaio e del lungo affinamento in botti di rovere. Grazie al suo eccellente potenziale di invecchiamento, è il compagno ideale per valorizzare carni arrosto, selvaggina e formaggi stagionati, oppure da sorseggiare nel dopocena.
Da dove proviene
Questo rosso piemontese nasce nei vocati territori di Serralunga d’Alba e La Morra, all’interno della rinomata zona del Barolo. Le viti sono coltivate seguendo i principi della viticoltura sostenibile su terreni di matrice argilloso-calcarea, ideali per donare struttura al vino. I vigneti, allevati a Guyot e favoriti da un’ottima esposizione solare a sud e sud-ovest, permettono alle uve di esprimere pienamente l’autentica e profonda identità territoriale di questa storica area.
Come viene prodotto
Dopo una rigorosa vendemmia manuale, i grappoli vengono accuratamente selezionati e raffreddati con neve carbonica per preservare gli aromi primari e prevenire l’ossidazione. Seguono la diraspatura e una pigiatura soffice e delicata. La fermentazione a temperatura controllata si svolge tra l’acciaio e i tini troncoconici, supportata da una lunga macerazione di oltre ventotto giorni. Il vino matura infine per ventidue mesi in botti di rovere, sviluppando la sua complessa e raffinata armonia strutturale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878, la cantina Enrico Serafino esalta il territorio con il Barolo Monclivio 2020, pura espressione di eleganza e tradizione. Sotto la guida dell’enologo Paolo Giacosa, il vino ottenuto da uve selezionate a mano matura attraverso un affinamento di 22 mesi in botti di rovere, preservando l’essenza del terroir grazie a un uso minimo di solfiti. Insignito di 93 punti da James Suckling, questo eccellente Nebbiolo affascina per la sua straordinaria struttura, garantendo un magnifico potenziale di invecchiamento capace di evolvere con grazia per i successivi 10-15 anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Paolo Giacosa
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 60
Fondata da Serafino Enrico, imprenditore e proprietario terriero, la casa vinicola diventa presto una delle più importanti del Piemonte e tra le prime a diffondere i vini classici della regione in tutta Italia e all’estero. Oltre ai classici vini piemontesi della zona, primi fra tutti Roero, Arneis e Barbera, l’azienda produce grandi Barolo e Barbaresco da uve provenienti dalle vicine Langhe, vini nobili ed eleganti, in cui il vitigno Nebbiolo esprime al meglio le proprie caratteristiche. Ma il fiore all’occhiello di Enrico Serafino è la selezione firmata "Cantina Maestra", in cui spiccano i vini rossi Pasiunà e Parduné, massima espressione di eccellenza del territorio del Roero, e gli spumanti Metodo Classico Alta Langa DOC. Scopri di più
| Nome | Enrico Serafino Barolo Monclivio 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Enrico Serafino |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878, la cantina Enrico Serafino esalta il territorio con il Barolo Monclivio 2020, pura espressione di eleganza e tradizione. Sotto la guida dell’enologo Paolo Giacosa, il vino ottenuto da uve selezionate a mano matura attraverso un affinamento di 22 mesi in botti di rovere, preservando l’essenza del terroir grazie a un uso minimo di solfiti. Insignito di 93 punti da James Suckling, questo eccellente Nebbiolo affascina per la sua straordinaria struttura, garantendo un magnifico potenziale di invecchiamento capace di evolvere con grazia per i successivi 10 5 anni. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba, La Morra |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 8.000 kg/ha |
| Periodo di fermentazione | Oltre 28 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con selezione manuale delle uve, raffreddamento con neve carbonica, fermentazione in acciaio inox e tini di rovere a temperatura controllata, lunga macerazione (oltre 28 giorni) con tecniche di délestage e cappello sommerso |
| Vinificazione | Selezione manuale delle uve su tavoli vibranti con raffreddamento con neve carbonica per prevenire l’ossidazione e ridurre l’uso di solfiti; diraspatura, seconda selezione manuale degli acini e pigiatura soffice senza uso di coclee. Il mosto viene raffreddato prima della fermentazione, che avviene in vasche di acciaio inox e tini di rovere troncoconici a temperatura controllata; lunga macerazione (oltre 28 giorni) con tecniche di délestage e in parte a cappello sommerso. Affinamento di 22 mesi in botti di rovere di medie dimensioni (2.500–4.000 litri). |
| Affinamento | di 22 mesi in botti di rovere di medie dimensioni (2.500–4.000 litri) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

