Descrizione
Zero 140 riserva pas dosé è la migliore rappresentazione della longevità dell'Alta Langa Metodo Classico. L’affinamento estremo di quasi 12 anni sui lieviti conferisce a questo vino un'eleganza e una complessità uniche. La scelta di evitare qualsiasi dosaggio permette a Zero 140 Riserva Pas Dosé di essere una rappresentazione, senza compromessi, del territorio di origine.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Paolo Giacosa
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 60
Fondata da Serafino Enrico, imprenditore e proprietario terriero, la casa vinicola diventa presto una delle più importanti del Piemonte e tra le prime a diffondere i vini classici della regione in tutta Italia e all’estero. Oltre ai classici vini piemontesi della zona, primi fra tutti Roero, Arneis e Barbera, l’azienda produce grandi Barolo e Barbaresco da uve provenienti dalle vicine Langhe, vini nobili ed eleganti, in cui il vitigno Nebbiolo esprime al meglio le proprie caratteristiche. Ma il fiore all’occhiello di Enrico Serafino è la selezione firmata "Cantina Maestra", in cui spiccano i vini rossi Pasiunà e Parduné, massima espressione di eccellenza del territorio del Roero, e gli spumanti Metodo Classico Alta Langa DOC. Scopri di più
| Nome | Enrico Serafino Alta Langa Riserva Pas Dose 140 Saturno 2013 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | Alta Langa DOCG |
| Annata | 2013 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Enrico Serafino |
| Storia | L’annata 2013 in Alta Langa è stata caratterizzata da una primavera fredda e piovosa, che ha rallentato il ciclo vegetativo della vite e posticipato le fasi fenologiche. L’estate si è poi stabilizzata su temperature moderate, senza eccessi di calore, accompagnata da buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, particolarmente favorevoli nelle aree collinari più elevate. Il Pinot Nero ha beneficiato di una maturazione lenta e regolare, raggiungendo un equilibrio ottimale tra componente zuccherina e acidità. La vendemmia, più tardiva rispetto alla media, ha permesso di raccogliere uve sane e ben sviluppate dal punto di vista aromatico. |
| Ubicazione | Mango, Loazzolo, Bubbio |
| Clima | Altitudine: 450-550 m. s.l.m. Esposizione: Est, Sud-Est, Ovest, Nord-Ovest. |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | 100% manuale in cassa. |
| Vinificazione | I grappoli d'uva vengono selezionati a mano sul tavolovibrante e pressati in ambiente inerte (azoto) con una resa in mosto fiore del 45%. L’intero processo si svolge senza l’utilizzo di coclee al fine di trattare le uve nel modo più delicato possibile. Il mosto viene fatto fermentare in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e conservato per 6 mesi sulle fecce con ripetuti bâtonnage. |
| Affinamento | La presa di spuma viene effettuata secondo il metodo tradizionale di fermentazione in bottiglia, con affinamento sui lieviti per almeno 140 mesi e sboccatura tardiva. Evitiamo con orgoglio qualsiasi liqueur d’expédition realizzando Zero 140 come pas dosé. |
| Allergeni | Contiene solfiti |