Descrizione
Che tipo di vino è
Trento Brut di Endrizzi è uno spumante secco del Trentino di grande versatilità gastronomica, un Metodo Classico nato da un raffinato blend che unisce lo Chardonnay e il Pinot Nero. Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino tenue, riflessi verdolini e un perlage fine e persistente. Il profilo aromatico è nitido, con note di mela verde e pera fresca, unite a sentori di crosta di pane e frutta secca derivanti dal riposo sui lieviti. Al palato risulta sapido e vivace, con una spiccata freschezza che lo rende ideale per accompagnare crostacei, crudi di mare, piatti vegetariani e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve crescono sui terrazzamenti della Val di Cembra, nel cuore della zona del Trento. I filari si sviluppano in un ambiente montano, a un’altitudine compresa tra i cinquecento e i seicentocinquanta metri. Questo microclima garantisce una maturazione lenta, fondamentale per preservare una vivace acidità. Una parte dei grappoli proviene da Pian di Castello, un appezzamento circondato dai boschi con viti coltivate a Guyot da oltre trent’anni. La ventilazione costante conferisce al vino un sorso asciutto e verticale, caratterizzato da una decisa impronta salina.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con il diradamento estivo e prosegue con la vendemmia manuale, volta a preservare l’integrità dei grappoli. Segue una pressatura soffice in atmosfera inerte per prevenire ossidazioni indesiderate. La prima fermentazione avviene a temperatura controllata in vasche d’acciaio. Successivamente, la presa di spuma segue i rigorosi principi del Metodo Classico. Il vino affina sui lieviti per almeno ventiquattro mesi, acquisendo complessità e struttura. Infine, un dosaggio minimo garantisce un finale secco, espressione autentica del terroir.
Storia e curiosità
Fondato a San Michele all’Adige nel 1885, il marchio Endrizzi firma questo eccellente Trento DOC Brut. Le uve crescono tra i 500 e i 650 metri di altitudine sui terrazzamenti della Val di Cembra e nell’esclusivo vigneto Pian di Castello, un’oasi circondata dai boschi con viti a Guyot ultratrentennali. La vocazione artigianale guida la vendemmia manuale e il rigoroso Metodo Classico. L’affinamento in bottiglia per almeno 24 mesi sui lieviti e il dosaggio minimo esaltano la fresca purezza del territorio montano.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1885
- Enologo: Tiziana Piffer, Thomas Battisti
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 55
Fin dal medioevo il territorio di San Michele all’Adige è stato un centro di produzione vinicola importante: i monaci agostiniani dell’Abbazia promossero la cultura della vite, iniziando a coltivare gli antichi vigneti ora di Endrizzi. Le fonti storiche tramandano che Napoleone combatté un’aspra battaglia nel 1797 per la conquista del Masetto.
Nel 1885, Francesco ed Angelo Endrici (in dialetto locale Endrizzi) fondarono la cantina vitivinicola in località Masetto, dove tutt’ora ha sede. Furono loro, da veri pionieri, a introdurre nei primi anni del ‘900 due dei vitigni più pregiati al mondo: il Cabernet Sauvignon e il Merlot, ma anche il vitigno locale Lagrein e l’autoctono Teroldego. Alla prima generazione succedettero il figlio di Francesco, Romano, che fu anche Presidente della Provincia di Trento, e il nipote Franco, che presiedette per un ventennio il Comitato Vitivinicolo Trentino. Scopri di più
| Nome | Endrizzi Trento Brut 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Trento DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Endrizzi |
| Storia | e curiositàFondato a San Michele all’Adige nel 1885, il marchio Endrizzi firma questo eccellente Trento DOC Brut. Le uve crescono tra i 500 e i 650 metri di altitudine sui terrazzamenti della Val di Cembra e nell’esclusivo vigneto Pian di Castello, un’oasi circondata dai boschi con viti a Guyot ultratrentennali. La vocazione artigianale guida la vendemmia manuale e il rigoroso Metodo Classico. L’affinamento in bottiglia per almeno 24 mesi sui lieviti e il dosaggio minimo esaltano la fresca purezza del territorio montano. |
| Ubicazione | Piccoli vigneti terrazzati in Val di Cembra (Trentino), inclusa la vigna Pian di Castello |
| Clima | montano |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | Circa 80–90 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | A freddo a temperatura controllata |
| Periodo di fermentazione | Almeno 24 mesi (maturazione sui lieviti in bottiglia) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Pressatura soffice di grappoli interi effettuata rapidamente per evitare macerazione; prima fermentazione condotta a freddo in serbatoi di acciaio a temperatura controllata; rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico (Trento DOC); affinamento sui lieviti in bottiglia per almeno 24 mesi; dosaggio minimo. |
| Affinamento | in bottiglia sui lieviti (sur lie) per almeno 24 mesi |
| Acidità totale | 7.0 |
| Zuccheri residui | 6.5 |
| Estratto secco | 20.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

