Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sul Vulcano di Donnafugata è un vino rosso fermo che interpreta l’Etna Rosso. Nato da un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, si presenta con un vivace colore rosso rubino chiaro. Al naso è nitido, definito da sentori di frutti rossi, violetta, spezie orientali e freschi richiami balsamici. Al palato offre una trama succosa, guidata da tannini setosi che bilanciano la struttura, chiudendo con un finale armonico e persistente. L’affinamento in botti di rovere francese consolida la profondità aromatica, mantenendo intatta la freschezza varietale.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Sicilia orientale, sul versante nord dell’Etna, tra Randazzo e Castiglione di Sicilia. Si tratta di un’autentica viticoltura di montagna, caratterizzata da terrazzamenti e muretti a secco in pietra lavica. Le viti, situate oltre i 700 metri di altitudine, affondano le radici in suoli vulcanici sabbiosi originati da antiche colate laviche, localmente chiamate sciare. Questi terreni profondi e ricchi di minerali donano tratti distintivi a ogni micro-territorio. Il clima, con estati fresche e forti escursioni termiche, garantisce lo sviluppo aromatico ideale dei grappoli.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una meticolosa vendemmia manuale in cassetta, seguita da una prima cernita in campo. In cantina, i grappoli vengono ulteriormente selezionati per scartare eventuali acini imperfetti prima della diraspatura. La fermentazione in acciaio inox avviene a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa dieci giorni. Il processo prosegue per oltre un anno alternando il riposo tra vasche e botti, completandosi infine con un calibrato affinamento in bottiglia che armonizza le componenti strutturali prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Frutto della suggestiva viticoltura eroica del versante nord, l’Etna Rosso DOC Sul Vulcano è l’appassionato omaggio di Donnafugata alla celebre "Montagna". Tra antiche terrazze e muretti a secco, le storiche colate laviche donano un’inconfondibile eleganza a questo rosso siciliano, capace di evolvere magnificamente per oltre cinque anni. L’etichetta d’autore, dominata dalla maestosa dea-vulcano, incarna l’energia vibrante di un territorio estremo. Già apprezzato dalla critica internazionale, questo vino regala al palato una raffinata e memorabile identità minerale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro e Pietro Russo con la consulenza di Stefano Valla
- Bottiglie prodotte: 3.650.000
- Ettari: 488
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini. Scopri di più
| Nome | Donnafugata Etna Rosso Sul Vulcano 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Etna DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Donnafugata |
| Storia | e curiositàFrutto della suggestiva viticoltura eroica del versante nord, l’Etna Rosso DOC Sul Vulcano è l’appassionato omaggio di Donnafugata alla celebre "Montagna". Tra antiche terrazze e muretti a secco, le storiche colate laviche donano un’inconfondibile eleganza a questo rosso siciliano, capace di evolvere magnificamente per oltre cinque anni. L’etichetta d’autore, dominata dalla maestosa dea-vulcano, incarna l’energia vibrante di un territorio estremo. Già apprezzato dalla critica internazionale, questo vino regala al palato una raffinata e memorabile identità minerale. |
| Ubicazione | Sicilia orientale, versante nord dell’Etna, tra Randazzo e Castiglione di Sicilia |
| Clima | Estati fresche con forti escursioni termiche tra giorno e notte e precipitazioni inferiori alla media |
| Composizione del terreno | Suolo vulcanico (lavico) a tessitura sabbiosa, profondo e ricco di minerali, con reazione subacida-neutra e buona dotazione organica |
| Sistema di allevamento | Allevamento ad alberello o controspalliera con potatura a cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 45–65 q/ha |
| Vendemmia | Tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 25 °C |
| Periodo di fermentazione | 8 0 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox con macerazione sulle bucce; affinamento in parte in vasca e in parte in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Alla ricezione in cantina, ulteriore scelta dei grappoli sul tavolo vibrante e successiva selezione degli acini grazie a una diraspatrice di ultima generazione, in grado di selezionare solo gli acini perfettamente maturi, scartando quelli verdi e surmaturi. Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per 8 0 giorni alla temperatura di 25 °C. Affinamento in parte in vasca e parzialmente in rovere francese (barrique di secondo e terzo passaggio) per 12 4 mesi, seguito da almeno 7 0 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | 12 mesi, in parte in vasca e parzialmente in rovere francese (barrique di secondo e terzo passaggio) e poi almeno 7 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. |
| Acidità totale | 5.4 |
| PH | 3.56 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

