Descrizione
Che tipo di vino è
Tancredi di Donnafugata è un vino rosso fermo, espressione dell’area delle Terre Siciliane. Nato da un accurato blend di Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola e Tannat, vinificato in acciaio e affinato in botti di rovere, si presenta con un colore rubino intenso. Al naso regala aromi di prugna e mirtilli, uniti a delicati sentori di rosa rossa, liquirizia, noce moscata e pepe bianco, chiudendo con dolci richiami di vaniglia e tabacco. Al palato offre un sorso pieno e avvolgente, sorretto da tannini dalla trama densa e fini, garantendo un finale lungo ed elegante.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Sicilia sud-occidentale, precisamente dalle colline della tenuta di Contessa Entellina. I vigneti sono coltivati a controspalliera tra i duecento e i quattrocento metri di altitudine, dove le piante affondano le radici in suoli franco-argillosi ricchi di minerali e calcare. Il clima è caratterizzato da inverni miti ed estati asciutte e costantemente ventilate. Le significative escursioni termiche tra il giorno e la notte favoriscono una maturazione ottimale, definendo la struttura e il perfetto equilibrio gustativo del vino.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale prevede un’accurata selezione dei grappoli. In cantina, una diraspatrice di ultima generazione permette di scartare gli acini imperfetti su un tavolo vibrante. La vinificazione prosegue con la fermentazione in acciaio e una macerazione sulle bucce di quattordici giorni a temperatura controllata. L’evoluzione si svolge per oltre un anno in botti di rovere francese, arricchendo la matrice aromatica. Segue un essenziale affinamento in bottiglia di almeno quattordici mesi, fondamentale per consolidare l’armonia complessiva prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Nato nel 1990, il celebre Tancredi incarna l’eleganza mediterranea di Donnafugata, offrendo una prestigiosa rilettura dei grandi rossi siciliani. Questa esclusiva edizione limitata Dolce & Gabbana fonde la maestria enologica all’alta creatività, sfoggiando un’etichetta artistica che omaggia l’indimenticabile figura del Gattopardo e celebra il dialogo tra tradizione e modernità. Legato indissolubilmente ai vocati vigneti di Contessa Entellina, questo maestoso rosso esalta l’autentica identità dell’isola, confermandosi un capolavoro premiato dalla critica internazionale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro e Pietro Russo con la consulenza di Stefano Valla
- Bottiglie prodotte: 3.650.000
- Ettari: 488
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini. Scopri di più
| Nome | Donnafugata Dolce & Gabbana Tancredi 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Cabernet Sauvignon, Nero d'Avola, Tannat |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Donnafugata |
| Storia | e curiositàNato nel 1990, il celebre Tancredi incarna l’eleganza mediterranea di Donnafugata, offrendo una prestigiosa rilettura dei grandi rossi siciliani. Questa esclusiva edizione limitata Dolce & Gabbana fonde la maestria enologica all’alta creatività, sfoggiando un’etichetta artistica che omaggia l’indimenticabile figura del Gattopardo e celebra il dialogo tra tradizione e modernità. Legato indissolubilmente ai vocati vigneti di Contessa Entellina, questo maestoso rosso esalta l’autentica identità dell’isola, confermandosi un capolavoro premiato dalla critica internazionale. |
| Ubicazione | Sicilia sud-occidentale, tenuta di Contessa Entellina e territori limitrofi |
| Clima | Inverni miti con poche precipitazioni; estati calde, asciutte e ventilate; significative escursioni termiche tra il giorno e la notte |
| Composizione del terreno | Suoli franco-argillosi a reazione sub-alcalina (pH da 7,5 a 7,9) ricchi in elementi nutritivi (potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco) e calcare totale dal 20 al 35% |
| Sistema di allevamento | Allevamento a controspalliera con potatura a cordone speronato, lasciando da 6 a 8 gemme per ogni pianta. |
| N. piante per ettaro | 4.500–6.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 50–60 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Da fine agosto a metà settembre (vendemmia manuale: Nero d’Avola nell’ultima decade di agosto; Tannat e Cabernet Sauvignon nella prima decade di settembre) |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 14 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 14 giorni a 28–30 °C; affinamento in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Alla ricezione in cantina, ulteriore scelta dei grappoli sul tavolo vibrante e successiva selezione degli acini grazie a una diraspatrice di ultima generazione, in grado di scartare quelli verdi e surmaturi. Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 14 giorni alla temperatura di 28-30 °C. |
| Affinamento | 13 4 mesi in barrique di rovere francese (nuove e di secondo passaggio) e almeno 14 mesi in bottiglia |
| Acidità totale | 5.2 |
| PH | 3.65 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

