Descrizione
Che tipo di vino è
Les Pagodes de Cos è un vino rosso fermo che esprime con nitidezza l’eleganza della regione di Bordeaux. Frutto di un attento blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot, unisce una struttura solida a una piacevole freschezza. Al naso si apre con profumi di frutti rossi, intrecciati a delicate note di eucalipto e spezie. L’assaggio si rivela denso e ben calibrato, con un corpo medio-pieno in cui i tannini setosi accarezzano il palato, supportando una trama avvolgente. Il sorso sfocia in un finale persistente, caratterizzato da una marcata impronta sapida e minerale.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano in Saint-Estèphe, celebre per i suoi rossi di grande potenziale evolutivo nel cuore del Médoc. Nato come secondo vino della rinomata tenuta Cos d’Estournel, deve il suo nome alle iconiche pagode architettoniche che distinguono la proprietà. Le viti adulte poggiano su un terroir d’eccellenza, garantendo un’espressione del frutto autentica e profonda. Grazie a una resa agricola misurata, i grappoli offrono una tessitura gustativa compatta. Le peculiarità del suolo donano al vino i tipici accenti gessosi e una chiara sfumatura salina in chiusura.
Come viene prodotto
Ogni fase della produzione è volta a preservare l’integrità e la finezza del frutto. Dopo la vendemmia, la trasformazione delle uve si avvale di una vinificazione per gravità, tecnica che evita il pompaggio meccanico per proteggere il corredo aromatico dei mosti. Successivamente, il vino matura in botti di rovere, una scelta che permette di rifinire la grana tannica e di integrare con eleganza le sfumature speziate. Questo affinamento esalta la succosità del frutto, regalando un profilo strutturato e complesso, dove la densità incontra la freschezza in una perfetta armonia.
Storia e curiosità
La storia di questo affascinante secondo vino bordolese ha inizio nel 1811 con il Marchese d’Estournel, la cui visione portò l’eccellenza della tenuta fino in India. Nata per celebrare le iconiche pagode del castello, l’etichetta eredita tutto il fascino di un prestigioso Secondo Cru del 1855. Sotto la guida di Michel Reybier, la tradizione si sposa con l’innovazione: una moderna cantina a gravità lavora la vendemmia con estrema delicatezza per esaltare la vibrante purezza di un sublime assemblaggio a prevalenza Merlot.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
| Nome | Cos d'Estournel Saint Estephe Pagodes de Cos 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Saint-Estèphe AOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 54% Cabernet Sauvignon, 37% Merlot, 6% Cabernet Franc, 3% Petit Verdot |
| Nazione | Francia |
| Regione | Bordeaux |
| Produttore | Chateau Clos d'Estournel |
| Storia | e curiositàLa storia di questo affascinante secondo vino bordolese ha inizio nel 1811 con il Marchese d’Estournel, la cui visione portò l’eccellenza della tenuta fino in India. Nata per celebrare le iconiche pagode del castello, l’etichetta eredita tutto il fascino di un prestigioso Secondo Cru del 1855. Sotto la guida di Michel Reybier, la tradizione si sposa con l’innovazione: una moderna cantina a gravità lavora la vendemmia con estrema delicatezza per esaltare la vibrante purezza di un sublime assemblaggio a prevalenza Merlot. |
| Ubicazione | Saint-Estèphe, Bordeaux, Francia |
| Resa per ettaro | 30 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Vendemmia meccanica; vinificazione a gravità (cantina alimentata al 100% per gravità) |
| Vinificazione | Vendemmia meccanica; vinificazione a gravità (cantina di vinificazione alimentata al 100% per gravità); affinamento in barrique (0-2 anni) con 20% di rovere nuovo. |
| Affinamento | in barrique (0-2 anni) con 20% di rovere nuovo. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

