Descrizione
Che tipo di vino è
Conzal Trentino Nosiola è un vino bianco a denominazione di origine controllata prodotto da Cavit attraverso la vinificazione dell’uva Nosiola. Questa espressione del Trentino si distingue per il colore giallo paglierino con sfumature verdoline. Al naso regala un profumo di fiori bianchi che si intreccia a delicate note di albicocca e mela verde. Fermentato e affinato in acciaio inox, al palato risulta secco e piacevolmente fresco, sostenuto da una buona sapidità che si sposa perfettamente con piatti a base di pesce magro, primi delicati e salumi non affumicati.
Da dove proviene
I vigneti sorgono sulle colline di Calavino, lungo una dorsale glaciale suddivisa in piccoli terrazzamenti sostenuti da muri a secco, definiti localmente "fratte". Situate a trecentocinquanta metri di altitudine, le piante godono di un clima costantemente ventilato e affondano le radici in profondi suoli calcarei e marnosi. Allevate tramite il sistema della pergola trentina, queste viti trentennali esaltano l’eleganza di un vitigno storico, presente sul territorio fin dai tempi del Concilio di Trento.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una selezione accurata dei grappoli, che vengono sottoposti a una leggera macerazione e a una pigiatura soffice. Questo approccio delicato assicura l’estrazione ottimale della componente aromatica. La fermentazione in acciaio inox si svolge a temperatura controllata, preservando l’integrità del mosto. Il vino completa il suo percorso con un affinamento di sei mesi negli stessi recipienti, seguito da un passaggio a freddo che ne definisce la struttura pulita e lineare.
Storia e curiosità
Coltivata sin dall’epoca del Concilio di Trento, la Nosiola è l’unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Questa varietà prospera nel clima costantemente ventilato delle colline di Calavino, dando vita all’elegante Conzal Trentino Nosiola DOC. Il nome della selezione rende omaggio alle antiche bigonce dialettali, mentre quello del vitigno richiama le delicate sfumature della nocciola.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Paolo Turra, Guido Mattiello, Fabrizio Marinconz, Andrea Faustini
- Ettari: 6.350
L'immagine che meglio rappresenta Cavit, una grande cooperativa composta da tante piccole realtà artigianali, è quella della vite che produce grappoli sani solo se le radici e le altre parti della pianta svolgono il proprio ruolo.
Nata nel 1950 dall'esigenza dei viticoltori della regione di offrire la massima qualità e proporre in modo moderno i propri vini, oggi rappresenta oltre 4.500 viticoltori associati a 11 cantine ed il 65% della produzione vinicola trentina (circa 5.700 ha). Cavit raccoglie, esamina e seleziona le materie prime derivanti dalle migliori produzioni delle Cantine Sociali associate sottoponendole ad un severo controllo in ogni fase: dall’affinamento all’imbottigliamento.
Tra gli impegni di Cavit permane anche quello della formazione e della divulgazione enologica, per questo l’azienda collabora con una delle più importanti scuole enologiche nazionali: l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Fondazione Edmun Mach), rinomato centro di sperimentazione vinicola avanzata e punto di osservazione per il mondo dell’enologia che forma i tecnici più qualificati.
In particolare Cavit cura con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige il progetto "Il Maso" che prevede l’individuazione di ecosistemi particolarmente favorevoli e, attraverso tecniche di vinificazione molto attente e l’utilizzo di vitigni di particolare pregio, la realizzazione di vini di altissima qualità, prodotti solo nelle annate migliori.
Al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé 2022 sono stati premiati i seguenti vini:
- TRENTODOC ALTEMASI ROSE’ – ROSA D’ORO: punteggio 94/100
- TRENTINO DOC SCHIAVA GENTILE BOTTEGA VINAI 2021 – ROSA D’ORO: punteggio 92/100
I vini vincitori saranno inseriti nella Guida Rosa Rosati Rosé - Guida al Bere Rosa 2022. Scopri di più
| Nome | Conzal Trentino Nosiola 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nosiola |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cavit |
| Storia | e curiositàColtivata sin dall’epoca del Concilio di Trento, la Nosiola è l’unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Questa varietà prospera nel clima costantemente ventilato delle colline di Calavino, dando vita all’elegante Conzal Trentino Nosiola DOC. Il nome della selezione rende omaggio alle antiche bigonce dialettali, mentre quello del vitigno richiama le delicate sfumature della nocciola. |
| Ubicazione | Monti di Calavino, Trentino, Italia |
| Clima | sempre ventilato |
| Composizione del terreno | Dorsale scolpita dal ghiacciaio con suoli profondi, calcarei e marnosi a tessitura franco argillosa. |
| Sistema di allevamento | Pergola trentina |
| Resa per ettaro | 80 q/ha |
| Tecnica di produzione | Selezione accurata delle uve, leggera macerazione in pressa, pigiatura soffice, fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata, affinamento in acciaio inox per circa 6 mesi e imbottigliamento a freddo |
| Vinificazione | Dopo un’accurata selezione delle uve si effettua una leggera macerazione in pressa, quindi pigiatura soffice e fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; segue affinamento in acciaio inox per circa 6 mesi e successivo imbottigliamento a freddo. |
| Affinamento | in acciaio inox per circa 6 mesi, seguito da imbottigliamento a freddo. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

