Descrizione
Che tipo di vino è
Contadi Castaldi Franciacorta Brut Satèn incarna l’eleganza del territorio bresciano attraverso l’uso esclusivo di uve Chardonnay. Elaborato secondo il Metodo Classico, si distingue per un perlage fine e persistente che introduce una trama vellutata e cremosa. Il profilo aromatico svela sentori nitidi di biancospino, mela renetta e crosta di pane, arricchiti da sfumature balsamiche e leggere note tostate. Al palato esprime morbidezza, in un equilibrio perfetto tra freschezza e rotondità, con un finale minerale ideale per accompagnare crudi di mare e crostacei.
Da dove proviene
Le uve nascono dai vigneti di Adro, espressione autentica della ricchezza della Franciacorta. Il blend armonizza uve provenienti da diverse parcelle: la collina del Sottomonte apporta freschezza, mentre i versanti di Erbusco donano grazia. I pendii calcarei ben esposti e le terrazze orientali contribuiscono alla struttura con note speziate e di frutta matura. In questo mosaico di suoli, lo Chardonnay rivela la sua massima vocazione, garantendo un carattere armonioso e un profilo sensoriale dalla precisione impeccabile.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una pressatura soffice e una decantazione statica a freddo. La fermentazione in acciaio e una parziale malolattica conferiscono morbidezza al vino, che matura per sette mesi tra vasche d’acciaio e botti. La rifermentazione in bottiglia, tipica del Metodo Classico, prevede un affinamento sui lieviti di trenta-trentasei mesi, fondamentale per ottenere la setosità caratteristica della tipologia Satèn. Dopo la sboccatura, il dosaggio Brut rifinisce l’equilibrio strutturale, assicurando una beva fresca e di grande persistenza.
Storia e curiosità
Fondata ad Adro da Vittorio Moretti, Contadi Castaldi racconta la propria identità attraverso un linguaggio visivo spiccatamente contemporaneo. Per la cantina, l’innovazione è una visione conviviale e dinamica, incarnata alla perfezione dalle iconiche etichette nere con scritte fluo. In questo prestigioso Franciacorta Brut Satèn, il caratteristico accento arancione si trasforma in una raffinata lamina: un dettaglio prezioso scelto appositamente per esaltare il valore del millesimato, suggellando la profonda connessione storica tra l’azienda e il territorio.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1987
- Enologo: Gian Luca Uccelli
- Bottiglie prodotte: 1.600.000
- Ettari: 174
| Nome | Contadi Castaldi Franciacorta Brut Saten 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco brut |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Contadi Castaldi |
| Storia | e curiositàFondata ad Adro da Vittorio Moretti, Contadi Castaldi racconta la propria identità attraverso un linguaggio visivo spiccatamente contemporaneo. Per la cantina, l’innovazione è una visione conviviale e dinamica, incarnata alla perfezione dalle iconiche etichette nere con scritte fluo. In questo prestigioso Franciacorta Brut Satèn, il caratteristico accento arancione si trasforma in una raffinata lamina: un dettaglio prezioso scelto appositamente per esaltare il valore del millesimato, suggellando la profonda connessione storica tra l’azienda e il territorio. |
| Ubicazione | Franciacorta, Adro (Brescia), Lombardia, Italia |
| Composizione del terreno | Pendii calcarei |
| Sistema di allevamento | Guyot, Casarsa, cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 3.000–5.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 100 quintali/ha |
| Vendemmia | Fine agosto - inizio settembre |
| Periodo di fermentazione | 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo Classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Pressatura soffice; decantazione statica a freddo; inoculo con lieviti selezionati; fermentazione per circa 20 giorni in acciaio inox; fermentazione malolattica parziale; metodo tradizionale (Metodo Classico) con presa di spuma in bottiglia (tiraggio a maggio); affinamento 7 mesi (in parte in acciaio e in parte in barrique) e 30–36 mesi sui lieviti, poi 3–4 mesi dopo la sboccatura. |
| Affinamento | 7 mesi, in parte in acciaio e in parte in barrique; 30–36 mesi di affinamento sui lieviti; 3–4 mesi di affinamento dopo la sboccatura. |
| Zuccheri residui | 6.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

