Descrizione
Che tipo di vino è
Il Grottolo Montecucco Rosato di ColleMassari è un vino rosato biologico e vegano prodotto in Toscana, frutto di un accurato blend di uve Sangiovese, Ciliegiolo e Montepulciano. Questo rosato secco si distingue per un colore rosa pallido e luminoso, che anticipa un profilo aromatico fragrante, ricco di note fruttate e floreali. Al naso emergono nitidi sentori di amarena, violetta e ribes rosso, mentre al palato colpisce per la sua consistenza setosa e una freschezza vibrante, che garantisce un sorso piacevole ed equilibrato.
Da dove proviene
Questo rosato nasce in Toscana, nel territorio di Montecucco situato nell’Alta Maremma. I vigneti crescono sulle pendici del Monte Amiata, a circa trecento metri di altitudine. Questa collocazione geografica, incastonata tra le celebri zone di Montalcino e Scansano, garantisce alle uve le condizioni ideali per una maturazione ottimale, esprimendo un’identità territoriale definita e profondamente riconoscibile per ColleMassari.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una rapida pressatura soffice dei grappoli selezionati, separando immediatamente il mosto dalle bucce. Segue la fermentazione a temperature controllate, tecnica essenziale per preservare l’integrità dei profumi primari. Il vino riposa successivamente per almeno tre mesi in acciaio inox, decantando naturalmente per gravità fino a raggiungere una acidità armoniosa. Questa struttura lo rende perfetto per accompagnare piatti delicati, ricette speziate, formaggi e pesce alla griglia.
Storia e curiosità
Il Grottolo Montecucco Rosato DOC di ColleMassari esprime l’anima autentica dell’Alta Maremma. Prodotto a 320 metri di altitudine sulle pendici del Monte Amiata, questo vino biologico e vegano conquista con seducenti aromi di amarena, violetta e ribes rosso. La pressatura soffice e la fermentazione a bassa temperatura in acciaio ne esaltano la freschezza varietale, regalando al palato una consistenza setosa e un’acidità armoniosa. Un affinamento di tre mesi ne completa il profilo elegante, rendendolo ideale in abbinamento a grigliate di pesce o piatti al curry.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1998
- Enologo: Maurizio Castelli, Luca Marrone
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 110
L'azienda Castello Colle Massari nasce nel 1998 ed è compresa nella DOC Montecucco in Alta Maremma, tra la DOCG Brunello di Montalcino e la DOCG Morellino di Scansano, e gode di condizioni ideali per la produzione del sangiovese.
Il primo millesimo prodotto è del 2000.
La tenuta Castello Colle Massari si trova alle pendici del monte Amiata ed è orientata verso il litorale tirrenico a 320 m s.l.m. godendo di un microclima favorito da forte ventilazione e da grandi escursioni termiche.
L'azienda si estende su un'area di circa 350 ettari di cui 74 di vigneto, 22 ettari di oliveto, 100 ettari di seminativo e la restante parte di boschi. Inoltre la tenuta è circondata da boschi demaniali per circa 1200 ettari.
La fermentazione avviene per i vini più importanti in tinelli tronco conici da 10 quintali con follatura manuale, e per gli altri vini in tini d'acciaio termostatati. L'invecchiamento, a seconda della tipologia di vino, avviene per periodi di 12-18 mesi in barrique da 225 litri e tonneau da 500 litri in rovere francese e tini da 40 hl in rovere di slavonia.
L'affinamento in bottiglia è sempre superiore ai 6 mesi per tutti i vini rossi. La struttura verticale della cantina, sviluppata su quattro livello, consente la movimentazione delle uve e del mosto senza l'ausilio di pompe. Scopri di più
| Nome | Collemassari Montecucco Rosato Grottolo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato biologico fermo |
| Classificazione | Montecucco DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 70% Sangiovese, 15% Ciliegiolo, 15% Montepulciano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | ColleMassari |
| Storia | e curiositàIl Grottolo Montecucco Rosato DOC di ColleMassari esprime l’anima autentica dell’Alta Maremma. Prodotto a 320 metri di altitudine sulle pendici del Monte Amiata, questo vino biologico e vegano conquista con seducenti aromi di amarena, violetta e ribes rosso. La pressatura soffice e la fermentazione a bassa temperatura in acciaio ne esaltano la freschezza varietale, regalando al palato una consistenza setosa e un’acidità armoniosa. Un affinamento di tre mesi ne completa il profilo elegante, rendendolo ideale in abbinamento a grigliate di pesce o piatti al curry. |
| Ubicazione | Pendici del Monte Amiata a 320 metri sul livello del mare; Alta Maremma tra Brunello di Montalcino DOCG e Morellino di Scansano DOCG |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice delle uve; separazione immediata del mosto dalle bucce; fermentazione a basse temperature in vasche/serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; sosta minima di tre mesi in acciaio per decantazione naturale |
| Vinificazione | La vinificazione inizia con la pressatura soffice delle uve e la separazione immediata del mosto dalle bucce; la fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox a basse temperature/temperatura controllata per preservare la freschezza aromatica e varietale, con sosta minima di tre mesi in acciaio per decantazione naturale. |
| Affinamento | Sosta almeno tre mesi in vasca d’acciaio inox (serbatoi di acciaio inox) per decantazione naturale. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Zuccheri residui | 0.4 |
| Produzione annata | 500000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

