Descrizione
Che tipo di vino è
Spezieri di Col d’Orcia è un vino rosso biologico a Indicazione Geografica Tipica della Toscana. Frutto di un blend di Sangiovese e Ciliegiolo vinificato in acciaio con parziale affinamento in botti, si presenta rosso rubino con sentori di amarena, lampone selvatico e lievi note speziate. Al palato rivela una struttura piena ed equilibrata, sostenuta da tannini morbidi e un finale fresco, rendendo questo rosso ideale per accompagnare carni rosse stufate, piatti a base di coniglio e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono da Montalcino, dai vigneti della tenuta Col d’Orcia affacciati sulla valle dell’omonimo fiume. Le viti crescono a un’altitudine compresa tra i 250 e i 450 metri, affondando le radici in suoli ricchi di calcare. Il clima mediterraneo, caratterizzato da un’ottima insolazione, bassa umidità e una ventilazione costante, favorisce una perfetta maturazione fenolica. L’intera proprietà, che si estende sulle colline senesi, segue rigorosamente i principi della conduzione biologica. Questo approccio sostenibile permette di rispettare la natura e trasferire intatto nel calice l’autentico terroir di Montalcino.
Come viene prodotto
La fermentazione avviene in acciaio, mantenendo le temperature sotto i 26 gradi centigradi per preservare la purezza del frutto. La macerazione sulle bucce si protrae per otto o dieci giorni, tempo ideale per estrarre la giusta intensità cromatica e i profumi desiderati. Per una parte del Sangiovese, la fermentazione malolattica viene portata a termine in botti di legno, un passaggio studiato per donare rotondità senza mai sovrastare l’identità dei vitigni. Il processo si conclude con un imbottigliamento precoce, tecnica indispensabile per sigillare la naturale vivacità aromatica del vino.
Storia e curiosità
Nato a Montalcino, questo Toscana IGT biologico prende il nome dai mercanti fiorentini del Rinascimento, abili maestri nell’arte delle miscele. La storica tenuta Col d’Orcia, celebre per il suo contributo al Brunello, coltiva i propri vigneti sulle colline affacciate sul fiume Orcia. In questo armonioso blend di Sangiovese e Ciliegiolo rivive l’autentica tradizione locale dei suoi 140 ettari. Dal 2010, la tenuta opera come una delle principali realtà biologiche toscane, offrendo un’elegante espressione del terroir mediterraneo.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1933
- Enologo: Antonino Tranchida
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 140
Le origini della Tenuta risalgono alla prima metà del XVII secolo quando la famiglia dei nobili cavalieri senesi Della Ciaia costituì nella zona di Sant'Angelo in Colle una proprietà di anno in anno sempre più vasta. Nella seconda metà dell'ottocento passò in proprietà ai Servadio e successivamente ai Franceschi.
Nel 1973 il conte Alberto Marone Cinzano, rilevò l'azienda, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo ed all'affermazione di Montalcino e del suo Brunello sui mercati mondiali.
Il nostro Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2016 ha conquistato la seconda posizione della "Enthusiast 100" del 2024, la classifica dei migliori vini dell'anno firmata dall'influente magazine americano "Wine Enthusiast".
Un'altra bellissima notizia, che segue la nomination di Col d’Orcia a "Cantina Europea dell’Anno" ai Wine Star Awards 2024 di "Wine Enthusiast" e conferma, per il terzo anno consecutivo, i nostri vini al vertice delle classifiche e della critica internazionale. Nel 2022 il Brunello di Montalcino 2017 entrò nella top 100 di "Wine Spectator", nel 2023 il Poggio al Vento 2016 si impose nella top 100 di "James Suckling. Scopri di più
| Nome | Col D'Orcia Spezieri 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 70% Sangiovese, 30% Ciliegiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Col d'Orcia |
| Storia | e curiositàNato a Montalcino, questo Toscana IGT biologico prende il nome dai mercanti fiorentini del Rinascimento, abili maestri nell’arte delle miscele. La storica tenuta Col d’Orcia, celebre per il suo contributo al Brunello, coltiva i propri vigneti sulle colline affacciate sul fiume Orcia. In questo armonioso blend di Sangiovese e Ciliegiolo rivive l’autentica tradizione locale dei suoi 140 ettari. Dal 2010, la tenuta opera come una delle principali realtà biologiche toscane, offrendo un’elegante espressione del terroir mediterraneo. |
| Ubicazione | Montalcino (SI), Toscana, Italia |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 26 °C |
| Periodo di fermentazione | 8–10 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione delle uve per 8–10 giorni con controllo della temperatura di fermentazione (massimo 26 °C); fermentazione malolattica (per il 20% del Sangiovese in barrique); imbottigliamento precoce. |
| Vinificazione | Macerazione delle uve per 8–10 giorni con attento controllo delle temperature di fermentazione, senza superare i 26 °C; fermentazione malolattica (per il 20% del Sangiovese in barrique) e imbottigliamento precoce. |
| Affinamento | La fermentazione malolattica segue immediatamente quella alcolica (per il 20% del Sangiovese svolta in barrique) e l’imbottigliamento è precoce per preservare la freschezza; il 20% del Sangiovese matura in botti/barrique. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

