Descrizione
Che tipo di vino è
Il Col d’Orcia Rosso di Montalcino è un vino rosso biologico fermo che esprime l’autenticità del territorio toscano. Prodotto con uve Sangiovese, rappresenta fedelmente la prestigiosa zona del Rosso di Montalcino. Il colore rubino intenso, arricchito da riflessi violacei, introduce un bouquet ampio e complesso dove spiccano note di ciliegia e amarena, completate da sfumature di boisé e spezie. Al palato si presenta strutturato ma scorrevole, sostenuto da tannini piacevolmente maturi e da un lungo finale fruttato, ideale per accompagnare carni e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce sulla collina di Sant’Angelo, all’interno dell’area vitivinicola di Montalcino. I vigneti, favoriti da un clima mediterraneo secco, sono situati a circa duecentocinquanta metri di altitudine con un’ottima esposizione a sud. Le radici affondano in suoli calcarei e silicei posizionati sui versanti rivolti verso il Monte Amiata, condizioni che garantiscono maturazioni regolari e donano al Sangiovese una notevole tensione gustativa. La tenuta Col d’Orcia vanta origini secolari e mantiene ancora oggi una profonda identità agricola e territoriale.
Come viene prodotto
La produzione segue un rigoroso approccio biologico che garantisce la totale tracciabilità di ogni fase. Il processo inizia con una fermentazione sulle bucce di circa dieci o dodici giorni in apposite vasche d’acciaio basse e larghe. Il controllo costante della temperatura permette un’estrazione delicata del colore e degli aromi. Successivamente, il vino matura per nove mesi in pregiate botti di rovere di Slavonia, un passaggio fondamentale per definirne la precisione aromatica. Un affinamento finale conclude il ciclo produttivo, regalando un sorso fedele alla purezza del frutto.
Storia e curiosità
Nata nel XVII secolo, la tenuta Col d’Orcia sorge a Montalcino sulla collina di Sant’Angelo. I suoi vigneti crescono a 250 metri di altitudine, esposti a sud verso le pendici del Monte Amiata, antico vulcano spento. Sotto la guida esperta di Antonino Tranchida, la cantina segue un rigoroso approccio biologico e sostenibile, garantendo la totale tracciabilità di ogni fase produttiva. Grazie all’impiego di specifiche vasche d’acciaio, ampie e basse, la vinificazione permette un’estrazione delicata, esaltando la purezza e l’eleganza di questo prestigioso vino.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1933
- Enologo: Antonino Tranchida
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 140
Le origini della Tenuta risalgono alla prima metà del XVII secolo quando la famiglia dei nobili cavalieri senesi Della Ciaia costituì nella zona di Sant'Angelo in Colle una proprietà di anno in anno sempre più vasta. Nella seconda metà dell'ottocento passò in proprietà ai Servadio e successivamente ai Franceschi.
Nel 1973 il conte Alberto Marone Cinzano, rilevò l'azienda, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo ed all'affermazione di Montalcino e del suo Brunello sui mercati mondiali.
Il nostro Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2016 ha conquistato la seconda posizione della "Enthusiast 100" del 2024, la classifica dei migliori vini dell'anno firmata dall'influente magazine americano "Wine Enthusiast".
Un'altra bellissima notizia, che segue la nomination di Col d’Orcia a "Cantina Europea dell’Anno" ai Wine Star Awards 2024 di "Wine Enthusiast" e conferma, per il terzo anno consecutivo, i nostri vini al vertice delle classifiche e della critica internazionale. Nel 2022 il Brunello di Montalcino 2017 entrò nella top 100 di "Wine Spectator", nel 2023 il Poggio al Vento 2016 si impose nella top 100 di "James Suckling. Scopri di più
| Nome | Col d'Orcia Rosso di Montalcino 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Rosso di Montalcino DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Col d'Orcia |
| Storia | e curiositàNata nel XVII secolo, la tenuta Col d’Orcia sorge a Montalcino sulla collina di Sant’Angelo. I suoi vigneti crescono a 250 metri di altitudine, esposti a sud verso le pendici del Monte Amiata, antico vulcano spento. Sotto la guida esperta di Antonino Tranchida, la cantina segue un rigoroso approccio biologico e sostenibile, garantendo la totale tracciabilità di ogni fase produttiva. Grazie all’impiego di specifiche vasche d’acciaio, ampie e basse, la vinificazione permette un’estrazione delicata, esaltando la purezza e l’eleganza di questo prestigioso vino. |
| Ubicazione | Collina di Sant'Angelo - Montalcino (Siena) |
| Clima | mediterraneo secco |
| Composizione del terreno | Suoli calcarei e silicei |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 28 °C |
| Periodo di fermentazione | 10 2 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione sulle bucce per 10–12 giorni a temperatura controllata sotto i 28 °C in vasche di acciaio; affinamento 9 mesi in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Fermentazione sulle bucce della durata di 10 2 giorni, a temperatura controllata inferiore a 28 °C in vasche di acciaio da 150 hl basse e larghe, appositamente realizzate per estrarre delicatamente tannini e colore. |
| Affinamento | 9 mesi in botti di rovere di Slavonia (capacità 75–150 hl), seguito da affinamento in bottiglia |
| Acidità totale | 5.4 |
| Zuccheri residui | 1.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

