Descrizione
Che tipo di vino è
Totocorde Alta Langa Brut di Giulio Cocchi è un rigoroso spumante Metodo Classico nato da un equilibrato blend di Pinot Nero e Chardonnay. Il profilo sensoriale rivela un ampio spettro aromatico, con netti sentori di agrumi canditi e pasticceria fine. Al palato risulta strutturato e appagante, contraddistinto da una vibrante sapidità e da note agrumate che conducono a un finale fragrante dai ricordi di cedro. Questa dinamica gustativa esalta antipasti delicati, ostriche e crostacei, risotti di mare o piatti a base di sushi.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, nel territorio dell’Alta Langa, da vigneti collinari situati sulla sponda destra del fiume Tanaro. Le viti crescono su terreni posizionati oltre i 250 metri di altitudine. Tale collocazione garantisce condizioni ottimali, favorendo maturazioni regolari che preservano la freschezza del frutto. L’interazione tra il contesto collinare e il clima locale dona ai grappoli un corredo aromatico preciso e imprime quella netta impronta sapida tipica dell’identità territoriale.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la vendemmia manuale e una prima fermentazione in acciaio di tre settimane, essenziale per mantenere intatti i profumi primari. Dopo la decantazione a freddo, a fine inverno, viene creato il blend. La presa di spuma segue rigorosamente le regole del Metodo Classico; successivamente, il vino affronta una lunga maturazione di almeno 48 mesi a contatto con i lieviti in cantine fresche e buie, acquisendo complessità e spessore. Il processo si conclude con il remuage manuale su pupitres, la sboccatura a freddo e un piccolo dosaggio per garantire un risultato finale armonico.
Storia e curiosità
Totocorde è la prestigiosa etichetta simbolo di Giulio Cocchi, nata per esaltare la centenaria tradizione del Metodo Classico piemontese. Questa magistrale cuvée di Pinot Nero e Chardonnay affina per almeno 48 mesi sui lieviti nelle fresche cantine storiche, sprigionando eleganti profumi di agrumi canditi e pasticceria. Vera espressione dell’Alta Langa DOCG, il millesimo 2019 appaga il palato con una vibrante sapidità, una trama strutturata e un finale fragrante dalle note di cedro. Un’opera artigianale pluripremiata che racchiude tutta la potenza e l’eccellenza del territorio.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1891
- Enologo: Giulio Bava
- Bottiglie prodotte: 350.000
Dal fondatore Giulio Cocchi la casa vinicola ha ereditato anche un’inesauribile vivacità e una ricerca qualitativa che la porta a essere conosciuta e apprezzata in cinque continenti. Tutti i prodotti Cocchi sono a base di vino e le ricette sono quelle di una volta, codificate sulla base dalle intuizioni dello stesso Giulio Cocchi.
Ciò che definisce lo stile Cocchi è quindi eleganza e autenticità: la qualità del vino e degli ingredienti, l’esperienza tecnica centenaria e una passione e una creatività che non sono mai venute meno negli anni.
Con oltre un secolo di attività ininterrotta alle spalle, la Giulio Cocchi è iscritta nel Registro nazionale delle Imprese Storiche. Scopri di più
| Nome | Cocchi Alta Langa Totocorde Brut Millesimato 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Alta Langa DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 80% Pinot Nero, 20% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Cocchi Giulio |
| Storia | e curiositàTotocorde è la prestigiosa etichetta simbolo di Giulio Cocchi, nata per esaltare la centenaria tradizione del Metodo Classico piemontese. Questa magistrale cuvée di Pinot Nero e Chardonnay affina per almeno 48 mesi sui lieviti nelle fresche cantine storiche, sprigionando eleganti profumi di agrumi canditi e pasticceria. Vera espressione dell’Alta Langa DOCG, il millesimo 2019 appaga il palato con una vibrante sapidità, una trama strutturata e un finale fragrante dalle note di cedro. Un’opera artigianale pluripremiata che racchiude tutta la potenza e l’eccellenza del territorio. |
| Ubicazione | Colline alla destra del fiume Tanaro, vigneti sopra i 250 metri sul livello del mare, Piemonte, Italia |
| Periodo di fermentazione | Tre settimane (prima fermentazione) e almeno 48 mesi sui lieviti in bottiglia |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale), con seconda fermentazione in bottiglia |
| Vinificazione | Metodo tradizionale (metodo classico): prima fermentazione in tini di acciaio inox per tre settimane, quindi conservazione a freddo per favorire la sedimentazione; assemblaggio della cuvée a fine inverno unendo Pinot Nero e Chardonnay della stessa vendemmia; seconda fermentazione in bottiglia con lunga maturazione al fresco e al buio per 4 anni (almeno 48 mesi sui lieviti); remuage manuale su pupitres di legno con sboccatura a freddo (alla glace); piccolo dosaggio di liquore di spedizione per un brut equilibrato. |
| Affinamento | La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione al fresco e al buio per 4 anni (almeno 48 mesi sui lieviti). Remuage manuale su pupitres di legno con sboccatura a freddo (alla glace); piccolo dosaggio di liquore di spedizione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

