Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cloudy Bay Central Otago Te Wahi Pinot Noir è un vino rosso fermo che esprime con precisione le peculiarità della sua terra d’origine. Ottenuto esclusivamente da uve Pinot Nero, presenta un profilo aromatico intenso e fragrante, caratterizzato da note di rovo e fragola selvatica, arricchite da delicati sentori di violetta. Al palato rivela un elegante cuore di susina e frutti di bosco, sostenuto da tannini finissimi e da una vibrante freschezza. La struttura di questo vino lo rende la scelta ideale per accompagnare cene importanti, offrendo una degustazione definita e coerente con la natura del vitigno.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo progetto provengono dal Central Otago, una zona vitivinicola neozelandese nota per i suoi suoli e il clima particolare. Il vino è firmato da Cloudy Bay, cantina che si è affermata come riferimento nel panorama enologico della Nuova Zelanda. L’ambiente pedoclimatico del Central Otago permette ai grappoli di sviluppare una tensione gustativa distintiva. Questa specifica origine territoriale garantisce al vino una notevole capacità evolutiva, rendendolo adatto a un lungo riposo in cantina, dove può maturare sviluppando nel tempo un’ulteriore complessità aromatica.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge interamente in modalità manuale durante una finestra temporale che favorisce la lenta e ottimale maturazione dei frutti. In cantina, gran parte dei grappoli viene diraspata, conservandone una piccola porzione intera per un’iniziale macerazione a freddo. La fermentazione spontanea avviene in tini a cielo aperto grazie all’azione dei lieviti indigeni, con follature giornaliere per gestire l’estrazione a temperature controllate. Successivamente, il vino affina per dodici mesi in botti di rovere francese, acquisendo armonia prima di essere imbottigliato per mostrare al meglio la sua struttura elegante.
Storia e curiosità
Fondata nel 1985, Cloudy Bay è l’azienda pioniera che ha reso celebre la Nuova Zelanda nel panorama vinicolo mondiale. Il Te Wahi Pinot Noir 2021 esprime la vibrante essenza del Central Otago, frutto di una meticolosa vendemmia manuale. La fermentazione con lieviti indigeni e l’affinamento in barrique di rovere francese danno vita a un Pinot Nero elegante dai tannini finissimi, impreziosito da sentori di susina e fragola selvatica. Un’etichetta prestigiosa da 94 punti James Suckling, capace di evolvere magnificamente fino a quindici anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
L'azienda prende il nome da Cloudy Bay, un corpo di esploratore delle acque in cui il capitano James Cook si imbatté durante il suo viaggio in Nuova Zelanda nel 1770. La sua scoperta coincise con un'alluvione nella regione, che lavò grandi quantità di sedimenti in mare. Notando l'aspetto opaco dell'acqua, Cook ha abilmente battezzato la zona Cloudy Bay. Oggi, Cloudy Bay non solo cattura l'essenza di Marlborough, ma incarna anche il lusso della Nuova Zelanda nel mondo. Il lusso dello spazio e del tempo, dei momenti intimi e delle qualità più rare della natura. Scopri di più
| Nome | Cloudy Bay Central Otago Te Wahi Pinot Noir 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Nuova Zelanda |
| Regione | Nuova Zelanda |
| Produttore | Cloudy Bay |
| Storia | e curiositàFondata nel 1985, Cloudy Bay è l’azienda pioniera che ha reso celebre la Nuova Zelanda nel panorama vinicolo mondiale. Il Te Wahi Pinot Noir 2021 esprime la vibrante essenza del Central Otago, frutto di una meticolosa vendemmia manuale. La fermentazione con lieviti indigeni e l’affinamento in barrique di rovere francese danno vita a un Pinot Nero elegante dai tannini finissimi, impreziosito da sentori di susina e fragola selvatica. Un’etichetta prestigiosa da 94 punti James Suckling, capace di evolvere magnificamente fino a quindici anni. |
| Ubicazione | Central Otago, Nuova Zelanda |
| Vendemmia | Tra il 30 marzo e il 15 aprile |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 30 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni |
| Vinificazione | Le uve per il Te Wahi sono state diraspate prevalentemente in fermentatori a cielo aperto, con il 15% di grappoli interi; hanno effettuato cinque giorni di macerazione a freddo prima della fermentazione spontanea con lieviti indigeni. La gestione del cappello è avvenuta con follature da una a quattro volte al giorno, con temperatura massima di fermentazione di 30 °C. Il contatto totale con le bucce è variato da 17 a 25 giorni; la pressatura è stata decisa in base all’assaggio. Affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese (30% nuove), quindi imbottigliamento. |
| Affinamento | Dopo 12 mesi di affinamento in barriques di rovere francese (30% nuove), il vino è stato imbottigliato. |
| Acidità totale | 5.2 |
| PH | 3.65 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

