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Castelvecchi

Chianti Classico Gran Selezione Madonnino della Pieve 2019

Rosso green fermo

Bio e sostenibili

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Denominazione DOCG Chianti Classico Gran Selezione
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento Affinato per 42 mesi, di cui 24 mesi in legno; quindi affina per altri 10 mesi in bottiglia.
  • Vitigno e vigneti: Sangiovese in purezza da vigne piantate nel 1970 a Radda in Chianti
  • Vinificazione: raccolta manuale, fermentazione separata per parcella e macerazione di 40 giorni
  • Affinamento: 42 mesi, di cui 24 in barrique di rovere francese e successivo riposo in bottiglia
  • Profilo: note di frutta e spezie, vaniglia e pepe; colore rosso intenso con riflessi granati
  • Servizio: decantare per 1 ora a 18 °C; ideale con arrosti, selvaggina e peposo all’Impruneta
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Chianti Classico Gran Selezione Madonnino della Pieve di Castelvecchi è un vino rosso fermo che esprime l’autentico carattere del vitigno Sangiovese. Nel calice si presenta con un colore rosso profondo, impreziosito da eleganti sfumature granata. Il profilo olfattivo rivela un bouquet complesso, in cui le iniziali note fruttate evolvono gradualmente verso sentori speziati di vaniglia e pepe. Al palato esprime una struttura ampia e avvolgente, mantenendo un equilibrio impeccabile che culmina in un finale lungo e persistente. Questa etichetta si distingue per la sua notevole longevità, rivelandosi ideale per un affinamento nel tempo.

Da dove proviene

Le radici di questo vino affondano nel cuore di Radda in Chianti, presso la storica tenuta Castelvecchi. Le uve provengono dal vigneto Madonnino, un singolo appezzamento situato di fronte alla suggestiva Pieve di Santa Maria Novella. Questa parcella è tra le più antiche della proprietà, già documentata nei primi registri fondiari del Chianti Classico. Le viti sono coltivate con basse rese per massimizzare la concentrazione aromatica e beneficiano di cure meticolose durante l’intero ciclo vegetativo. La raccolta manuale avviene attraverso diversi passaggi selettivi tra i filari, assicurando che solo i grappoli migliori vengano scelti con cura estrema.

Come viene prodotto

La vinificazione prevede la lavorazione separata delle diverse parcelle per esaltare il potenziale espressivo del Sangiovese. La fermentazione è accompagnata da una macerazione prolungata di quaranta giorni, fondamentale per l’estrazione del colore e la definizione di una trama tannica precisa. Il percorso di maturazione dura quarantadue mesi complessivi, di cui ventiquattro trascorsi in botti di rovere francese, seguiti da un ulteriore periodo di affinamento. Ideale se servito a diciotto gradi dopo una decantazione di un’ora, accompagna perfettamente arrosti di carni rosse, selvaggina e il tradizionale peposo all’Impruneta.

Storia e curiosità

Nato dallo storico vigneto situato di fronte alla Pieve di Santa Maria Novella, il Chianti Classico Gran Selezione Madonnino 2019 incarna l’eccellenza di Castelvecchi. Le antiche viti di Sangiovese in purezza, piantate nel 1970, donano grappoli straordinari raccolti rigorosamente a mano in più passaggi. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori e insignito delle prestigiose 4 Viti AIS, questo vino vanta un affinamento di 42 mesi che ne forgia il carattere. Ogni calice svela un bouquet speziato, regalando una struttura intrigante e un finale appagante.

Premi

  • 2019

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2019

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Bouquet complesso, con note fruttate che evolvono in spezie, dalla vaniglia al pepe

Colore

Colore

Rosso profondo con sfumature granata

Gusto

Sapore

Vino espressivo, di ampia struttura, complesso e intrigante, con un fantastico equilibrio e un finale lungo e appagante.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Castelvecchi
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2004
  • Enologo: Leonardo Valenti
  • Bottiglie prodotte: 80.000
  • Ettari: 24
Le storiche cantine di Castelvecchi si trovano proprio sotto il castello e risalgono, come tutta la struttura, al X-XI secolo. La Fattoria Castelvecchi ha un passato storico illustre: in alcuni documenti dell’Alto Medioevo viene citata come Castello et Curtis. L’importanza del Borgo di Castelvecchi risiede anche nella sua ubicazione strategica, trovandosi al centro di diverse strade importanti di cui una, prima etrusca e poi romana, collegava il Castello di Brolio con Radda, con la Pieve di Santa Maria Novella e con il Castello delle Stinche; un’altra strada partiva dal "Castello et Curtis" per La Volpaia collegando la Val di Pesa con la Valdarno. La sua funzione era di avvistamento e difesa, per questo doveva essere fortificato con possenti mura di cinta.

Castelvecchi fu sotto il dominio dei signori di Monterinaldi e vi rimase per quasi tutto l’XI secolo finché, proclamatosi comunità autonoma, subì, verso la fine del XIII secolo, i feroci attacchi dei nobili del luogo, attirati dall’incredibile ricchezza della Pieve di Santa Maria Novella e dalla fertilità ampiamente riconosciuta dei vigneti qui coltivati, lungamente e duramente contesi da più parti. Verso la metà dei Seicento il nome della località, che allora era "Castela de la Pieve", si trasformò, dal nome dei proprietari, prima in "Castel de’ Vecchi", poi in "Castelvecchi". I de’ Vecchi erano una nobile ed antica famiglia originaria di Montalcino. La proprietà è passata negli anni agli eredi del marito dell’ultima discendente della famiglia de’ Vecchi, Marchese Gutierrez de la Solana, Grande di Spagna, che già nel 1905 ricevette un importante premio per i suoi vini a Milano.

La cantina di Castelvecchi ha un’estensione di circa 1.000 metri quadrati e gode di una climatizzazione naturale eccezionale (18° gradi costanti). È suddivisa in sei locali: uno per l’accoglienza degli ospiti, due per la lavorazione dei vini, tre per l’affinamento in botti e barrique di rovere. Il contesto paesaggistico circostante è davvero unico: tutto intorno si distende una stupenda cornice di vigneti e oliveti che fa da contorno al paese di Radda e proprio di fronte alla cantina si erge, in tutto il suo splendore, l’antico borgo de La Volpaia. In questo luogo privilegiato sembra che la storia si sia fermata al magico Medioevo.
Scopri di più

Esaltate la maestosità di questo Chianti Classico abbinandolo a carni rosse arrosto, selvaggina o al tradizionale peposo all'impruneta. Servito in calici ampi a 18 °C dopo un'ora di decantazione, il vino sprigiona un intenso bouquet fruttato e speziato. Ogni sorso rivela una struttura ampia e avvolgente, regalando un finale lungo e appagante per cene indimenticabili.

Carne
Selvaggina
Manzo

Nome Castelvecchi Chianti Classico Gran Selezione Madonnino della Pieve 2019
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Chianti Classico DOCG
Annata 2019
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Castelvecchi
Storia e curiositàNato dallo storico vigneto situato di fronte alla Pieve di Santa Maria Novella, il Chianti Classico Gran Selezione Madonnino 2019 incarna l’eccellenza di Castelvecchi. Le antiche viti di Sangiovese in purezza, piantate nel 1970, donano grappoli straordinari raccolti rigorosamente a mano in più passaggi. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori e insignito delle prestigiose 4 Viti AIS, questo vino vanta un affinamento di 42 mesi che ne forgia il carattere. Ogni calice svela un bouquet speziato, regalando una struttura intrigante e un finale appagante.
Ubicazione Radda in Chianti, località Castelvecchi
N. piante per ettaro 2700
Resa per ettaro 40 q/ettaro
Vendemmia Metà ottobre (circa 15 6 ottobre)
Periodo di fermentazione 40 giorni
Tecnica di produzione Vendemmia manuale; vinificazione separata delle parcelle; macerazione prolungata (40 giorni); affinamento in barrique giovani di rovere francese e in bottiglia
Vinificazione separata delle diverse parcelle del vigneto; uve raccolte a mano a perfetta maturazione; macerazione prolungata per 40 giorni.
Affinamento Affinato per 42 mesi, di cui 24 mesi in legno; quindi affina per altri 10 mesi in bottiglia.
Acidità totale 6.9
PH 3.4
Zuccheri residui 0.5
Produzione annata 10000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti