Descrizione
Bianco fermo dal cuore della Toscana, prodotto da Castello Pomino - Frescobaldi, 12,5% vol, annata 2024. Un vino che nasce in un luogo storico, dove la viticoltura è una tradizione secolare, a 700 metri di altitudine. Il bouquet è gentile, con delicati sentori floreali che si armonizzano con note fruttate di fiori bianchi, mela verde, pera, pompelmo e agrumi. Giallo paglierino brillante con delicate sfumature oro. Al palato risulta piacevolmente fresco e morbido al contempo, con una persistente e lunga sensazione aromatica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Castello di Pomino Pomino Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Ubicazione | Loc. Pomino - Rufina (FI) |
| Clima | Altitudine: 700 m. s.l.m. |
| Vendemmia | Le uve vengono vendemmiate con la maggior attenzione possibile. La cura posta in vigna così come le successive lavorazioni in cantina contribuiscono a garantire un elevato livello qualitativo. Fin dall’ingresso in cantina, le uve e di conseguenza i mosti vengono trattati evitando il più possibile il contatto con l’ossigeno. |
| Vinificazione | I cicli di pressatura sono scelti per consentire un’estrazione dolce dei mosti. La fermentazione alcolica è condotta in serbatoi di acciaio ed un 15% in barriques di rovere francese, il tutto a temperatura controllata. Al termine del suo percorso produttivo, Pomino Bianco affina in bottiglia per qualche mese. |
| Affinamento | 4 mesi in acciaio, 1 mese in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |