Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Nero della Sala di Antinori è un elegante vino rosso fermo prodotto in Umbria, ottenuto da uve Pinot Nero. Il bouquet unisce delicati aromi di spezie, viola e rosa a chiare note di fragola e ribes. Al palato offre una piacevole sapidità, tannini setosi e una nitida mineralità, garantendo un finale lungo ed equilibrato. Dotato di una straordinaria longevità, evolve magnificamente nel tempo ed esalta piatti a base di selvaggina, carni e formaggi.
Da dove proviene
Questo vino nasce dai vigneti della tenuta Castello della Sala a Orvieto, situati a oltre quattrocento metri di altitudine. I suoli argillosi e calcarei, ricchi di conchiglie fossili e sedimenti sabbiosi, conferiscono al sorso una fine trama minerale. L’esposizione ai raggi solari del mattino e la marcata escursione termica favoriscono un’eccellente precisione aromatica, esprimendo con fedeltà l’autenticità e le caratteristiche del territorio.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e una pigiatura parziale, le uve fermentano in piccoli serbatoi in acciaio troncoconici con una macerazione di circa una settimana. Il mosto passa successivamente in botti francesi per completare la fermentazione alcolica e svolgere integralmente quella malolattica. La struttura si definisce attraverso un affinamento in legno di dieci mesi, concluso da un ulteriore periodo di riposo di otto mesi all’interno delle cantine storiche della tenuta.
Storia e curiosità
Nato nel 1990 nella tenuta Antinori di Orvieto, questo vino rappresenta l’autentico alter ego del Cervaro della Sala. L’annata 2023 esprime delicati sentori di viola e piccoli frutti rossi. Un meticoloso affinamento in barrique francesi di dieci mesi ne esalta l’eleganza, prima del periodo di riposo nelle cantine storiche. Al palato vanta tannini setosi e raffinati uniti a una marcata mineralità. Questa etichetta assicura una straordinaria longevità, evolvendo con grazia per quindici anni e rivelandosi perfetta per accompagnare nobili piatti di selvaggina.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Massimiliano Pasquini
- Bottiglie prodotte: 866.586
- Ettari: 229
I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.
Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Scopri di più
| Nome | Castello della Sala Pinot Nero della Sala 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Castello della Sala (Antinori) |
| Storia | e curiositàNato nel 1990 nella tenuta Antinori di Orvieto, questo vino rappresenta l’autentico alter ego del Cervaro della Sala. L’annata 2023 esprime delicati sentori di viola e piccoli frutti rossi. Un meticoloso affinamento in barrique francesi di dieci mesi ne esalta l’eleganza, prima del periodo di riposo nelle cantine storiche. Al palato vanta tannini setosi e raffinati uniti a una marcata mineralità. Questa etichetta assicura una straordinaria longevità, evolvendo con grazia per quindici anni e rivelandosi perfetta per accompagnare nobili piatti di selvaggina. |
| Ubicazione | Tenuta Castello della Sala, Orvieto (Terni), Umbria |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi e a base calcarea ricchi di conchiglie fossili e depositi sedimentari sabbiosi di origine pliocenica |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e parziale pigiatura; fermentazione in piccoli serbatoi d’acciaio troncoconici con macerazione di circa una settimana; fermentazione alcolica a 26 °C e completamento in barrique francesi con fermentazione malolattica; affinamento 10 mesi in barrique e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura e una parziale pigiatura, l’uva è stata trasferita in piccoli serbatoi di acciaio troncoconici; la macerazione è durata circa una settimana. La fermentazione alcolica si è svolta a 26 °C ed è terminata in barrique francesi, dove il vino ha completato anche la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | in barriques per 10 mesi, seguito da 8 mesi di affinamento in bottiglia nelle cantine storiche prima della commercializzazione |
| Allergeni | Contiene solfiti |

