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Castello della Sala (Antinori)

Pinot Nero della Sala 2023

Rosso fermo

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Prezzo di listino CHF 51.00
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CHF 153.00

3 bottiglie

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6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Umbria
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Umbria (Italia)
Vitigni 100% Pinot Nero
Affinamento in barriques per 10 mesi, seguito da 8 mesi di affinamento in bottiglia nelle cantine storiche prima della commercializzazione
  • Vitigno e formato: Pinot Nero in purezza da Umbria IGT, bottiglia da 0,75 l
  • Profumi: note speziate, sentori di viola e rosa, fragola, ribes e piccoli frutti rossi
  • Gusto: sapidità, tannini setosi e dolci, spiccata mineralità, persistenza prolungata
  • Produzione: fermentazione in acciaio a 26 °C e maturazione in barrique francesi
  • Affinamento: 10 mesi in barrique, riposo in bottiglia e longevità di 10-15 anni
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pinot Nero della Sala di Antinori è un elegante vino rosso fermo prodotto in Umbria, ottenuto da uve Pinot Nero. Il bouquet unisce delicati aromi di spezie, viola e rosa a chiare note di fragola e ribes. Al palato offre una piacevole sapidità, tannini setosi e una nitida mineralità, garantendo un finale lungo ed equilibrato. Dotato di una straordinaria longevità, evolve magnificamente nel tempo ed esalta piatti a base di selvaggina, carni e formaggi.

Da dove proviene

Questo vino nasce dai vigneti della tenuta Castello della Sala a Orvieto, situati a oltre quattrocento metri di altitudine. I suoli argillosi e calcarei, ricchi di conchiglie fossili e sedimenti sabbiosi, conferiscono al sorso una fine trama minerale. L’esposizione ai raggi solari del mattino e la marcata escursione termica favoriscono un’eccellente precisione aromatica, esprimendo con fedeltà l’autenticità e le caratteristiche del territorio.

Come viene prodotto

Dopo la diraspatura e una pigiatura parziale, le uve fermentano in piccoli serbatoi in acciaio troncoconici con una macerazione di circa una settimana. Il mosto passa successivamente in botti francesi per completare la fermentazione alcolica e svolgere integralmente quella malolattica. La struttura si definisce attraverso un affinamento in legno di dieci mesi, concluso da un ulteriore periodo di riposo di otto mesi all’interno delle cantine storiche della tenuta.

Storia e curiosità

Nato nel 1990 nella tenuta Antinori di Orvieto, questo vino rappresenta l’autentico alter ego del Cervaro della Sala. L’annata 2023 esprime delicati sentori di viola e piccoli frutti rossi. Un meticoloso affinamento in barrique francesi di dieci mesi ne esalta l’eleganza, prima del periodo di riposo nelle cantine storiche. Al palato vanta tannini setosi e raffinati uniti a una marcata mineralità. Questa etichetta assicura una straordinaria longevità, evolvendo con grazia per quindici anni e rivelandosi perfetta per accompagnare nobili piatti di selvaggina.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumi delicati che variano dalle spezie a sentori di viola e di rosa con note di piccoli frutti rossi, con note floreali e fruttate di ribes e fragola

Colore

Colore

Rosso granato scarico brillante

Gusto

Sapore

Al palato è morbido e sapido, con tannini setosi, raffinati e dolci, una marcata mineralità e un finale lungo, equilibrato e persistente.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Castello della Sala (Antinori)
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1940
  • Enologo: Massimiliano Pasquini
  • Bottiglie prodotte: 866.586
  • Ettari: 229
Il Castello della Sala si trova in Umbria, a poca distanza dal confine con la Toscana, a circa 18 chilometri dalla storica città di Orvieto. Le terre del Castello, imponente maniero di epoca medievale, si estendono per 600 ettari, di cui 229 ettari piantati a vigna, a metà strada tra il fiume Paglia e la vetta del Monte Nibbio.

I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.

Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche.
Scopri di più

Questo raffinato vino rosso esalta in perfetta armonia pasta, carni, selvaggina e formaggi. Per apprezzarne appieno i tannini morbidi e setosi, consigliamo di decantarlo per un’ora e di servirlo a una temperatura di 14-16 °C. Autentico alter ego del Cervaro della Sala, questo Pinot Nero vanta una straordinaria longevità, capace di evolvere con grazia per dieci o quindici anni.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Maiale

Nome Castello della Sala Pinot Nero della Sala 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Umbria IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Pinot Nero
Nazione Italia
Regione Umbria
Produttore Castello della Sala (Antinori)
Storia e curiositàNato nel 1990 nella tenuta Antinori di Orvieto, questo vino rappresenta l’autentico alter ego del Cervaro della Sala. L’annata 2023 esprime delicati sentori di viola e piccoli frutti rossi. Un meticoloso affinamento in barrique francesi di dieci mesi ne esalta l’eleganza, prima del periodo di riposo nelle cantine storiche. Al palato vanta tannini setosi e raffinati uniti a una marcata mineralità. Questa etichetta assicura una straordinaria longevità, evolvendo con grazia per quindici anni e rivelandosi perfetta per accompagnare nobili piatti di selvaggina.
Ubicazione Tenuta Castello della Sala, Orvieto (Terni), Umbria
Composizione del terreno Suoli argillosi e a base calcarea ricchi di conchiglie fossili e depositi sedimentari sabbiosi di origine pliocenica
Temperatura di fermentazione 26 °C
Tecnica di produzione Diraspatura e parziale pigiatura; fermentazione in piccoli serbatoi d’acciaio troncoconici con macerazione di circa una settimana; fermentazione alcolica a 26 °C e completamento in barrique francesi con fermentazione malolattica; affinamento 10 mesi in barrique e successivo affinamento in bottiglia
Vinificazione Dopo la diraspatura e una parziale pigiatura, l’uva è stata trasferita in piccoli serbatoi di acciaio troncoconici; la macerazione è durata circa una settimana. La fermentazione alcolica si è svolta a 26 °C ed è terminata in barrique francesi, dove il vino ha completato anche la fermentazione malolattica.
Affinamento in barriques per 10 mesi, seguito da 8 mesi di affinamento in bottiglia nelle cantine storiche prima della commercializzazione
Allergeni Contiene solfiti