Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cervaro della Sala di Castello della Sala è un elegante vino bianco umbro, nato da un armonioso blend di Chardonnay e Grechetto. Il profilo aromatico svela un bouquet fruttato con vivaci note agrumate e tropicali, intrecciate a sentori floreali di camomilla e sambuco. Questa ricchezza si unisce a delicati accenti di vaniglia, crema pasticcera e una marcata sfumatura di pietra focaia. Al palato si distingue per una bilanciata freschezza sapida e una solida struttura, regalando una persistenza gustativa profonda chiusa da una sottile impronta tostata.
Da dove proviene
Questo bianco prende vita in Umbria, sulle colline di Ficulle. I vigneti si estendono tra i 220 e i 470 metri di altitudine, godendo di un’ottima esposizione e di una forte escursione termica giornaliera, essenziale per lo sviluppo della precisione aromatica. Le radici affondano in suoli argillosi e calcarei, caratterizzati da una ricca presenza di conchiglie fossili, un dettaglio geografico che dona al vino la sua inconfondibile trama gustativa minerale. È proprio questo peculiare terroir a imprimere nello Chardonnay la sua caratteristica nota affumicata.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge alle prime luci dell’alba per preservare l’integrità degli acini. Dopo una delicata macerazione pellicolare a basse temperature, il mosto scende per gravità nelle vasche di decantazione. Lo Chardonnay svolge la fermentazione alcolica e una parziale malolattica in botti nuove, dove affina per alcuni mesi, mentre il Grechetto viene lavorato separatamente in contenitori d’acciaio. Le due varietà si uniscono poi per comporre il blend definitivo, completando il percorso con un accurato affinamento in bottiglia che conferisce equilibrio e longevità al vino.
Storia e curiosità
Il Cervaro della Sala rende omaggio alla nobile famiglia Monaldeschi, signori del castello umbro nel XIV secolo. Fin dalla sua prima annata, nel 1985, ha segnato la storia vitivinicola italiana, affermandosi tra i pionieri dell’affinamento in barrique con fermentazione malolattica parziale. La tenuta dei Marchesi Antinori coniuga storicità e avanguardia grazie all’impiego di una moderna cantina a gravità, studiata per evitare ogni stress meccanico alle uve. Il risultato è un bianco di grande pregio, magistralmente concepito per un eccellente invecchiamento nel tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Massimiliano Pasquini
- Bottiglie prodotte: 866.586
- Ettari: 229
I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.
Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Scopri di più
| Nome | Castello della Sala Cervaro della Sala 0.375L 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,375 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 97% Chardonnay, 3% Grechetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Castello della Sala (Antinori) |
| Storia | e curiositàIl Cervaro della Sala rende omaggio alla nobile famiglia Monaldeschi, signori del castello umbro nel XIV secolo. Fin dalla sua prima annata, nel 1985, ha segnato la storia vitivinicola italiana, affermandosi tra i pionieri dell’affinamento in barrique con fermentazione malolattica parziale. La tenuta dei Marchesi Antinori coniuga storicità e avanguardia grazie all’impiego di una moderna cantina a gravità, studiata per evitare ogni stress meccanico alle uve. Il risultato è un bianco di grande pregio, magistralmente concepito per un eccellente invecchiamento nel tempo. |
| Ubicazione | Loc. Sala - Ficulle (Terni) |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi e a base calcarea ricchi di conchiglie fossili |
| Vendemmia | tra la terza decade di agosto e la metà di settembre |
| Tecnica di produzione | Raccolta al mattino presto; macerazione pellicolare a circa 10 °C per circa 4 ore; trasferimento per gravità in vasche di decantazione; fermentazione alcolica in barrique con parziale fermentazione malolattica; affinamento in barrique nuove e successivo assemblaggio in acciaio e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | La cantina di vinificazione è costruita per sfruttare appieno il principio della gravità e consente la gestione degli acini e la loro macerazione senza interventi meccanici derivati da azione di pompaggi. La raccolta delle uve avviene nelle primissime ore del mattino per far giungere in cantina frutti integri e non stressati dalle temperature più alte del giorno. I mosti, provenienti da macerazione pellicolare delle uve a 10 °C per circa quattro ore, vengono trasferiti per caduta in serbatoi di decantazione dove illimpidiscono prima di essere trasferiti in barrique, dove avviene la fermentazione alcolica seguita da una parziale fermentazione malolattica. |
| Affinamento | Lo Chardonnay fermenta in barrique con parziale fermentazione malolattica; a febbraio viene riportato in acciaio per essere assemblato con il Grechetto vinificato separatamente senza legno; quindi affina per alcuni mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

