Descrizione
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Dosage Zero di Castello Bonomi è un’espressione rigorosa ed elegante del Metodo Classico, nato dall’unione armoniosa tra lo Chardonnay e il Pinot Nero. Alla vista si presenta con un brillante colore giallo paglierino, attraversato da un perlage fine e persistente che anticipa una degustazione avvolgente. Il profilo olfattivo si apre su profumi di frutti bianchi e agrumi, arricchiti da delicate sfumature vegetali, sentori di vaniglia, mandorle tostate e l’inconfondibile nota di crosta di pane appena sfornato. Al palato, l’effervescenza cremosa si fonde con una trama setosa, regalando una struttura equilibrata che chiude con un finale secco e preciso.
Da dove proviene
Questo spumante prende vita sulle pendici del Monte Orfano, nel territorio di Coccaglio, dove Castello Bonomi coltiva i propri vigneti all’interno del paesaggio collinare della Franciacorta. Le viti affondano le radici in suoli calcarei, godendo di un microclima particolare che infonde al vino una spiccata finezza e una chiara e profonda impronta minerale. La cura agronomica prevede un’alta densità di impianto e una resa mirata a garantire la concentrazione ottimale dei grappoli. La cantina dispone di ampi spazi sotterranei dedicati all’affinamento per favorire il lungo e silenzioso riposo sui lieviti.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una raccolta manuale e una pressatura soffice, volta a estrarre esclusivamente il mosto fiore. Le due varietà seguono percorsi separati prima della creazione del blend: il Pinot Nero matura in vasche di acciaio termocondizionate per preservarne la freschezza, mentre lo Chardonnay fermenta e riposa in piccole botti di rovere. La seconda fermentazione in bottiglia, secondo i dettami del Metodo Classico, si protrae per oltre cinquanta mesi, un tempo prolungato che arricchisce la complessità olfattiva e gustativa. L’assenza di sciroppo di dosaggio delinea un profilo gustativo secco, completato da un ulteriore affinamento in vetro per raggiungere una nitida armonia.
Storia e curiosità
Fondata nel 1985 sulle pendici del Monte Orfano, Castello Bonomi produce il suo Franciacorta Dosage Zero 2016 con un’autentica vocazione artigianale. In questo raffinato Metodo Classico, il Pinot Nero affina in acciaio, mentre lo Chardonnay riposa in rovere. L’armonia si sviluppa con una maturazione di oltre 50 mesi sui lieviti, che ne arricchisce il bouquet con sentori di crosta di pane, vaniglia e note minerali. Questa cuvée non dosata, valutata 90 punti da James Suckling, avvolge il palato con una trama setosa e un finale preciso.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Luigi Bersini
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 32
Qui nasce il primo vino nel XIII secolo, quattrocento anni prima che in Champagne. Terra di abbazie e di priorati, questa zona morenica delimitata dal Monte Orfano, dal Monte Alto e dalle colline del Lago d’Iseo, conosce il suo primo grande sviluppo nella produzione vinicola nella seconda metà dell’800, quando lo storico Gabriele Rosa poteva definirla terra di "eccellentissimi vini neri e bianchi". Sulle pendici del Monte Orfano, gioiello in un meraviglioso scrigno, sorge prezioso il Castello Bonomi, unico Chateau della Franciacorta. La tenuta Castello Bonomi prende il nome dall’originale edificio liberty progettato alla fine dell’800 dall’architetto Antonio Tagliaferri.
I vitigni del Franciacorta sono: Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco.
A Castello Bonomi abbiamo scelto di lavorare solo con Chardonnay e Pinot nero, per alcuni Franciacorta addirittura arriviamo al Pinot nero 100% con enormi soddisfazioni.
Il recupero delle cantine storiche unito alla realizzazione di nuovi spazi interrati ha dotato la tenuta Castello Bonomi di cantine dall’estensione complessiva di più di 1500 metri quadrati.
La produzione annua dell’azienda è di circa 150mila bottiglie: 100mila di Franciacorta CruPerdu, Satèn, Rosé, Millesimato, Cuvée Lucrezia e Lucrezia Etichetta Nera, Cuvée del Laureato; il resto diviso tra i Curtefranca: Solicano, Conte Foscari e Cordelio.
Scopri di più
| Nome | Castello Bonomi Franciacorta Dosage Zero 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco pas dosé |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 50% Chardonnay, 50% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Castello Bonomi |
| Storia | e curiositàFondata nel 1985 sulle pendici del Monte Orfano, Castello Bonomi produce il suo Franciacorta Dosage Zero 2016 con un’autentica vocazione artigianale. In questo raffinato Metodo Classico, il Pinot Nero affina in acciaio, mentre lo Chardonnay riposa in rovere. L’armonia si sviluppa con una maturazione di oltre 50 mesi sui lieviti, che ne arricchisce il bouquet con sentori di crosta di pane, vaniglia e note minerali. Questa cuvée non dosata, valutata 90 punti da James Suckling, avvolge il palato con una trama setosa e un finale preciso. |
| Ubicazione | Coccaglio (Brescia), sulle colline del Monte Orfano (Franciacorta, Lombardia, Italia) |
| Composizione del terreno | Suoli calcarei |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 8.000 kg/ettaro |
| Periodo di fermentazione | Oltre 50 mesi sui lieviti |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Pressatura soffice per estrarre solo il mosto fiore; il Pinot Nero, dopo la prima fermentazione, matura circa 8 mesi in vasche d’acciaio termocondizionate; successivamente viene assemblato con lo Chardonnay fermentato in piccole botti di rovere per circa 8 mesi; rifermentazione in bottiglia con oltre 50 mesi di affinamento sui lieviti prima della sboccatura e ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Questa Cuvée, dopo la rifermentazione, matura per oltre 50 mesi prima della sboccatura e poi affina ulteriormente in bottiglia per raggiungere l’equilibrio perfetto. |
| Acidità totale | 8.0 |
| PH | 3.0 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

