Descrizione
Che tipo di vino è
Lianti di Capichera è un vino rosso fermo che esprime l’essenza del territorio sardo. Prodotto da uve Carignano, appartiene alla denominazione Isola dei Nuraghi. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino e lievi riflessi granati. Al naso offre aromi intensi di cannella e rabarbaro, intrecciati a confettura di frutti neri e moka. Il sorso è pieno e avvolgente, caratterizzato da toni di frutta matura e da una trama tannica fine ed elegante. La spiccata freschezza accompagna la beva, chiudendo su un persistente richiamo minerale.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati tra il Sulcis e la Gallura, territori costantemente mitigati dalle brezze marine. Le viti crescono a circa venti metri di altitudine con esposizioni verso est e sud, affondando le radici in terreni di origine granitica. Questi suoli, ricchi di componenti sabbiose, argillose e calcaree, definiscono con precisione la sapidità del vino. I sistemi di allevamento comprendono l’alberello a piede franco, la spalliera e il Guyot. Una gestione attenta delle rese favorisce la concentrazione aromatica del Carignano, esaltando la storica vocazione enologica della Sardegna.
Come viene prodotto
La vinificazione in rosso permette un’estrazione ottimale di colore e struttura, delineando un profilo armonico e bilanciato. L’affinamento in cantina consolida i delicati sentori balsamici e le note di macchia mediterranea, preservando l’integrità del frutto. Per apprezzarne appieno il bouquet, si consiglia una decantazione di un’ora e una temperatura di servizio tra i quattordici e i sedici gradi. A tavola, si sposa idealmente con primi piatti al ragù, carni rosse in umido, selvaggina e i classici arrosti. Risulta eccellente anche l’abbinamento con i formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Il Capichera Liànti celebra la profonda dedizione per i vitigni autoctoni sardi e nasce da pregiate uve Carignano coltivate tra il Sulcis e la Gallura. Il nome, che in dialetto significa "Levante", è un omaggio al sole nascente evocato anche dalla millenaria Tomba dei Giganti raffigurata in etichetta. Le viti affondano le radici in suoli unici, originati dal disfacimento granitico, capaci di conferire a questo Isola dei Nuraghi IGT la sua caratteristica impronta minerale. Un vino rosso avvolgente che racchiude magistralmente l’anima autentica della Sardegna.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Marco Lostia
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 50
| Nome | Capichera Lianti 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Isola dei Nuraghi IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Carignano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Capichera |
| Storia | e curiositàIl Capichera Liànti celebra la profonda dedizione per i vitigni autoctoni sardi e nasce da pregiate uve Carignano coltivate tra il Sulcis e la Gallura. Il nome, che in dialetto significa "Levante", è un omaggio al sole nascente evocato anche dalla millenaria Tomba dei Giganti raffigurata in etichetta. Le viti affondano le radici in suoli unici, originati dal disfacimento granitico, capaci di conferire a questo Isola dei Nuraghi IGT la sua caratteristica impronta minerale. Un vino rosso avvolgente che racchiude magistralmente l’anima autentica della Sardegna. |
| Ubicazione | Gallura e Sulcis |
| Composizione del terreno | Sabbioso, argilloso e calcareo |
| Sistema di allevamento | Alberello a piede franco, spalliera e Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 piante/ha |
| Resa per ettaro | 7.000-8.000 kg/ha |
| Vinificazione | Vinificato da uve Carignano in purezza, provenienti dai vigneti del Sulcis nell’estremo sud della Sardegna. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

