Descrizione
Che tipo di vino è
Caccia al Piano Bolgheri Superiore è un vino rosso fermo della Toscana che unisce armoniosamente Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Si distingue per uno stile strutturato ed elegante, sostenuto da tannini finissimi e da un finale persistente. Al naso esprime nitidi sentori di frutta scura matura come ciliegia, ribes nero e mirtillo, accompagnati da note di tabacco ed erbe aromatiche. Questo blend colpisce per il colore rosso rubino intenso e un sorso austero e denso, capace di restituire un assaggio armonico e prolungato.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel celebre territorio di Bolgheri, dalle migliori uve coltivate all’interno del vigneto San Biagio. I filari, situati a circa duecento metri di altitudine, beneficiano di estati calde e asciutte, condizioni ottimali per garantire una maturazione regolare dei grappoli. Tale clima favorisce un eccellente equilibrio strutturale e una notevole concentrazione aromatica. La raccolta si svolge con passaggi distinti per ogni varietà, rispettando i tempi di sviluppo fisiologico per esaltare al meglio le qualità del cru.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una vendemmia manuale, seguita da un’attenta cernita degli acini sul tavolo di selezione. Le varietà fermentano separatamente a temperatura controllata in vasche di acciaio e tini di legno. Dopo la fermentazione malolattica, si procede all’invecchiamento in botti di rovere francese di diversa tostatura. Una volta realizzato il blend, il vino riposa ulteriormente nel legno prima del fondamentale affinamento in bottiglia, passaggio necessario per raggiungere la massima armonia espressiva.
Storia e curiosità
Nato dalla passione di Franco Ziliani per i grandi rossi toscani, questo prestigioso vino nasce dalle pregiate uve del cru San Biagio. Un’estate calda e asciutta ha favorito una vendemmia manuale di eccellente qualità, esaltando l’eleganza del terroir. Il sapiente affinamento in barrique di rovere francese, unito al successivo riposo in bottiglia, dona al vino una struttura densa e un’armonia straordinaria, caratterizzata da tannini finissimi. L’eccellenza di questa annata è sancita dai 95 punti James Suckling, a conferma di un capolavoro dal magnifico potenziale di invecchiamento.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1998
- Enologo: Arturo Ziliani
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 23
La scintilla, che culmina con l’acquisto della Tenuta Caccia al Piano nel 2003, scocca dopo aver visitato il vigneto di San Biagio, un meraviglioso areale che gode di una posizione privilegiata nel territorio Bolgherese e di una vista sul mare di grande fascino.
Il desiderio di comprendere con pazienza il territorio bolgherese, rispettando ciò che è già stato fatto dai grandi protagonisti che hanno reso celebre il vino di queste terre, ha guidato sin dall’inizio il lavoro di Franco Ziliani, oggi portato avanti dai figli Cristina, Arturo e Paolo.
La Tenuta si trova a Castagneto Carducci nella frazione di Bolgheri e nasce dalla ristrutturazione di un antico feudo venatorio di proprietà della nobile famiglia Della Gherardesca, datato 1868. Il casale, grazie ad un attento lavoro di riqualificazione nel pieno rispetto del territorio circostante, è stato ampliato e trasformato nella sede attuale della cantina. Scopri di più
| Nome | Caccia al Piano Bolgheri Superiore 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 40% Cabernet Sauvignon, 30% Cabernet Franc, 30% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Caccia al Piano 1868 (Berlucchi) |
| Storia | e curiositàNato dalla passione di Franco Ziliani per i grandi rossi toscani, questo prestigioso vino nasce dalle pregiate uve del cru San Biagio. Un’estate calda e asciutta ha favorito una vendemmia manuale di eccellente qualità, esaltando l’eleganza del terroir. Il sapiente affinamento in barrique di rovere francese, unito al successivo riposo in bottiglia, dona al vino una struttura densa e un’armonia straordinaria, caratterizzata da tannini finissimi. L’eccellenza di questa annata è sancita dai 95 punti James Suckling, a conferma di un capolavoro dal magnifico potenziale di invecchiamento. |
| Ubicazione | Vigneto San Biagio, Bolgheri (Toscana) |
| Clima | Altitudine: 210 m. s.l.m. |
| Vendemmia | La vendemmia è iniziata negli ultimi giorni di agosto e si è conclusa nei primi giorni di ottobre. |
| Periodo di fermentazione | Circa due settimane |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; vinificazione separata con fermentazione in vasche di acciaio inox e tini di rovere a temperatura controllata; affinamento in barrique di rovere francese. |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano e poste in cassette (12–15 kg), con raccolta separata per varietà; selezione in vigna e in cantina al tavolo di cernita; diraspatura con acini interi; fermentazione alcolica separata in vasche di acciaio inox e in tini di rovere a temperatura controllata per circa due settimane. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica, il vino è stato travasato in barriques di rovere francese di diversa tostatura dove è rimasto per oltre 20 mesi. Prima di essere avviato alla commercializzazione il vino è stato affinato in bottiglia per altri 12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

