Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ronchedone di Ca’ dei Frati è un vino rosso di grande carattere, ottenuto da un blend di vitigni quali Sangiovese, Marzemino e Cabernet Sauvignon, coltivati nell’area di Lugana di Sirmione. Al palato si rivela pieno e ben strutturato, contraddistinto da una piacevole sapidità e dalla nitida acidità tipica del territorio del Benaco. Al naso esprime un bouquet intenso di frutti rossi e mirtilli macerati, impreziosito da eleganti note balsamiche. La sua decisa impostazione gustativa lo rende il compagno ideale per carni rosse a lenta cottura, selvaggina e formaggi stagionati dal sapore intenso.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline di Desenzano, affacciate sulla sponda meridionale del Lago di Garda. Il particolare microclima della zona, caratterizzato da estati fresche e inverni miti, è ideale per la maturazione ottimale delle uve a bacca scura. Le viti affondano le radici in un terreno di origine morenica, dalla composizione calcareo-argillosa, limosa e sabbiosa con presenza di ghiaia. Tale complessità pedologica dona al prodotto una tessitura gustativa sapida e una notevole freschezza. Le piante, coltivate con i sistemi a Guyot semplice e cordone speronato, garantiscono una resa equilibrata e di alta qualità.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio a fine settembre con una rigorosa selezione dei grappoli. La vinificazione in acciaio prevede una macerazione prolungata sulle bucce per estrarre colore e sostanza in modo ottimale. La fermentazione malolattica e l’affinamento si svolgono in botti di legno per un periodo di quattordici o quindici mesi. Il percorso si conclude con un ulteriore affinamento di dieci mesi in bottiglia, necessario per armonizzare la ricchezza del vino. Per goderne appieno la struttura e la complessità, si consiglia una decantazione di circa un’ora e un servizio a una temperatura compresa tra i sedici e i diciotto gradi.
Storia e curiosità
Il Ronchedone Magnum 2022 rappresenta la sfida vinta da Cà dei Frati: creare un grande rosso a Lugana di Sirmione, terra celebre per i suoi bianchi. Fondata nel 1939, l’azienda si affida all’enologo Igino Dal Cero per valorizzare questo vocato terroir gardesano. Premiato con 90 punti da James Suckling e da Vinous, questo vino potente nasce da un’attenta vendemmia di fine settembre. La sua struttura decisa prende forma grazie a una lunga macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento di 14 mesi in barrique e 10 in bottiglia, regalando sorsi di rara profondità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1939
- Enologo: Igino Dal Cero
- Ettari: 120
Era il 1939 quando Felice Dal Cero, figlio di Domenico già viticoltore in Montecchia di Crosara, nel veronese si trasferiva proprio in quella casa, in Lugana di Sirmione intuendo fin da subito l’alta vocazione vitivinicola della zona.
Dopo trent’anni di lavoro in vigna ed in cantina, nel 1969, il figlio Pietro partecipa alla nascita della Doc iniziando a imbottigliare la sua prima etichetta di Lugana Casa dei Frati.
Oggi con la moglie Santa Rosa l’eredità culturale viene trasferita ai figli Igino, Gian Franco ed Anna Maria che gestiscono l’azienda con la stessa passione e determinazione.
Il rispetto reciproco, l’unione della famiglia, ruoli definiti e il legame al proprio territorio, sulle sponde del Lago di Garda, rappresentano il vero punto di forza della famiglia Dal Cero.
La Ca’ dei Frati fa tesoro del passato e guarda al futuro attraverso un percorso di ricerca e valorizzazione di ciò che è stato costruito in 70 anni di vini.
Scopri di più
| Nome | Ca dei Frati Ronchedone Magnum 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 10% Cabernet Sauvignon, Marzemino, Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Ca dei Frati |
| Storia | e curiositàIl Ronchedone Magnum 2022 rappresenta la sfida vinta da Cà dei Frati: creare un grande rosso a Lugana di Sirmione, terra celebre per i suoi bianchi. Fondata nel 1939, l’azienda si affida all’enologo Igino Dal Cero per valorizzare questo vocato terroir gardesano. Premiato con 90 punti da James Suckling e da Vinous, questo vino potente nasce da un’attenta vendemmia di fine settembre. La sua struttura decisa prende forma grazie a una lunga macerazione sulle bucce, seguita da un affinamento di 14 mesi in barrique e 10 in bottiglia, regalando sorsi di rara profondità. |
| Ubicazione | Lugana di Sirmione (Brescia) |
| Clima | Estati fresche, inverni miti e autunni piovosi |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso, limoso e sabbioso; di origine morenica con argilla e ghiaia |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice e cordone speronato |
| Resa per ettaro | 8.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Autunno (fine settembre) |
| Periodo di fermentazione | Circa 14–15 mesi |
| Tecnica di produzione | Macerazione prolungata sulle bucce in acciaio con contatto prolungato; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique e in bottiglia. |
| Vinificazione | Macerazione in acciaio con contatto prolungato sulle bucce; fermentazione malolattica svolta in barrique per circa 14–15 mesi; affinamento per 10 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | In barrique per 14 mesi, seguito da 10 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.0 |
| PH | 3.6 |
| Estratto secco | 36.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

