Descrizione
Che tipo di vino è
Bottega Vinai Lagrein è un vino rosso del Trentino, espressione autentica del vitigno Lagrein. Alla vista si presenta con un colore rubino molto intenso, che introduce un bouquet netto di lampone, ribes rosso e mora, impreziosito da lievi sentori di vaniglia. Al palato rivela una struttura vivace, sostenuta da un’ottima armonia tra tannini morbidi e una bilanciata freschezza. Ideale per accompagnare primi piatti ricchi a base di carne o il pollo alla cacciatora, esalta le proprie sfumature aromatiche se lasciato ossigenare e servito in un calice a tulipano ampio.
Da dove proviene
Le viti crescono rigogliose sulle fasce pedecollinari della Valle dell’Adige e della Vallagarina. Nella prima zona, i vigneti sorgono su terrazzi glaciali e morenici caratterizzati da suoli bruni, ghiaiosi e ben drenati. Spostandosi verso la Vallagarina, il terreno diventa calcareo, ricco di ciottoli e argilla. Lo sviluppo delle piante beneficia di un clima sub-continentale, con estati calde e marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Questo microclima, mitigato dal costante influsso dell’Ora del Garda, garantisce una maturazione lenta e un ottimale accumulo di sostanze aromatiche nelle uve.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene in rosso all’interno di piccoli serbatoi d’acciaio inox. La temperatura controllata favorisce una lunga macerazione sulle bucce, fondamentale per estrarre colore e corpo. Successivamente, il vino viene trasferito in botti di rovere per completare la fermentazione malolattica. La fase di affinamento in legno prosegue poi in piccole botti, così da levigare il profilo organolettico. Questo percorso produttivo restituisce un vino dai tannini ben definiti e da una spiccata persistenza finale.
Storia e curiosità
Coltivato fin dal XVI secolo dai Padri Benedettini, il Lagrein autoctono è una gemma enologica della celebre linea Bottega Vinai di Cavit. Il suo storico radicamento in Trentino suggerisce che il nome stesso derivi proprio dalla pittoresca Vallagarina. Questo nobile vitigno, le cui foglie autunnali assumono intense sfumature rosso-brune, garantisce un’eccellente concentrazione grazie a rese rigorose di 50 ettolitri per ettaro. I suoi pregiati grappoli danno vita a un vino superbo, celebrato a livello mondiale con prestigiose medaglie d’oro e ambiti trofei enologici internazionali.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Paolo Turra, Guido Mattiello, Fabrizio Marinconz, Andrea Faustini
- Ettari: 6.350
L'immagine che meglio rappresenta Cavit, una grande cooperativa composta da tante piccole realtà artigianali, è quella della vite che produce grappoli sani solo se le radici e le altre parti della pianta svolgono il proprio ruolo.
Nata nel 1950 dall'esigenza dei viticoltori della regione di offrire la massima qualità e proporre in modo moderno i propri vini, oggi rappresenta oltre 4.500 viticoltori associati a 11 cantine ed il 65% della produzione vinicola trentina (circa 5.700 ha). Cavit raccoglie, esamina e seleziona le materie prime derivanti dalle migliori produzioni delle Cantine Sociali associate sottoponendole ad un severo controllo in ogni fase: dall’affinamento all’imbottigliamento.
Tra gli impegni di Cavit permane anche quello della formazione e della divulgazione enologica, per questo l’azienda collabora con una delle più importanti scuole enologiche nazionali: l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Fondazione Edmun Mach), rinomato centro di sperimentazione vinicola avanzata e punto di osservazione per il mondo dell’enologia che forma i tecnici più qualificati.
In particolare Cavit cura con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige il progetto "Il Maso" che prevede l’individuazione di ecosistemi particolarmente favorevoli e, attraverso tecniche di vinificazione molto attente e l’utilizzo di vitigni di particolare pregio, la realizzazione di vini di altissima qualità, prodotti solo nelle annate migliori.
Al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé 2022 sono stati premiati i seguenti vini:
- TRENTODOC ALTEMASI ROSE’ – ROSA D’ORO: punteggio 94/100
- TRENTINO DOC SCHIAVA GENTILE BOTTEGA VINAI 2021 – ROSA D’ORO: punteggio 92/100
I vini vincitori saranno inseriti nella Guida Rosa Rosati Rosé - Guida al Bere Rosa 2022. Scopri di più
| Nome | Bottega Vinai Lagrein Trentino 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Trentino DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Lagrein |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cavit |
| Storia | e curiositàColtivato fin dal XVI secolo dai Padri Benedettini, il Lagrein autoctono è una gemma enologica della celebre linea Bottega Vinai di Cavit. Il suo storico radicamento in Trentino suggerisce che il nome stesso derivi proprio dalla pittoresca Vallagarina. Questo nobile vitigno, le cui foglie autunnali assumono intense sfumature rosso-brune, garantisce un’eccellente concentrazione grazie a rese rigorose di 50 ettolitri per ettaro. I suoi pregiati grappoli danno vita a un vino superbo, celebrato a livello mondiale con prestigiose medaglie d’oro e ambiti trofei enologici internazionali. |
| Ubicazione | Le zone pedecollinari meglio esposte della valle dell’Adige e della Vallagarina sui conoidi alluvionali di Besenello |
| Clima | Sub-continentale, con inverni freddi spesso nevosi ed estati calde, con buona escursione termica tra giorno e notte; in Vallagarina influsso dell’Ora del Garda |
| Composizione del terreno | Sulle colline della Valle dell’Adige, i vigneti si trovano su terrazzi glaciali o morenici, con suoli bruni, mediamente profondi, ben drenati con matrice ghiaioso-sassosa. In Vallagarina i vigneti si trovano sui conoidi formati dai depositi di antichi torrenti, dove abbiamo terreni calcarei, ben strutturati e ben drenati, con molti ciottoli e con un discreto contenuto di argilla. |
| Resa per ettaro | 50 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | 28-29 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale in rosso con fermentazione a 28-29 °C e lunga macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica e affinamento in barrique e piccole botti di rovere |
| Vinificazione | tradizionale in rosso con fermentazione a 28-29 °C e lunga macerazione sulle bucce in piccoli serbatoi di acciaio inox; al termine della fermentazione alcolica il vino passa in barrique dove svolge la fermentazione malolattica, quindi affina in legno e completa l’affinamento in piccole botti di rovere. |
| Affinamento | Al termine della fermentazione alcolica è posto in barrique dove si svolge la fermentazione malolattica, al termine della quale completa l’affinamento in legno; prima dell'imbottigliamento, subisce un ulteriore affinamento in piccole botti di rovere. |
| Acidità totale | 4.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

