Descrizione
Che tipo di vino è
Convento Santissima Annunciata Bellavista è un vino bianco fermo a Denominazione di Origine Controllata che rappresenta l’essenza del territorio di Curtefranca, in Lombardia. Ottenuto da uve Chardonnay fermentate e affinate in piccole botti di rovere, si distingue per un colore giallo paglierino brillante arricchito da vividi riflessi verdolini. Il bouquet aromatico è complesso, con sentori di frutta matura, agrumi canditi e ananas, accompagnati da eleganti sfumature di miele e vaniglia. Al palato, lo Chardonnay esprime un carattere vibrante, una struttura avvolgente dai richiami burrosi e una freschezza minerale sapida con un finale persistente di bergamotto, rivelandosi perfetto in abbinamento a piatti di pesce e formaggi.
Da dove proviene
Questo bianco ha origine sul Monte Orfano, a Erbusco, dove un vigneto storico esposto a mezzogiorno circonda l’antico Convento della Santissima Annunciata. La proprietà si estende tra querce e ulivi secolari, su terreni caratterizzati da due suoli complementari. Nelle porzioni più elevate prevalgono terre sabbioso-limose ricche di carbonati, mentre a valle i suoli si fanno più profondi e franco-argillosi. Questa particolare combinazione geologica conferisce alle uve un’identità territoriale inconfondibile, definendo la naturale tensione gustativa che contraddistingue il vino.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una meticolosa raccolta manuale dei grappoli. La fermentazione si svolge in piccole botti di rovere, che favoriscono un’evoluzione armonica ed equilibrata. Il vino riposa nelle botti per dodici mesi, un periodo fondamentale per integrare i sentori vanigliati e definire la struttura del corpo. Segue un affinamento in bottiglia di un anno, essenziale per raggiungere la piena complessità aromatica e l’eleganza che lo caratterizzano. Per apprezzarne al meglio ogni sfumatura, si consiglia un’adeguata ossigenazione prima del servizio.
Storia e curiosità
Fondato nel 1449 sul Monte Orfano, il Convento della Santissima Annunciata vanta una tradizione vitivinicola secolare. In questa suggestiva tenuta, Bellavista coltiva un vigneto storico esposto a sud dove, tra ulivi e querce, un antico fico segna il confine tra due suoli complementari, donando a questo Chardonnay in purezza un’identità inconfondibile. Creato nel 1991 per omaggiare i frati Servi di Maria, l’elegante Curtefranca DOC Bianco intreccia la vocazione di un terroir unico alla più raffinata sapienza enologica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Francesca Moretti
- Bottiglie prodotte: 1.600.000
- Ettari: 207
In principio si tratta di pochi ettari, una casa di famiglia e adiacente la cantina, con il desiderio di fare del buon vino da condividere con gli amici. Ma la potenza del sogno è travolgente, alimentata dall’innata inclinazione di Vittorio Moretti di raggiungere la perfezione in ogni sua opera. Determinanti i viaggi in Francia, lì si respira un’aria nuova, si impara dai grandi maestri, si scoprono luoghi e genti la cui esistenza ruota attorno al vino. Scopri di più
| Nome | Bellavista Curtefranca Bianco Convento Santissima Annunciata 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Curtefranca DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Bellavista |
| Storia | e curiositàFondato nel 1449 sul Monte Orfano, il Convento della Santissima Annunciata vanta una tradizione vitivinicola secolare. In questa suggestiva tenuta, Bellavista coltiva un vigneto storico esposto a sud dove, tra ulivi e querce, un antico fico segna il confine tra due suoli complementari, donando a questo Chardonnay in purezza un’identità inconfondibile. Creato nel 1991 per omaggiare i frati Servi di Maria, l’elegante Curtefranca DOC Bianco intreccia la vocazione di un terroir unico alla più raffinata sapienza enologica. |
| Ubicazione | Monte Orfano, Erbusco (Brescia), Lombardia, Italia |
| Composizione del terreno | Zone alte: suoli sabbioso-limosi ricchi di carbonati con un sottile strato roccioso; zone basse: suoli profondi e fertili di tipo franco-argilloso. |
| Periodo di fermentazione | Circa 12 mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in piccole botti di rovere bianco (barrique) e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano; il mosto fermenta in piccole botti di rovere bianco (barrique) e matura in legno per circa 12 mesi; segue affinamento in bottiglia per un anno. |
| Affinamento | Il mosto fermenta in piccole botti di rovere bianco (barrique) e vi matura per circa 12 mesi; segue affinamento in bottiglia per un anno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

