Descrizione
Che tipo di vino è
Lo SP68 Rosso di Arianna Occhipinti è un vino biologico che nasce da un blend di uve Frappato e Nero d’Avola. Pura espressione delle Terre Siciliane, fermenta con lieviti indigeni e affina in cemento, presentandosi con un colore rubino concentrato e profumi di rose rosse, pepe nero, liquirizia, rabarbaro e mirto. Al palato l’approccio è solido, caratterizzato da tannini vellutati e un’ottima freschezza che dona un grande equilibrio.
Da dove proviene
Questo rosso nasce in Sicilia, nel territorio di Vittoria, a circa 280 metri sul livello del mare. Il nome rende omaggio alla strada provinciale locale, testimoniando il profondo legame con il paesaggio d’origine. Le viti sono allevate a Guyot e a cordone speronato per garantire una maturazione ideale dei grappoli. Le radici affondano in suoli di media consistenza, composti principalmente da sabbie subappenniniche di natura calcarea. Questo particolare assetto geologico conferisce al vino una grande freschezza e un gusto delicato e ben equilibrato.
Come viene prodotto
La produzione segue i dettami dell’agricoltura biologica con impostazione biodinamica, escludendo qualsiasi intervento chimico di sintesi. Dopo la vendemmia, la fermentazione spontanea prende il via grazie all’azione dei lieviti indigeni. Segue una macerazione di quindici giorni a contatto con le bucce, fondamentale per estrarre colore e struttura. Il vino matura poi per sei mesi in vasche di cemento, terminando il percorso con un mese di riposo in bottiglia. Per preservare l’integrità del profilo sensoriale, il vino non subisce filtrazioni.
Storia e curiosità
Questo Terre Siciliane IGT prende il nome dalla SP68, una strada di Vittoria, a testimonianza del profondo legame di Arianna Occhipinti con la propria terra. È un vino giovane che nasce dalla passione per il territorio e dalla volontà di esprimere al meglio l’autentico terroir siciliano.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Arianna Occhipinti
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 40
Al primo ettaro di terra accanto al mio palmento, a Fossa di Lupo, ne sono seguiti altri. L’azienda si è estesa anche nelle contrade Bombolieri, Bastonaca e Pettineo. Eppure è ancora come il primo anno. Anche Bombolieri si trova sull’SP68. La vigna qui spazia e s’ingobbisce sullo zoccolo calcareo della contrada, le viti sono di venti e più anni, e la corte su cui affacciano le cantine riesce a intrappolare tutta la forza solare degli Iblei. Mai come in questo nuovo approdo mi sento di aver percorso una strada coerente. Mai come a Bombolieri sento che mi sto portando dietro passato e futuro allo stesso tempo. Era la più antica strada del vino mai attestata. Su quella strada generazioni e generazioni di contadini si erano messi in marcia per portare il loro vino fino alla costa. Scopri di più
| Nome | Arianna Occhipinti SP68 Rosso 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 70% Frappato, 30% Nero d'Avola |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Arianna Occhipinti |
| Storia | e curiositàQuesto Terre Siciliane IGT prende il nome dalla SP68, una strada di Vittoria, a testimonianza del profondo legame di Arianna Occhipinti con la propria terra. È un vino giovane che nasce dalla passione per il territorio e dalla volontà di esprimere al meglio l’autentico terroir siciliano. |
| Ubicazione | Vittoria (RG) |
| Clima | Altitudine: 280 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Media consistenza; sabbie subappenniniche di natura calcarea |
| Sistema di allevamento | Guyot e cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Vendemmia | Ultima settimana di settembre, prima decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con lieviti indigeni; macerazione di 15 giorni sulle bucce; nessuna filtrazione; affinamento 6 mesi in vasche di cemento e 1 mese in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione con lieviti indigeni; macerazione di 15 giorni sulle bucce. |
| Affinamento | 6 mesi in vasche di cemento, 1 mese in bottiglia; nessuna filtrazione |
| Allergeni | Contiene solfiti |

