Descrizione
Che tipo di vino è
L’Antolini Amarone della Valpolicella Moropio è un vino rosso fermo che rappresenta l’eccellenza della Valpolicella Classica. Ottenuto da un ricercato blend di uve Corvina, Corvinone, Molinara e Rondinella, esprime un profilo sensoriale intenso e avvolgente. Al naso si apre con sentori di fiori appassiti e confettura di visciola, arricchiti da note di cioccolato boero e sfumature di miele di bosco. In bocca è caldo e secco, bilanciato da una piacevole freschezza e da tannini vellutati che ne prolungano la persistenza. Grazie a questo equilibrio, è ideale per accompagnare piatti di carne strutturati e selvaggina saporita, esaltando i sapori decisi con eleganza.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti collinari di Marano di Valpolicella, nel cuore della Valpolicella Classica. Le viti, coltivate tra i centocinquanta e i trecentocinquanta metri di altitudine con esposizione a sud-est, affondano le radici in un terreno di matrice argillosa e tufacea, che garantisce un nutrimento costante e grappoli carichi di estratti. Queste condizioni pedoclimatiche, unite all’uso della pergola doppia veronese e del guyot, donano al vino una spiccata finezza e quella vivace acidità tipica del territorio di Marano.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una meticolosa selezione manuale dei grappoli, destinati a un lungo processo di appassimento. Per circa novanta o centoventi giorni, le uve riposano in fruttaio per concentrare naturalmente zuccheri e aromi. Dopo la pigiatura e una macerazione a freddo, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio grazie all’azione di lieviti indigeni. Il vino matura successivamente per ventiquattro mesi in botti di legno di rovere, ciliegio, castagno e gelso. Il percorso si conclude con un periodo di affinamento in vetro per armonizzare e definire la sua complessa struttura.
Storia e curiosità
Nato dalla dedizione di una famiglia che dal 1992 coltiva le colline di Marano, questo Amarone della Valpolicella DOCG incarna l’autentica vocazione del territorio. Grazie a una rigorosa vendemmia manuale vengono selezionati solo i grappoli migliori, destinati a un lento appassimento tradizionale di 90-120 giorni che ne concentra magnificamente profumi e struttura. Fermentato con lieviti indigeni, il vino raggiunge la sua massima espressione grazie a un paziente affinamento in legno di 24 mesi: un vero capolavoro artigianale dalle emozioni avvolgenti e memorabili.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
I vigneti posti ad un’altezza compresa tra 150 m e 350 m coprono una superficie totale di circa 9 ettari. La composizione del terreno è prevalentemente di tipo argilloso. L’argilla ha la proprietà di trattenere l’acqua e di cederla lentamente alle radici, per questo motivo nei nostri vigneti non esiste alcun impianto d’irrigazione. Un’altra particolarità sta nell’elevata escursione termica ovvero la notevole differenza di temperatura che si riscontra tra il giorno e la notte, questa fa sì che si ottengano vini particolarmente profumati e complessi all’olfatto.
Il sistema di allevamento che abbiamo adottato è quello tradizionale della zona, vale a dire la pergola doppia con sesto d’impianto medio 1×4; molti sono poi i filari impiantati sulle "marogne", i caratteristici muretti a secco che formano meravigliosi terrazzamenti dove, non di rado, trovano posto anche olivi e ciliegi.
Dal 1993 in località "Semonte", nel comune di San Pietro in Cariano, possediamo 1 ettaro di vigneto. Nel 2000 in località "Ca’ Coato", nel comune di Negrar, precisamente nella fascia collinare che si estende tra San Vito e Roselle, abbiamo acquistato un appezzamento di circa 2 ettari che abbiamo impiantato con varietà tipiche della zona, allevate con sistema guyot.
Fin dall’inizio abbiamo scelto di operare nel rispetto dell’ambiente, praticando la lotta guidata e integrata per utilizzare al minimo i prodotti antiparassitari.
Nel 2001 abbiamo completato la costruzione della cantina: al primo piano si trova il locale destinato all’appassimento delle uve mentre al piano terra il magazzino e la zona in futuro destinata all’imbottigliamento; all’esterno, sotto una tettoia, si trovano vinificatori di moderna concezione per la fermentazione e nel piano interrato la cantina di lavorazione e stoccaggio, con serbatoi in acciaio, e, sotto due volte in mattoni, la cantina riservata all’invecchiamento, con botti e barrique.
Il rispetto della tradizione e della tipicità dei vini sono e saranno sempre per noi un valore fondamentale: ignorando le mode, ci proponiamo di valorizzare al massimo i vitigni autoctoni, il territorio e il lavoro del vignaiolo, affinché ogni nostro vino ne sia l’espressione completa e sincera. Scopri di più
| Nome | Antolini Amarone della Valpolicella Moropio 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.5% in volume |
| Vitigni | Corvina, Corvinone, Molinara, Rondinella |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Antolini |
| Storia | e curiositàNato dalla dedizione di una famiglia che dal 1992 coltiva le colline di Marano, questo Amarone della Valpolicella DOCG incarna l’autentica vocazione del territorio. Grazie a una rigorosa vendemmia manuale vengono selezionati solo i grappoli migliori, destinati a un lento appassimento tradizionale di 90 20 giorni che ne concentra magnificamente profumi e struttura. Fermentato con lieviti indigeni, il vino raggiunge la sua massima espressione grazie a un paziente affinamento in legno di 24 mesi: un vero capolavoro artigianale dalle emozioni avvolgenti e memorabili. |
| Ubicazione | Valpolicella Classica, comune di Marano di Valpolicella |
| Composizione del terreno | Argilloso e tufaceo |
| Sistema di allevamento | Pergola doppia veronese; anche guyot in alcuni appezzamenti |
| Vendemmia | Dalla fine di settembre alla metà di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento delle uve per 90–120 giorni (perdita di peso 30–40%); pigiatura tra fine dicembre e fine gennaio; macerazione a freddo 7–10 giorni; fermentazione in acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni; affinamento in legno per 24 mesi e in bottiglia per 6–12 mesi. |
| Vinificazione | Appassimento: 90/120 giorni con perdita di peso dell’uva del 30/40%. Tra fine dicembre e fine gennaio pigiatura delle uve appassite con diraspa-pigiatrice; macerazione a freddo 7/10 giorni; fermentazione per 20 giorni in fermentatori d’acciaio a temperatura controllata con sistema automatico di rottura del cappello, esclusivamente con lieviti indigeni; 1/2 rimontaggi al giorno. Affinamento in legno (principalmente rovere, ciliegio, castagno e in piccola parte gelso) per 24 mesi; affinamento in bottiglia per 6/12 mesi. |
| Affinamento | Maturazione in legno (essenzialmente rovere, ciliegio, castagno e in piccola parte gelso) per 24 mesi; maturazione in bottiglia per 6–12 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

