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Marchesi Antinori

Solaia 2023

Rosso fermo

Raro
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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 75% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese, 5% Cabernet Franc
Affinamento in legno per circa 15–18 mesi in barrique/botti nuove di rovere francese, con fermentazione malolattica in barrique di secondo e terzo passaggio; lotti affinati separatamente e poi assemblati prima dell’imbottigliamento.
  • Tipologia: Vino rosso fermo toscano IGT, Super Tuscan secco con zero zuccheri residui.
  • Uve: Blend di Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Cabernet Franc, vinificati separatamente.
  • Maturazione: 15-18 mesi in rovere francese, con malolattica in barrique.
  • Gusto: Cremoso e fresco, tannini setosi; note di mora, ciliegia, cacao amaro e caffè.
  • Origine: Tenuta Tignanello nel Chianti Classico; 98 punti Decanter e James Suckling.
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Descrizione

Che tipo di vino è

Solaia di Marchesi Antinori è un vino rosso fermo d'eccellenza, autentica espressione del territorio toscano. Questo celebre blend a indicazione geografica tipica nasce dall'attenta unione di uve Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Cabernet Franc, coltivate con estrema dedizione. Al palato si presenta con un ingresso cremoso e avvolgente, arricchito da una spiccata freschezza e da una trama tannica setosa che conduce verso un finale lungo e profondo. Le lavorazioni in serbatoi troncoconici e l'affinamento in botti conferiscono al profilo sensoriale una notevole eleganza e una marcata complessità strutturale.

Da dove proviene

Questo vino ha origine nella rinomata Tenuta Tignanello, situata nel cuore del Chianti Classico tra le valli della Greve e della Pesa. I vigneti, esposti a sud-ovest a un'altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri, poggiano su suoli calcarei e rocciosi, ricchi di alberese, galestro e venature di argilla pliocenica. Il microclima locale, caratterizzato da giornate calde e notti più fresche, garantisce escursioni termiche ottimali per il perfetto sviluppo dei grappoli. Queste peculiari caratteristiche territoriali assicurano al sorso una struttura compatta e vibrante, onorando la storia di un'etichetta ideata nel 1978 e prodotta esclusivamente nelle annate migliori.

Come viene prodotto

Il processo produttivo ha inizio con una meticolosa selezione manuale degli acini, seguita dalla diraspatura e da una delicata pigiatura. Il mosto viene trasferito per gravità all'interno di serbatoi troncoconici, dove la fermentazione e la macerazione sulle bucce si svolgono a temperatura controllata in lotti rigorosamente separati per ottimizzare l'estrazione qualitativa. Dopo la svinatura, il vino completa la fermentazione malolattica in botti di rovere, per poi proseguire con un affinamento in rovere francese nuovo per circa quindici mesi. Al termine di questa maturazione, le diverse parcelle vengono assemblate nel blend definitivo per raggiungere la piena armonia strutturale.

Storia e curiosità

Prodotto per la prima volta nel 1978 dalla famiglia Antinori, il Solaia rappresenta una vera pietra miliare nella storia enologica italiana. Nelle prime annate, il blend originario era composto per l'80% da Cabernet Sauvignon e per il 20% da Cabernet Franc; il Sangiovese, introdotto al 20%, ha arricchito questa prestigiosa composizione solo successivamente. Questo rinomato Super Tuscan, espressione autentica e monumentale del suo territorio, viene prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, tanto che non ha visto la luce nei millesimi 1980, 1981, 1983, 1984 e 1992.

Premi

  • 2023

    98

    /100

    Decanter è una rivista di vino e lifestyle, pubblicata in circa 90 paesi su base mensile. La rivista include notizie di settore, guide d'epoca e consigli su vino e alcolici.

  • 2023

    97

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2023

    97

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2023

    95

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Delicate sensazioni speziate e balsamiche di pepe e liquirizia

Colore

Colore

Rosso rubino intenso

Gusto

Sapore

Al palato è cremoso e avvolgente, con spiccata freschezza e una trama tannica setosa. Sapore di frutti di bosco maturi (mora, mirtillo, ribes nero) con richiami di ciliegia, susina e fichi, accompagnati da note di cioccolato/vaniglia. Centro bocca energico e raffinato; finale lungo, profondo e intenso con sfumature di cacao amaro e caffè.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Marchesi Antinori
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1385
  • Enologo: Renzo Cotarella
L'antica famiglia degli Antinori risiede a Firenze dagli inizi del Duecento, quando si trasferisce da Calenzano, un borgo tra Firenze e Prato e dove si hanno notizie già dal 1188. Inizialmente la famiglia si dedica al commercio della seta, iscrivendosi alla corporazione dell’"Arte della Seta" nel 1285.

L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.

Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.

Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.

Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo.
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Pasta
Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato
Maiale

Nome Antinori Solaia 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 75% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese, 5% Cabernet Franc
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Marchesi Antinori
Storia e curiosità Prodotto per la prima volta nel 1978 dalla famiglia Antinori, il Solaia rappresenta una vera pietra miliare nella storia enologica italiana. Nelle prime annate, il blend originario era composto per l'80% da Cabernet Sauvignon e per il 20% da Cabernet Franc; il Sangiovese, introdotto al 20%, ha arricchito questa prestigiosa composizione solo successivamente. Questo rinomato Super Tuscan, espressione autentica e monumentale del suo territorio, viene prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, tanto che non ha visto la luce nei millesimi 1980, 1981, 1983, 1984 e 1992.
Ubicazione Tenuta Tignanello, nel Chianti Classico tra le valli della Greve e della Pesa (Toscana)
Clima Caldo e secco con piogge successive e notti più fresche
Composizione del terreno Suolo roccioso calcareo (alberese) con galestro e venature di argilla pliocenica
Resa per ettaro Inferiore a 8.000 kg per ettaro
Vendemmia a ottobre: iniziata nei primi giorni di ottobre e conclusa il 13 ottobre
Temperatura di fermentazione Temperatura media di 27 °C, senza mai superare i 31 °C
Tecnica di produzione Selezione manuale degli acini; diraspatura e pigiatura delicata; trasferimento per gravità in serbatoi troncoconici con fermentazione e macerazione sulle bucce a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in legno (rovere francese) con lotti vinificati e affinati separatamente e poi assemblati.
Vinificazione Selezione manuale degli acini, diraspatura e pigiatura delicata; mosto trasferito per gravità in serbatoi troncoconici (60 hl) dove fermentazione e macerazione sulle bucce avvengono a temperatura controllata in lotti separati; dopo svinatura e pressatura, fermentazione malolattica in barrique di secondo e terzo passaggio; affinamento iniziale per lotti separati quindi assemblaggio e maturazione in legno (botti/barrique nuove di rovere francese) per circa 15–18 mesi prima dell’imbottigliamento.
Affinamento in legno per circa 15–18 mesi in barrique/botti nuove di rovere francese, con fermentazione malolattica in barrique di secondo e terzo passaggio; lotti affinati separatamente e poi assemblati prima dell’imbottigliamento.
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