Descrizione
Che tipo di vino è
Solaia di Marchesi Antinori è un vino rosso fermo d'eccellenza, autentica espressione del territorio toscano. Questo celebre blend a indicazione geografica tipica nasce dall'attenta unione di uve Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Cabernet Franc, coltivate con estrema dedizione. Al palato si presenta con un ingresso cremoso e avvolgente, arricchito da una spiccata freschezza e da una trama tannica setosa che conduce verso un finale lungo e profondo. Le lavorazioni in serbatoi troncoconici e l'affinamento in botti conferiscono al profilo sensoriale una notevole eleganza e una marcata complessità strutturale.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nella rinomata Tenuta Tignanello, situata nel cuore del Chianti Classico tra le valli della Greve e della Pesa. I vigneti, esposti a sud-ovest a un'altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri, poggiano su suoli calcarei e rocciosi, ricchi di alberese, galestro e venature di argilla pliocenica. Il microclima locale, caratterizzato da giornate calde e notti più fresche, garantisce escursioni termiche ottimali per il perfetto sviluppo dei grappoli. Queste peculiari caratteristiche territoriali assicurano al sorso una struttura compatta e vibrante, onorando la storia di un'etichetta ideata nel 1978 e prodotta esclusivamente nelle annate migliori.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con una meticolosa selezione manuale degli acini, seguita dalla diraspatura e da una delicata pigiatura. Il mosto viene trasferito per gravità all'interno di serbatoi troncoconici, dove la fermentazione e la macerazione sulle bucce si svolgono a temperatura controllata in lotti rigorosamente separati per ottimizzare l'estrazione qualitativa. Dopo la svinatura, il vino completa la fermentazione malolattica in botti di rovere, per poi proseguire con un affinamento in rovere francese nuovo per circa quindici mesi. Al termine di questa maturazione, le diverse parcelle vengono assemblate nel blend definitivo per raggiungere la piena armonia strutturale.
Storia e curiosità
Prodotto per la prima volta nel 1978 dalla famiglia Antinori, il Solaia rappresenta una vera pietra miliare nella storia enologica italiana. Nelle prime annate, il blend originario era composto per l'80% da Cabernet Sauvignon e per il 20% da Cabernet Franc; il Sangiovese, introdotto al 20%, ha arricchito questa prestigiosa composizione solo successivamente. Questo rinomato Super Tuscan, espressione autentica e monumentale del suo territorio, viene prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, tanto che non ha visto la luce nei millesimi 1980, 1981, 1983, 1984 e 1992.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Antinori Solaia 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 75% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese, 5% Cabernet Franc |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiosità Prodotto per la prima volta nel 1978 dalla famiglia Antinori, il Solaia rappresenta una vera pietra miliare nella storia enologica italiana. Nelle prime annate, il blend originario era composto per l'80% da Cabernet Sauvignon e per il 20% da Cabernet Franc; il Sangiovese, introdotto al 20%, ha arricchito questa prestigiosa composizione solo successivamente. Questo rinomato Super Tuscan, espressione autentica e monumentale del suo territorio, viene prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, tanto che non ha visto la luce nei millesimi 1980, 1981, 1983, 1984 e 1992. |
| Ubicazione | Tenuta Tignanello, nel Chianti Classico tra le valli della Greve e della Pesa (Toscana) |
| Clima | Caldo e secco con piogge successive e notti più fresche |
| Composizione del terreno | Suolo roccioso calcareo (alberese) con galestro e venature di argilla pliocenica |
| Resa per ettaro | Inferiore a 8.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | a ottobre: iniziata nei primi giorni di ottobre e conclusa il 13 ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura media di 27 °C, senza mai superare i 31 °C |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale degli acini; diraspatura e pigiatura delicata; trasferimento per gravità in serbatoi troncoconici con fermentazione e macerazione sulle bucce a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in legno (rovere francese) con lotti vinificati e affinati separatamente e poi assemblati. |
| Vinificazione | Selezione manuale degli acini, diraspatura e pigiatura delicata; mosto trasferito per gravità in serbatoi troncoconici (60 hl) dove fermentazione e macerazione sulle bucce avvengono a temperatura controllata in lotti separati; dopo svinatura e pressatura, fermentazione malolattica in barrique di secondo e terzo passaggio; affinamento iniziale per lotti separati quindi assemblaggio e maturazione in legno (botti/barrique nuove di rovere francese) per circa 15–18 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | in legno per circa 15–18 mesi in barrique/botti nuove di rovere francese, con fermentazione malolattica in barrique di secondo e terzo passaggio; lotti affinati separatamente e poi assemblati prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

