Descrizione
Che tipo di vino è
Alois Lageder Chardonnay è un vino bianco biologico che esprime con precisione il carattere alpino dell’Alto Adige. Nel calice si presenta giallo paglierino brillante con luminosi riflessi verdognoli. Al naso regala un bouquet fresco e articolato, dove spiccano note di pesca, melone e agrumi, intrecciate a delicati sentori floreali e chiari richiami minerali. Al palato è secco, morbido e di medio corpo, sostenuto da una vivace acidità che prolunga il piacevole finale fruttato. Grazie al suo profilo equilibrato, si rivela un raffinato aperitivo e accompagna con eleganza piatti a base di crostacei, sushi, pesci delicati e carni bianche.
Da dove proviene
Le uve destinate a questa etichetta nascono in vigneti selezionati dell’Alto Adige meridionale, distribuiti tra i comuni di Magrè, Salorno, Cortaccia e Pochi. Le viti affondano le radici in suoli sabbiosi e ghiaiosi, ricchi di ciottoli e con una spiccata matrice calcarea, elementi essenziali per donare al sorso la sua tipica tensione e sapidità. L’altitudine degli appezzamenti, che raggiunge i seicentosettanta metri, unita a un microclima caldo mitigato da forti escursioni termiche notturne, favorisce una maturazione lenta e ottimale per lo Chardonnay. Queste condizioni pedoclimatiche montane si traducono in un frutto dalla netta definizione aromatica.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nel mese di settembre, momento ideale per raccogliere grappoli capaci di mantenere intatta la loro vibrante freschezza naturale. Segue una rigorosa vinificazione con fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio, una pratica mirata a preservare la purezza varietale e la pulizia dei profumi. Successivamente, il vino matura per circa quattro mesi a contatto con le fecce fini. Questa delicata sosta conferisce maggiore rotondità e un calibrato equilibrio gustativo, armonizzando la croccantezza del sorso per restituire un profilo sensoriale appagante, lineare e autenticamente legato al territorio.
Storia e curiosità
Introdotto nel 1835 come Pinot bianco "giallo", questo nobile vitigno ha trovato nel terroir alpino la sua dimora ideale. La storica cantina Alois Lageder, attiva dal 1823, ne coltiva le pregiate viti seguendo un rigoroso approccio biologico ad alta quota. Sui terreni calcarei e ghiaiosi di Magrè e Cortaccia, le forti escursioni termiche esaltano i grappoli, infondendo una vibrante mineralità. Questa dedizione artigianale dà vita a un raffinato Chardonnay di montagna dal sorso equilibrato, caratterizzato da freschi e piacevoli sentori di pesca e melone.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1823
- Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
- Bottiglie prodotte: 1.200.000
| Nome | Alois Lageder Chardonnay 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Alois Lageder |
| Storia | e curiositàIntrodotto nel 1835 come Pinot bianco "giallo", questo nobile vitigno ha trovato nel terroir alpino la sua dimora ideale. La storica cantina Alois Lageder, attiva dal 1823, ne coltiva le pregiate viti seguendo un rigoroso approccio biologico ad alta quota. Sui terreni calcarei e ghiaiosi di Magrè e Cortaccia, le forti escursioni termiche esaltano i grappoli, infondendo una vibrante mineralità. Questa dedizione artigianale dà vita a un raffinato Chardonnay di montagna dal sorso equilibrato, caratterizzato da freschi e piacevoli sentori di pesca e melone. |
| Ubicazione | Vigneti selezionati a Magrè, Salorno, Cortaccia e Pochi, Alto Adige meridionale |
| Clima | Microclima caldo con forti escursioni termiche tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi, ghiaiosi e molto calcarei |
| Vendemmia | Inizio - metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata in acciaio; affinamento di circa 4 mesi sulle fecce fini (sui lieviti) in serbatoi d’acciaio |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata in acciaio; affinamento di circa 4 mesi sulle fecce fini (sui lieviti) in serbatoi d’acciaio. |
| Affinamento | Circa 4 mesi sulle fecce fini e sui lieviti in acciaio |
| Acidità totale | 4.8 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

