Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo di Castello di Ama è un vino rosso toscano dal colore rubino intenso. Nato da un accurato blend di Sangiovese, Merlot e Malvasia Nera, regala profumi fruttati di ciliegia e fragola, intrecciati a sentori terziari di cuoio. Al palato si presenta succoso e persistente, guidato da tannini maturi e delicati. Il finale si distingue per la vivida freschezza, accompagnato da richiami di bacche scure, terra bagnata e sottobosco, per una degustazione strutturata ed equilibrata.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla vallata di Ama a Gaiole in Chianti, da vigne di proprietà con oltre dieci anni d’età. I vigneti sono situati tra i 460 e i 525 metri di altitudine, con un’esposizione rivolta a est e sud-est. I suoli argilloso-calcarei, ricchi di scheletro, assicurano un drenaggio naturale. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte favoriscono una maturazione graduale, agevolando l’accumulo di sostanze nobili negli acini e preservando la freschezza, per un profilo aromatico identitario e ben definito.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge tra fine settembre e inizio ottobre. Le uve vengono vinificate separatamente: la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, con macerazioni di 22-26 giorni e continui rimontaggi. Dopo la svinatura, la fermentazione malolattica si svolge in legno. Le diverse varietà compongono poi il blend finale, che affina per circa dieci mesi in botti di rovere a grana fine. Questo periodo di riposo arricchisce la struttura, donando al sorso complessità e armonia.
Storia e curiosità
Il San Lorenzo trae il suo nome dalla chiesetta omonima e dalla suggestiva vallata di Ama, dominata dalle storiche ville settecentesche Pianigiani e Ricucci. Fondata nel 1976, Castello di Ama valorizza questo territorio offrendo un prestigioso Chianti Classico Gran Selezione DOCG, un vertice qualitativo che prevede l’uso esclusivo di uve provenienti da vigneti di proprietà. L’illustre annata 2015, prodotta in 89.780 bottiglie e celebrata da critici del calibro di James Suckling e Robert Parker, rappresenta un traguardo enologico dalla profonda eleganza toscana.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1976
- Enologo: Marco Pallanti
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 75
Ad oggi, Castello di Ama possiede e gestisce circa 75 ettari di vigne e 40 ettari di oliveti, avvalendosi del lavoro di più di 60 persone. Il ruolo di direttore generale ed enologo è rivestito continuativamente da Marco Pallanti, che ha ricoperto, tra il 2006 e il 2012, la carica di Presidente del Consorzio del Chianti Classico, portando il contributo della creazione della categoria ‘Gran Selezione’ con l’obiettivo di evidenziare la straordinaria qualità e diversità dei vini della regione. Scopri di più
| Nome | Castello di Ama Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo 2015 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2015 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 80% Sangiovese, 13% Merlot, 7% Malvasia Nera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Ama |
| Storia | e curiositàIl San Lorenzo trae il suo nome dalla chiesetta omonima e dalla suggestiva vallata di Ama, dominata dalle storiche ville settecentesche Pianigiani e Ricucci. Fondata nel 1976, Castello di Ama valorizza questo territorio offrendo un prestigioso Chianti Classico Gran Selezione DOCG, un vertice qualitativo che prevede l’uso esclusivo di uve provenienti da vigneti di proprietà. L’illustre annata 2015, prodotta in 89.780 bottiglie e celebrata da critici del calibro di James Suckling e Robert Parker, rappresenta un traguardo enologico dalla profonda eleganza toscana. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti (SI) |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo di medio impasto, ricco di scheletro |
| Sistema di allevamento | Spalliera verticale con potatura a Guyot semplice |
| Vendemmia | Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 30–33 °C |
| Periodo di fermentazione | 22 giorni (Sangiovese); 25 giorni (Merlot); 26 giorni (Malvasia Nera) |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in cassette; fermentazione con lieviti indigeni in vasche di acciaio inox con macerazione e rimontaggi; fermentazione malolattica in barrique; assemblaggio e affinamento in barrique di rovere a grana fine. |
| Vinificazione | separata per varietà; fermentazione avviata con lieviti indigeni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (30–33 °C) con macerazione e rimontaggi manuali (22 giorni Sangiovese, 25 giorni Merlot, 26 giorni Malvasia Nera); dopo la svinatura fermentazione malolattica in barrique, quindi assemblaggio e affinamento in barrique di rovere a grana fine (circa 10 mesi, 18% nuove). |
| Affinamento | Al termine della fermentazione malolattica è avvenuto l’assemblaggio delle tre varietà. Successivamente il vino è passato in barrique di rovere a grana fine, 18% nuove, per circa 10 mesi. |
| Acidità totale | 6.1 |
| Estratto secco | 30.9 |
| Produzione annata | 89780 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

