Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vietti Moscato d’Asti Cascinetta è un vino bianco dolce e vivace, ottenuto esclusivamente da uve Moscato Bianco. Si presenta con un perlage fine e morbido che esalta la luminosità del colore giallo paglierino. Al naso sprigiona un bouquet intenso di pesca, albicocca, zenzero, petali di rosa e fiori d’arancio. Al palato, la dolcezza è sapientemente bilanciata da una piacevole freschezza, regalando un sorso succoso e fedele al frutto. Ideale in abbinamento a dessert a base di agrumi, formaggi erborinati o piatti della cucina asiatica, si distingue per un finale lungo e persistente caratterizzato da limpide note di albicocca fresca.
Da dove proviene
Prodotto in Piemonte nella celebre zona del Moscato d’Asti, questo vino nasce da piccoli appezzamenti situati nel territorio di Castiglione Tinella. Le viti sono allevate a Guyot su suoli di argilla calcarea, l’ambiente ideale per sviluppare la ricchezza aromatica dei grappoli. L’intensità del frutto è esaltata dalla presenza di vigneti di circa quarant’anni, che garantiscono un naturale equilibrio produttivo. La cantina Vietti cura i filari con un rigoroso approccio artigianale ed ecosostenibile, limitando gli interventi per preservare l’autenticità del territorio e l’identità vitivinicola dell’area.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale è seguita da una pressatura soffice e da una decantazione naturale a freddo. Il mosto riposa a temperature molto basse in vasche di acciaio inossidabile per evitare l’avvio spontaneo dei lieviti. Successivamente, si svolge una fermentazione parziale in autoclave a temperatura controllata, fondamentale per sviluppare la delicata effervescenza e mantenere gli zuccheri naturali dell’uva. Il processo viene interrotto tramite un rapido raffreddamento. Senza svolgere la fermentazione malolattica, il vino viene infine sottoposto a una filtrazione sterile, che ne garantisce la limpidezza e ne preserva l’intatta fragranza aromatica.
Storia e curiosità
Fondata nel 1873, la cantina Vietti coniuga sapientemente tradizione e innovazione nel cuore delle Langhe. Il raffinato Moscato d’Asti DOCG Cascinetta nasce da uve raccolte a mano nei piccoli vigneti di Castiglione Tinella. La vinificazione prevede una pressatura soffice e una fermentazione parziale in autoclave, tecniche ideali per preservare la naturale effervescenza e l’aromatica dolcezza del frutto. Impreziosito da una splendida etichetta artistica, questo vino testimonia la maestria dell’enologo Eugenio Palumbo ed esprime l’autentica eccellenza piemontese.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
01 - 02 anni
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Moscato d'Asti 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàFondata nel 1873, la cantina Vietti coniuga sapientemente tradizione e innovazione nel cuore delle Langhe. Il raffinato Moscato d’Asti DOCG Cascinetta nasce da uve raccolte a mano nei piccoli vigneti di Castiglione Tinella. La vinificazione prevede una pressatura soffice e una fermentazione parziale in autoclave, tecniche ideali per preservare la naturale effervescenza e l’aromatica dolcezza del frutto. Impreziosito da una splendida etichetta artistica, questo vino testimonia la maestria dell’enologo Eugenio Palumbo ed esprime l’autentica eccellenza piemontese. |
| Ubicazione | Castiglione Tinella |
| Composizione del terreno | Argilla calcarea |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Vendemmia | Fine agosto / inizio settembre |
| Temperatura di fermentazione | 12–14°C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice e decantazione naturale a freddo; fermentazione parziale in autoclave (metodo Charmat) in acciaio inox con arresto per rapido raffreddamento; filtrazione sterile prima dell’imbottigliamento. |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve e decantazione naturale a freddo. Il mosto viene conservato a temperatura molto bassa in serbatoi di acciaio inox per evitare fermentazioni spontanee; durante l’anno porzioni di mosto vengono fermentate in autoclave a 12–14°C. La fermentazione viene interrotta con rapido raffreddamento al raggiungimento di circa 5,5% vol; il vino, parzialmente fermentato, viene quindi filtrato (filtrazione sterile prima dell’imbottigliamento). |
| Affinamento | Il Moscato non svolge fermentazione malolattica e viene imbottigliato con filtrazione sterile, mantenendo così la naturale freschezza, aromaticità e bolla fine. |
| Produzione annata | 600000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

