Descrizione
Che tipo di vino è
Atrum Rosso Valpanera è un vino fermo dal profilo pieno e avvolgente. Questo blend strutturato unisce in armonia Cabernet Sauvignon, Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso, espressione fedele delle Trevenezie. Nel calice mostra riflessi violacei luminosi, mentre al naso regala nitidi sentori di lampone e leggere spezie. Il palato è morbido, sostenuto da una sapidità calibrata e tannini ben diffusi. Il sorso si conclude con un finale persistente, impreziosito da eleganti sfumature tostate, affumicate e di caffè.
Da dove proviene
L’Atrum Rosso nasce nelle tenute di Scodovacca e Villa Vicentina, in Friuli-Venezia Giulia. I vigneti affondano le radici in terreni di natura argillosa, una matrice che conferisce al vino una struttura salda e una notevole pienezza gustativa. Il territorio delle Trevenezie si esprime attraverso un sorso dall’intensità marcata e dalla trama gentile. A tavola predilige l’abbinamento a carni rosse, suino e formaggi stagionati, alleati ideali per valorizzarne la profonda ricchezza espressiva.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nella seconda metà di settembre, selezionando i grappoli con estrema cura. La fermentazione in vasche di acciaio inox risulta essenziale per preservare la totale pulizia aromatica del frutto. Il vino viene poi sottoposto a un accurato ripasso sulle bucce di Refosco passito, un passaggio chiave che ne amplifica il volume e arricchisce il profilo con intensi rimandi tostati e di caffè. Per cogliere appieno la sua complessità, si suggerisce una decantazione di un’ora prima di servirlo a una temperatura tra quattordici e sedici gradi.
Storia e curiosità
Prodotto nelle tenute di Scodovacca e Villa Vicentina, l’Atrum Rosso 2023 incarna appieno la visione di Valpanera. Questo elegante Trevenezie IGT nasce da uve raccolte a settembre su terreni di matrice argillosa. La sua vera particolarità risiede nella vinificazione: la fermentazione in acciaio inox è seguita da un attento ripasso sulle bucce di Refosco passito. Questa raffinata tecnica conferisce al vino una straordinaria morbidezza e un corpo ben strutturato. Premiato con 94 punti da Luca Maroni, vanta inoltre un notevole potenziale evolutivo.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Enologo: Nicola Biasi
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Ogni bottiglia riflette una vera maestria artigianale, frutto di uno studio approfondito, dell’esperienza e di un raffinato senso della qualità. La nostra cantina si affida con orgoglio al talento e all’esperienza di Nicola Biasi, riconosciuto nel 2020 come
miglior giovane enologo d’Italia . Dal suo lavoro in Friuli alla Toscana, fino alle esperienze internazionali in Sudafrica e Australia, Nicola ha sviluppato un’ampia gamma di competenze e sensibilità: una rara comprensione della materia prima e un’intuizione unica che apportano alla nostra cantina una visione moderna e proiettata al futuro.
Il Friuli è rinomato per i suoi prestigiosi vini bianchi, grazie a diversi fattori chiave. Il MICROCLIMA UNICO della regione, influenzato dalle Alpi, garantisce giornate calde e notti fresche, fondamentali per preservare l’acidità e la freschezza delle uve. Questo equilibrio consente lo sviluppo di profili aromatici complessi, dando vita a vini vivaci e ricchi di sfumature. I MICRO-SUOLI RICCHI DI MARNE E ARENARIE apportano distintive note minerali. I viticoltori friulani, forti di generazioni di esperienza, uniscono tecniche tradizionali e innovazioni moderne per valorizzare ulteriormente i loro vini. I vini del Friuli sono apprezzati per i loro PROFILI AROMATICI che spaziano dagli agrumi alla frutta a polpa bianca, fino a delicate note floreali, ideali per abbinamenti versatili e amati dagli appassionati di vino di tutto il mondo.
Tra il mare e le montagne alpine innevate si estende una stretta fascia di terra coltivabile, modellata da strati alterni di argilla, calcare e arenaria. Questo territorio offre una rara armonia tra la dolcezza dell’argilla marina e la forza minerale delle ghiaie dell’Isonzo. Un equilibrio naturale che esalta il carattere dei nostri vitigni e dà vita a vini di qualità eccezionale. Ed è proprio qui che sorge la nostra cantina. Scopri di più
| Nome | Valpanera Trevenezie Atrum Rosso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Trevenezie IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | Cabernet Sauvignon, Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Valpanera |
| Storia | e curiositàProdotto nelle tenute di Scodovacca e Villa Vicentina, l’Atrum Rosso 2023 incarna appieno la visione di Valpanera. Questo elegante Trevenezie IGT nasce da uve raccolte a settembre su terreni di matrice argillosa. La sua vera particolarità risiede nella vinificazione: la fermentazione in acciaio inox è seguita da un attento ripasso sulle bucce di Refosco passito. Questa raffinata tecnica conferisce al vino una straordinaria morbidezza e un corpo ben strutturato. Premiato con 94 punti da Luca Maroni, vanta inoltre un notevole potenziale evolutivo. |
| Ubicazione | Tenute di Scodovacca e Villa Vicentina, Friuli-Venezia Giulia |
| Composizione del terreno | Terreni di natura argillosa |
| Vendemmia | Seconda settimana di settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox, seguita da ripasso sulle bucce di Refosco passito |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio inox, seguita da ripasso sulle bucce di Refosco passito. |
| Acidità totale | 4.6 |
| Zuccheri residui | 5.0 |
| Estratto secco | 26.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

