Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pievasciata Rosso di Vallepicciola è un vino rosso fermo che esprime l’autentico carattere della Toscana. Questo blend unisce Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Sangiovese in un profilo sensoriale ricco e armonioso. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso, impreziosito da vivaci riflessi violacei. Il bouquet olfattivo regala sentori di mora e ribes nero, che si intrecciano a fragranze balsamiche, note speziate, cedro e tabacco. Al palato rivela una struttura avvolgente, ideale in accompagnamento a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti situati a Pievasciata, nel cuore del territorio di Castelnuovo Berardenga. Qui Vallepicciola coltiva le viti tra i 250 e i 400 metri di altitudine, adottando un rigoroso approccio sostenibile. Il suolo, caratterizzato da calcare e argilla con marna, galestro e alberese, conferisce al sorso una solida trama gustativa e una netta impronta territoriale. L’attenta gestione agronomica a cordone speronato e Guyot favorisce lo sviluppo di un frutto concentrato, capace di riflettere l’identità della Toscana.
Come viene prodotto
La raccolta dei grappoli avviene durante la terza decade di settembre. La vinificazione inizia con la fermentazione alcolica e la macerazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per un periodo di dieci o quindici giorni, garantendo un’accurata estrazione aromatica. Successivamente, il vino completa la fermentazione malolattica in botti di rovere francese. Il percorso di maturazione prosegue nel legno per circa otto o dieci mesi, per poi concludersi con un affinamento finale di quattro o sei mesi, che ne definisce compiutamente la struttura e l’equilibrio.
Storia e curiosità
Nato nei vigneti di Castelnuovo Berardenga, il Pievasciata Rosso di Vallepicciola celebra l’eredità toscana e la visione della famiglia Bolfo, che ha saputo ridare vita a un antico convento. Dal 1996, la tenuta si è estesa fino a raggiungere i 107 ettari coltivati in modo sostenibile, ottenendo la certificazione VIVA. Sotto la guida esperta di Alessandro Cellai ed Erasmo Mazzone, la vendemmia di fine settembre si trasforma in una ricca espressione del territorio, capace di racchiudere in ogni bottiglia l’anima autentica e la memoria storica di questo luogo affascinante.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1996
- Enologo: Alessandro Cellai coadiuvato da Erasmo Mazzone
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 107
In questa proprietà di 265 ettari, in cui boschi secolari si intrecciano con oltre 4.000 ulivi, vengono coltivati con maestria 107 ettari di vitigni d’eccellenza, ognuno con una storia unica e preziosa: Sangiovese, Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Chardonnay. Scopri di più
| Nome | Vallepicciola Pievasciata Rosso 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 60% Cabernet Sauvignon, 20% Cabernet Franc, 20% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Vallepicciola |
| Storia | e curiositàNato nei vigneti di Castelnuovo Berardenga, il Pievasciata Rosso di Vallepicciola celebra l’eredità toscana e la visione della famiglia Bolfo, che ha saputo ridare vita a un antico convento. Dal 1996, la tenuta si è estesa fino a raggiungere i 107 ettari coltivati in modo sostenibile, ottenendo la certificazione VIVA. Sotto la guida esperta di Alessandro Cellai ed Erasmo Mazzone, la vendemmia di fine settembre si trasforma in una ricca espressione del territorio, capace di racchiudere in ogni bottiglia l’anima autentica e la memoria storica di questo luogo affascinante. |
| Ubicazione | Pievasciata, Castelnuovo Berardenga, Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Calcare e argilla con presenza di marna, galestro e alberese |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato e Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Vendemmia | Terza decade di settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 5 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per circa 10 5 giorni; fermentazione malolattica in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per circa 10 5 giorni. Fermentazione malolattica in barrique di rovere francese. |
| Affinamento | In barrique per circa 8 0 mesi; affinamento in bottiglia 4-6 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

