Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dolcetto d’Alba Coste & Fossati di G.D. Vajra è un vino rosso fermo affinato in acciaio che esprime l’essenza autentica del Dolcetto, coltivato con dedizione in Piemonte. Prodotto nel territorio del Dolcetto d’Alba, si distingue per uno stile fresco ed elegante, sostenuto da una struttura capace di evolvere piacevolmente nel tempo. Al palato regala un sorso succoso e sapido, caratterizzato da tannini morbidi ma ben definiti, che guidano verso un finale impreziosito da una distintiva nota di mandorla.
Da dove proviene
Le uve provengono dai rinomati vigneti Coste di Vergne e Fossati, storiche parcelle di G.D. Vajra immerse nel paesaggio vitivinicolo piemontese. Questi appezzamenti ospitano biotipi antichi di Dolcetto, che garantiscono basse rese e un frutto di altissima qualità. Le esposizioni ideali favoriscono una maturazione fenolica ottimale, assicurando un profilo intenso e bilanciato. L’intera gestione agricola segue i principi dell’agricoltura biologica, impiegando l’inerbimento spontaneo per tutelare e arricchire la biodiversità del territorio.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una vendemmia tardiva, effettuata per raccogliere grappoli sani e spargoli. In cantina, la vinificazione si svolge con delicatezza per quindici o venti giorni all’interno di tini verticali, mantenendo le temperature controllate e praticando regolari follature. Tutte le fasi di fermentazione e il successivo riposo si concentrano sull’affinamento in acciaio, che si protrae per circa cinque mesi con accurati travasi. Questa precisa scelta tecnica permette di preservare intatta la purezza aromatica e la vivace freschezza del frutto fino al momento dell’imbottigliamento.
Storia e curiosità
Ottenuto da vigne storiche piantate nel 1979 e nel 1985, il Dolcetto d’Alba Coste & Fossati incarna la visione di Aldo Vaira: creare un vino capace di evolvere nel tempo mantenendo una vibrante freschezza. I vigneti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata fin dal 1971, tutelando la biodiversità attraverso l’inerbimento spontaneo. Per esaltare la purezza del frutto dei biotipi antichi, l’affinamento avviene per cinque mesi in acciaio inossidabile prima dell’imbottigliamento primaverile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Dolcetto d'Alba Coste&Fossati 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | e curiositàOttenuto da vigne storiche piantate nel 1979 e nel 1985, il Dolcetto d’Alba Coste & Fossati incarna la visione di Aldo Vaira: creare un vino capace di evolvere nel tempo mantenendo una vibrante freschezza. I vigneti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata fin dal 1971, tutelando la biodiversità attraverso l’inerbimento spontaneo. Per esaltare la purezza del frutto dei biotipi antichi, l’affinamento avviene per cinque mesi in acciaio inossidabile prima dell’imbottigliamento primaverile. |
| Ubicazione | Barolo (CN), Piemonte, Italia |
| Vendemmia | tardiva (di norma a metà settembre) |
| Temperatura di fermentazione | Sotto i 31 °C |
| Periodo di fermentazione | 15–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione delicata in tini verticali in acciaio inox (con follature) e affinamento esclusivamente in acciaio inox per 5 mesi, con due travasi |
| Vinificazione | Vendemmia tardiva (di norma a metà settembre); fermentazione delicata per 15–20 giorni in tini verticali sotto i 31°C con un paio di follature al giorno, senza macerazione a cappello sommerso; due travasi prima della fermentazione malolattica; fermentazione e malolattica in acciaio inox; affinamento esclusivamente in acciaio inox per 5 mesi con due travasi per preservare freschezza e frutto, quindi imbottigliamento in primavera. |
| Affinamento | esclusivamente in acciaio inox per 5 mesi, con due travasi, poi imbottigliato in primavera. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

